Recentemente sono apparsi sui siti microsoft diversi articoli che aspettavo da tempo, sto parlando dei vari approcci alla standardizzazione in genere delle varie tecnologie.
Grazie al post di Igor che ci ha segnalato che il mondo office, attraverso xml, sta ponendosi nell'ottica di diventare uno standard aperto.
http://www.microsoft.com/presspass/features/2005/nov05/11-21Ecma.mspx
http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/nov05/11-21EcmaPR.mspx
Non ho mai creduto molto agli standard de facto perchè, scusate il gioco di parole, de facto non sono standard. Gli standard industriali sono infatti un modo in cui un'azienda impone i propri prodotti e, sebbene ciò sia perfettamente leggittimo, lo standard è un'altra cosa. Mi ricordo anni fa quanfo lavoravo nella grafica che si usavano come standard formati grafici legati a prodotti ora lasciati ad impolverire negli scaffali di qualche vecchia tipografia.
L'importanza degli standard non è solo un vizio o un capriccio di qualche programatore purista, ma è una necessità reale allorchè una tecnologia diventi veramente di massa. Pensiamo agli standard con i quali abbiamo a che fare ogni giorno, dal formato di carta ISO A4 alla vite delle lampadine, ispirata dai tappi delle latte di kerosene usati da Thomas Edison.
Ci sono poi standard che servono un pò per definire piattaforme più commerciali che tecniche: le complaiant ANSI dei vari DBMS attirano forse più l'attenzione degli uffici commerciali che non quelli tecnici, ma non sono da sottovalutare.
Anche visual studio 2005 sta molto più attento agli standard, ASP:NET ci permette di generare XHTML 1.0 nei vari gusti esistenti e probabilmente le versioni successive aderiranno allo standard in via di definizione XHTML 2.0
Fonte: http://msdn.microsoft.com/asp.net/default.aspx?pull=/library/en-us/dnaspp/html/aspnetusstan.asp
Utilizzare uno standard per renderizzare l'html delle applicazioni create con Visual Studio significa che Microsoft ha capito che molto più importante avere un numero alto di possibili utilizzatori delle applicazioni ASP:NET che non un alto numero di utilizzatori di Internet Explorer, se poi internet Explorer saprà essere pienamente compatibile con gli standard, probabilmente potrebbe riprendersi le quote di mercato che in questi anni ha perso nei confronti di altri prodotti.
Quello che ora rappresentano i browser un domani forse lo saranno i sistemi operativi, che non dovrebbero essere acquistati per il numero di applicazioni che sono state sviluppate per essi ma per le funzionalià di gestione, archiviazione, sicurezza offriranno all'utente.
Forse un giorno riusciremo ad avvitare la nostra lampadina creata con VS 2Kx in un portalampada non Microsoft, anche se puzzerà di kerosene... ;)
AS
Sto per andare a prendere una pizza, per poi continuare a lavorare in queste condizioni un prototipo di un applicazione on line che verrà messo in produzione domattina... sigh.
Il vero problema delle applicazioni on line, almeno per me, è che si fa sempre notte!!!
a presto,
AS
p.s.: Notare prego il jasjar in primo piano ;)
Per chi, come me, non è riuscito a testare e a studiare visual studio 2005 nella fase di beta testing, consiglio di cominciare a farlo ora. Una buona occasione per approfondire le nuove tematiche è sicuramente la DevCon. putroppo non potrò esserci... e mi dispiace molto.
Non mancherò di cominciare a studiare pezzo per pezzo tutte le parti che lo compongono a cominciare da ADO, con questo documento anche se un po' datato.
in bocca al lupo ai ragazzi devleap per la conferenza.
ciao,
AS
Oggi mentre facevo debugging con filemon di una mia appilicaizone basata su smartcard. mi sono accorto che l'il servzio Smartcard cerca due file nel path:
SmartcardRemoval.WAV
SmartcardInsertion.WAV
buono a sapersi.0
AS
Errata corrige:
E' winlogon che cerca i file wav.