luglio 2006 - Posts
Devo ammetterlo, con la precedente versione di Visual Studio non sono mai riuscito a far funzionare il remote debugger. Devo dire che non mi ricordo tutte le prove fatte, ma io e miei colleghi abbiamo passato diverso tempo cercando di farlo funzionare su vari server. E dire che sarebbe stato utilissimo per debugger le web part di SharePoint, web service, servizi Windows e quant'altro. Come forse molti altri, abbiamo poi scelto di installare Visual Studio direttamente sui server di test, ma questo non sarebbe mai stato possibile su macchine di produzione.
Oggi finalmente, con la nuova versione di Visual Studio la 2005, sono riuscito a far funzionare il debugger remoto su una macchina Windows 2003 server, il tutto con estrema semplicità.
Procediamo per passi: la prima cosa è installare o comunque attivare il debugger remoto sulla macchina di destinazione. Nel DVD di Visual Studio 2005, sotto la directory VS\Remote Debugger si può trovare l'installer del debugger remoto da lanciare nella macchina di destinazione. Al termine dell'installazione avremo attivo un nuovo servizio, il Visual Studio 2005 Remote Debugger.
E se non volessimo installare nulla sulla macchina remota? (pensiamo ad esempio ad una macchina di produzione). In questo caso possiamo condividere la cartella Path di installazione\Microsoft Visual Studio 8\Common7\IDE\Remote Debugger\x86 sulla macchina in cui abbiamo installato Visual Studio 2005 e lanciare il file msvsmon.exe dalla macchina remota.
In entrambi i casi, quello che ci rimane da fare è collegarci al processo desiderato sulla macchina remota da Visual Studio 2005 e il gioco è fatto! Chiaramente l'applicazione che girerà sulla macchina remota dovrà essere compilata in debug ed avere quindi le opportune informazioni necessarie al debugger. Altra nota particolare: per debuggare applicazioni che girano sotto account diversi da quello dell'utente corrente occorre essere amministratori locali della macchina remota.
Come potete notare in questi ultimi giorni ho "giocato" un po' con i CSS, modificando lo stile grafico del mio blog.
Non mi sembra malaccio, ma il mio parere è totalmente di parte! :P
Mi scuso se in qualche momento delle giornate passate c'e' stata un po' di confusione, ma adesso il lavoro è completo e si torna alla normalità.
E' da qualche mese ormai che sono alle prese con la posta certificata. E' da qualche mese ormai che ho problemi con la posta certificata....
Inesperienza? Servizio offerto non completamente affidabile? Non lo so, ma veniamo al dunque.
Non mi dilungo sul sistema che stiamo realizzando, ne sulle sue caratteristiche. Quello che importa è che utilizza la posta certificata. Proprio per questo sono state prese delle caselle di posta certificata presso uno degli enti certificatori italiani più importanti (nome omesso per ovvie questioni).
Scaricando il manuale di configurazione si viene informati di tutte le caratteristiche, della webmail, dei parametri di accesso e così via. Inoltre viene espressamente detto come configurare un qualsiasi client di posta, stile Outlook. Le impostazioni non sono complesse, sono le stesse di ogni altro account di posta, salvo il fatto che viene utilizzata la connessione SSL e che le porte del POP3 e dell'SMTP sono diverse.
Una volta impostato il tutto come viene indicato, si è subito pronti ad utilizzare il nuovo account di posta! Un bel Invia/Ricevi su Outlook e sorpresa sorpresa, un simpatico messaggio ci avvisa che il certificato di protezione di origine non è considerato affidabile... Questo solo per la connessione al POP3.
Ma come è possibile? E' un problema di Outlook? Non credo. Un problema di impostazioni? Non credo neanche questo. E allora? Io penso che sia un problema di chi ha emesso il certificato e la cosa mi sembra un po' paradossale vista la natura della posta certificata.
Adesso mi chiedo questo: ma sono tutti così i servizi di posta certificata? Ma perchè non posso usare il mio bel Outlook senza un avviso che mi dica che il certificato non è attendibile? Non dovrebbe essere compito di chi fornisce il servizio di posta certificata, fornire anche un certificato completamente attendibile?
Questa nuova introduzione di Visual Studio 2005 è sicuramente molto utile quando si sviluppa e in particolar modo quando si fa Refactoring.
Se si ha la necessità di rinominare un metodo lo si può fare in modo semplice e immediato: tasto destro sul metodo e "Rename" dal menù contestuale. Dopo aver scelto il nuovo nome, il codice sarà aggiornato in modo opportuno e saranno aggiornate anche tutte le chiamate fatte al metodo appena modificato!
Non c'e' che dire, un bel risparmio di tempo!
Ormai si sa che i formati PDF e XPS non saranno presenti nelle versioni standard di Office 2007. Microsoft ha comunque annunciato che saranno disponibili plug-in gratuiti per reintrodurre questi due formati.
Forse non tutti sanno la motivazione che ha spinto Microsoft a questa decisione. In questo
post di Andy Simonds potete trovare la storia completa.

Grazie ragazzi! Forza pessottino!
Qualcuno è riuscito a configurare Word 2007 per postare su DevLeap?
Ho fatto alcuni tentativi, ma con scarso successo. Sarebbe una comodità unica!
Nei giorni scorsi sono venuto "a contatto" con uno strano problema del Framework 2.0. L'applicazione incriminata è un servizio Windows che compie alcune operazioni in modo schedulato. Tale applicazione è configurata per essere eseguita con un account utente, amministratore della macchina locale.
In questa situazione l'EventViewer di Windows mostrava due tipologie di errori che si ripetevano costantemente:
- .NET Runtime 2.0 Error
EventType clr20r3,MyService.exe ......
- Faulting application MyService.exe, version 1.0.0.0, faulting module mscorwks.dll, version 2.0.50727.42, fault address 0x002222fc.
Non sapendo l'esatta origine del problema e avendo tale applicazione in produzione da un cliente, ho subito contattato il supporto Microsoft. Sono stato indirizzato a questo
KB 913384 e mi è stato inviato l'hotfix che ha corretto il problema.
Chiaramente l'hotfix è consigliato solo nelle situazioni in cui si presenta il problema e va richiesto direttamente al supporto Microsoft.
Come molti altri prima di me, oggi ho perso una buona mezz'ora nel tentativo di visualizzare il Configuration Manager di Visual Studio 2005.
Fino a che non si ha necessità di utilizzare configurazioni personalizzate, potrebbe non servire il Configuration Manager, ma nel caso servisse, questo
post spiega in breve come visualizzarlo.
Da notare che senza il flag "Show advanced build configuration" non è possibile scegliere, dalle impostazioni del progetto, la configurazione e la piattaforma per cui compilare.
Microsoft ha comunicato che il rilascio di Office 2007 subirà un leggero ritardo.
Inizialmente previsto per Ottobre 2006, la prossima versione di Office è prevista in versione Volume License entro la fine dell'anno e in versione retail per Gennaio 2007.
Fonte:
Microsoft Watch