Non si chiama più Server ? Si, si chiama ancora Server (vedi post precedente su Visual Studio 11), la versione che si installa on-premises.
Si chiama invece Team Foundation Service la versione SaaS che Microsoft propone su Windows Azure e utilizzabile già a partire da oggi con il codice di accesso fornito alla BUILD e presto disponibile per gli abbonati MSDN.
La sessione prende il nome “Taking Your Application Lifecycle Management to the Cloud with the Team Foundation Service” e racchiude nel suo titolo praticamente tutto il significato del prodotto.
Ad oggi esistono alcuni partner che offrono l’hosting di TFS (spesso a prezzi proibitivi…nostro parere) come TeamDevCentral, Praktik, SAAS e così via. Team Foundation Service è “un altro modo per ottenere TFS”, senza dover gestire hardware e software.
Non comprende, nella sua prima versione, il Virtual Test Lab Management, l’integrazione con SharePoint e Data Warehouse & Reporting e il Build Server. Quest’ultimo può essere installato su un client o su un server on-premises e accedere al progetto su TFS.
L’accesso è garantito da Team Explorer Everywhere quindi consente anche agli sviluppatori che usano Eclipse una “perfetta” integrazione come avviene per la versione TFS on-premises. L’accesso è via HTTP quindi è consentito a “chiunque” abbia una connessione internet (permessi di accesso rispettati, ovviamente). Essendo proposto come SaaS, non occorre installare o configurare il sistema operativo e le singole componenti: in realtà non è ancora su Windows Azure, ma, a parte il fatto che lo sarà presto, questo aspetto ci dovrebbe interessare il giusto.
Ad oggi occorre creare un Account utilizzando il codice promozionale e, scegliere un url per il nostro servizio che, riceverà il suffisso “.tfspreview.com.

Occorrono circa 20 secondi per creare il tutto.Conviene, per adesso, salvarsi l’indirizzo perchè non c’è modo, ad oggi di rintracciarlo…ricordatevi…
Developer Preview :-) L’autenticazione è gestita con ACS già adesso.
Nel caso non si disponga di un codice è possibile provare a richiederlo tramite l’interfaccia:

E’ possibile connettersi al nostro server anche da Visual Studio 2010 SP1 e da Test Manager 2010 SP1, dal Build Server e, ovviamente Visual Studio 11.
La creazione dell’account termina con la schermata principale del portale L’interfaccia è metro-style per accordarsi con il resto della piattaforma ed è stata completamente riscritta rispetto all’attuale Web Access della versione 2010.

E’ possibile creare un Team Project direttamente dall’interfaccia web dove, come sempre si scegliere un template: sono disponibili Visual Studio Scrum 2.0, MSF for Agile Development 6.0 e MSF for CMMI 6.0, tutti in Preview 1.

Il wizard propone “finish” senza ulteriori opzioni visto che non è disponibile sharepoint e reporting.
Al termine si accede alla home page da cui gestire il nostro progetto.

Cliccando sul progetto si entra “nel vivo”.

La prima operazione da effettuare è creare gli utenti e il relativo profilo. Ad ogni utente si può associare una foto per rendere più “umana” l’interazione che vedremo più avanti. Gli utenti possono essere poi inseriti in gruppi che non si discostano dall’attuale versione on-premises: Builders, Contributors, Administrators, Readers. E’ possibile anche creare gruppi di utenti che lavorano nello stesso team: per default viene creato My Team.
E’ poi possibile invitare l’utente creato via mail. L’utente che ha creato il progetto viene ovviamente considerato l’administrator per default.

Se si lavora seguendo una metodologia agile, probabilmente la prima operazione da effettuare è la creazione dei vari PBI (o User Story). L’assegnazione di un PBI ad uno sprint è possibile tramite semplici operazioni di drag&drop.

L’interfaccia, prima disponibile solo con strumenti di terze parti, presenta la classica Dashboard con le User Stories e le diverse task:

Il drag&drop è veramente semplice:

La classica Dashboard:

Al della configurazione dal portale è necessario scaricare il software per connersi al progetto da Visual Studio, Excel, Project, Test Manager. L’accesso viene infatti garantito dall’account Windows Live dell’utente: l’interfaccia client propone il classico dialog per l’inserimento di queste informazioni:
Il Team Explorer è stato ridisegnato per essere più vicino alle specifiche Metro e per fornire le operazioni più comuni in una interfaccia semplificata che le rende più accessibili. E’ possibile installare side-by-side il Team Explorer rispetto alla versione attuale senza problemi.
L’interfaccia consente di eseguire operazioni che erano prensenti solo in Team Explorer come la visualizzazione di file, la comparazione fra file e versioni, la storia delle modifiche eseguite in un changeset per ogni singolo file.
Sarà possibile “spostare” progetti on-premises sul cloud e viceversa con il tool di migrazione che sarà disponibile a breve.
Dal portale si possono inviare feedback e suggestion, così come invitare altri a partecipare al programma “beta”: è possibile generare 5 inviti per ogni account.
Ad oggi si tratta di una Developer Preview (come Windows 8, Windows Server 8 e Visual Studio 11), ma è già abbastanza “fornito” in termini di feature.
Due frasi importanti dal team di sviluppo:
- We will upgrade your data to future releases !
- Someday, we may start charging for the service !
Da oggi è disponibile, per gli abbonati MSDN, la versione Developer Preview di TFS on-premises insieme a .NET 4.5 Developer Preview:

Per quanto riguarda il Code Reviewing che abbiamo citato nel post dedicato, è disponibile direttamente dalla creazione dei work.item, l’apposita voce:

Ne parliamo a DevCon 2011.