novembre 2005 - Posts

Oggi abbiamo avuto modo di vedere e installare l'hardware che IBM ci ha gentilmente messo a disposizione per le demo della nostra conferenza.
Si tratta di un contributo decisamente "importante", per aiutarvi a capirne il valore riportiamo una vista del task manager del server SQL che useremo per "provare" SQL Server 2005 e i suoi Analysis Services:

Cercate di non farvi abbagliare solo ;-) dal numero di CPU (8 Xeon 64bit Dual Core con Hyperthreading per un totale di 32 CPU logiche e 16 fisiche) e buttate un'occhio anche sulla RAM fisica disponibile.
Come diceva qualcuno: "Chi non c'è ... non ci sarà" :-) ...

Mancano pochi giorni a DevCon 2005 e ci sono ancora posti disponibili per chi vuole iscriversi.
Ricordiamo che l'iscrizione on-line costa meno e che le aziende che iscrivono almeno 3 persone usufruiscono di ulteriori agevolazioni.

Le sale saranno allestite in modo che ciascuno abbia a disposizione lo spazio per appoggiare un notebook e una presa di corrente: chi vuole potrà prendere appunti facendo a meno della carta, insomma!

Una delle trasformazioni di SSIS (SQL Server Integration Services) che analizzeremo in uno scenario reale è la Fuzzy Lookup. Grazie ad algoritmi statistici, questo tipo di trasformazione effettua un'operazione di ricerca di chiavi identiche o semplicemente "somiglianti" ad altri valori noti. L'esempio di utilizzo è quello della normalizzazione dei nomi delle località presenti in un database (classiche anagrafiche clienti/fornitori): come si potrà vedere, il Fuzzy Lookup è uno strumento che aiuta moltissimo, anche se va utilizzato in maniera corretta e guidata, senza pretendere che possa assolvere al 100% del lavoro senza commettere errori. I numeri che vedremo dovrebbero confortarci nel pensare di poter utilizzare questa tecnica in produzione, con opportuni accorgimenti che consentano di intervenire tempestivamente nei casi in cui l'algoritmo da solo non riesca a farcela.

Nel secondo giorno del secondo track saranno esaminati gli aspetti più interessanti di SQL Server 2005 dal punto di vista di chi sviluppa e/o progetta appliazioni con questo RDBMS. Gli argomenti sono divisi in due parti, da un lato quelli più prettamente inerenti allo sviluppo vero e proprio, dall'altro quelli più da "database administrator" che però hanno un impatto rilevante anche in termini progettuali o implementativi.

Per la prima parte, orientativamente nello slot 11.00-13.00, tratteremo principalmente:

  • SQLCLR
  • UDT in .NET
  • SQL Server Service Broker
  • il ruolo di XML in SQL (Web Service compresi)

Nella seconda parte, tra le 14.30 e le 16.30, sposteremo l'attenzione su:

  • Aspetti amministrativi necessari anche a uno sviluppatore (con riferimenti agli strumenti di ottimizzazione)
  • Transazioni e database snapshot
  • Partizionamento dei dati
  • Database mirroring

Per seguire al meglio queste sessioni è opportuno avere una conoscenza iniziale delle funzionalità che andremo a descrivere. Dopo una brevissima introduzione, infatti, l'obiettivo sarà quello di analizzare punti forti e deboli di ogni elemento e di chiarire gli scenari in cui la loro adozione è indispensabile, necessaria, utile o superflua, identificando anche eventuali tecnologie concorrenti (anche e soprattutto in casa Microsoft) e razionalizzando le differenze esistenti. Il tutto sarà condito da molte dimostrazioni pratiche, ma nelle nostre intenzioni non c'è solo il trasferimento della tecnica di utilizzo ma anche e soprattutto la giusta collocazione di ciascuna tecnologia.

Ci è giunta voce che per alcuni non è chiaro se Estates Management sia un nostro prodotto in vendita che illustreremo durante la conferenza oppure una semplice demo che faccia da filo conduttore della track 1 (Architetture e Implementazioni).

La risposta esatta è che EM è una demo che utilizzeremo per spiegarci meglio, ma non è assolutamente un prodotto completo e in vendita. Si tratta solo di un esempio costruito riutilizzando l'esperienza fatta negli ultimi anni con .NET 2.0.

Abbiamo gestito l'organizzazione degli spazi nelle sale in modo che tutti i partecipanti possano avere un tavolo (con relativa presa di corrente...), per seguire la conferenza con la massima comodità, eventualmente prendendo appunti direttamente su un device portatile.

Ti ricordiamo che nelle sale comuni è disponibile una copertura WiFi fornita da HiPort, ma che durante le sessioni sarebbe meglio seguirci invece di scaricare la posta e chattare :-).

 

Per organizzare al meglio il tuo tempo a DevCon, abbiamo dettagliato - nei limiti del possibile - i contenuti delle due track negli slot temporali dell'evento.

La prima giornata del secondo track, oltre a una cospicua parte su Business Intelligence come mostrato da Marco, offrirà una approfondita introduzione allo sviluppo di soluzioni con Information Bridge Framework.

IBF, per chi non lo sapesse, è un prodotto nato con l'idea di integrare la piattaforma Office System 2003 con applicazioni di back-end eterogenee, ottenendo quindi dei task pane dinamici aggregando dati da applicazioni line-of-business diverse.

IBF non è sicuramente un prodotto semplice e intuitivo e non si creano soluzioni con 3 click e qualche drag'n'drop, ma occorre possedere una forte conoscenza del .NET Framework e delle sue tecnologie quali ADO.NET, Web Services, Windows Forms e Code Access Security (solo per citarne alcuni), il "premio" di una simile formazione è la capacità di utilizzare Information Bridge Framework per rivoluzionare la produttività degli utenti aziendali.

Avremo a disposizione 2 ore e mezzo per mostrare tutti i componenti fondamentali di IBF e tante tante demo, inizieremo con una demo user-side del prodotto per inquadrare le funzionalità chiave del prodotto, seguirà una presentazione degli attori di IBF quali Metadata (Entity, View, View Locator ecc.), Operation, Action, controlli windows forms, Region, Web Services, Search, Reference List, Smart Tag, Attached-schema document, schemi XSD e trasformazioni XSLT, dopo ogni breve spiegazione teorica seguirà una dimostrazione live, l'obiettivo finale sarà ottenere una piccola ma completa soluzione basata su Information Bridge Framework.

Per mantenere coerenza tra gli argomenti della giornata, utilizzeremo lo stesso database Sql Server sul quale lavorerà Marco per le demo di Business Intelligence, inoltre al termine della maxi-demo-live vi mostreremo una parte (ovviamente semplificata) di una soluzione IBF reale.

 

A DevCon 2005 avremo una presenza di sponsor che daranno il loro contributo alla riuscita dell'evento: ci sarà uno spazio in cui poter instaurare contatti diretti, senza alcuna forzatura per i partecipanti (niente giro forzato stile negozio autogrill, per capirci). Ma siccome la pubblicità è l'anima del commercio, gli sponsor potranno usare un po' di miele per attirare l'attenzione... ecco quindi che ATI ci ha comunicato che sarà presente con alcune schede grafiche che crediamo interesseranno più d'uno. Altre novità e tutti i dettagli saranno forniti direttamente ala registrazione.

La prima giornata del track 2 (dati, analisi, strumenti) è dedicata in gran parte all'uso e all'integrazione delle tecnologie di Business Intelligence di SQL Server 2005 in uno scenario reale. Più che le singole funzionalità, di cui sicuramente si sarà già sentito parlare, è interessante definire gli scenari chiave in cui ha senso usare da subito SQL Server 2005 (eventualmente facendo un upgrade della soluzione esistente) grazie a "funzionalità chiave" come Integration Services (utile anche e forse soprattutto per fare "pulizie" nei dati, per esempio con le Fuzzy Lookup) e le nuove caratteristiche di Analysis Services (in particolare le dimensioni molti-a-molti, i KPI e in generale l'ambiente di sviluppo).

In assoluto le dimensioni molti-a-molti consentono nuove tecniche di modellazione dei dati che vanno molto al di là della semplice relazione categorie-prodotti in settori in cui lo stesso prodotto sia classificabile all'interno di più categorie diverse. Su questo singolo argomento si potrebbe fare un'intera "sessione" (90 minuti) ma necessariamente a DevCon vedremo gli scenari chiave che si possono affrontare, dettagliando alcuni tecnicismi articoli futuri: alcune sfumature sono significative solo dopo aver acquisito una certa dimestichezza con l'UDM (Unified Dimensional Modeling) di Analysis Services 2005.

La giornata prosegue con la valutazione di scenari di utilizzo degli algoritmi di Data Mining in casi reali (il case-study che seguiremo nella giornata sarà tendenzialmente sempre la stessa azienda) e la visita delle novità introdotte da Reporting Services 2005 (in particolare Report Builder), con pro e contro del suo utilizzo in un contesto in cui si adotti appieno il modello UDM.

Uscendo dal contesto di SQL Server 2005 tocchiamo poi le funzionalità di Business Scorecard Manager e come si possono correlare con la funzionalità di KPI di SQL Server 2005 (cercando di chiarire molti dubbi che possono nascere dalla sovrapposizione di alcune funzionalità dei due prodotti). Passeremo poi a IBF (Information Bridge Framework), con un lungo ed esaustivo cammino lungo architettura, funzionalità e implementazione reale di questa tecnologia che consente di "amalgamare" all'interno di Office alcune funzionalità dei software "gestionali" esistenti (potremmo dire ERP, ma come vedremo è corretto definire un contesto più ampio dei software coinvolti). Inizialmente può sembrare un elemento decorativo, ma nella nostra esperienza IBF può realmente aumentare la produttività in quelle situazioni in cui Office (inteso come Outlook+Word+Excel) è l'ambiente "operativo" degli utenti per il 90% del loro tempo: per questo abbiamo deciso di dedicargli una sezione consistente di DevCon 2005.