mercoledì 2 novembre 2005 7.08
marco
Track 2: Business Intelligence con SQL2005
La prima giornata del track 2 (dati, analisi, strumenti) è dedicata in gran parte all'uso e all'integrazione delle tecnologie di Business Intelligence di SQL Server 2005 in uno scenario reale. Più che le singole funzionalità, di cui sicuramente si sarà già sentito parlare, è interessante definire gli scenari chiave in cui ha senso usare da subito SQL Server 2005 (eventualmente facendo un upgrade della soluzione esistente) grazie a "funzionalità chiave" come Integration Services (utile anche e forse soprattutto per fare "pulizie" nei dati, per esempio con le Fuzzy Lookup) e le nuove caratteristiche di Analysis Services (in particolare le dimensioni molti-a-molti, i KPI e in generale l'ambiente di sviluppo).
In assoluto le dimensioni molti-a-molti consentono nuove tecniche di modellazione dei dati che vanno molto al di là della semplice relazione categorie-prodotti in settori in cui lo stesso prodotto sia classificabile all'interno di più categorie diverse. Su questo singolo argomento si potrebbe fare un'intera "sessione" (90 minuti) ma necessariamente a DevCon vedremo gli scenari chiave che si possono affrontare, dettagliando alcuni tecnicismi articoli futuri: alcune sfumature sono significative solo dopo aver acquisito una certa dimestichezza con l'UDM (Unified Dimensional Modeling) di Analysis Services 2005.
La giornata prosegue con la valutazione di scenari di utilizzo degli algoritmi di Data Mining in casi reali (il case-study che seguiremo nella giornata sarà tendenzialmente sempre la stessa azienda) e la visita delle novità introdotte da Reporting Services 2005 (in particolare Report Builder), con pro e contro del suo utilizzo in un contesto in cui si adotti appieno il modello UDM.
Uscendo dal contesto di SQL Server 2005 tocchiamo poi le funzionalità di Business Scorecard Manager e come si possono correlare con la funzionalità di KPI di SQL Server 2005 (cercando di chiarire molti dubbi che possono nascere dalla sovrapposizione di alcune funzionalità dei due prodotti). Passeremo poi a IBF (Information Bridge Framework), con un lungo ed esaustivo cammino lungo architettura, funzionalità e implementazione reale di questa tecnologia che consente di "amalgamare" all'interno di Office alcune funzionalità dei software "gestionali" esistenti (potremmo dire ERP, ma come vedremo è corretto definire un contesto più ampio dei software coinvolti). Inizialmente può sembrare un elemento decorativo, ma nella nostra esperienza IBF può realmente aumentare la produttività in quelle situazioni in cui Office (inteso come Outlook+Word+Excel) è l'ambiente "operativo" degli utenti per il 90% del loro tempo: per questo abbiamo deciso di dedicargli una sezione consistente di DevCon 2005.