Sviluppo di applicazioni distribuite con Web Services e .NET Remoting
Per chi abita a Genova e dintorni (facciamo una milionata di persone), lavora o studia nel campo dell'informatica (e iniziamo a restringere il numero), usa tecnologie Microsoft (qui non restringiamo di molto :-)) ed è libero questo pomeriggio (qua si scende a qualche unità), segnalo questo evento.
Si tiene al DISI (dipartimento di Informatica dell'università di Genova).
E' facile da raggiungere: da Albaro, percorrendo via Pisa da piazza Lenonardo verso levante, al primo semaforo a sinistra, poi la seconda traversa a destra (ok, andatevelo a guardare qui che è meglio).
Dovrebbe anche essere abbastanza interessante.
Sono curioso di vedere soprattutto l'approccio alla conferenza.
Il pubblico dovrebbe essere tendenzialmente diverso dal solito: studenti universitari, credo, per la maggior parte (io faccio eccezione!). Quindi gente che ha una preparazione informatica sicuramente sopra la norma, ma che magari conosce ambienti diversi e che di .NET potrebbe sapere pochino.
Si sa che, per ragioni di costo (le licenze Microsoft non sono esattamente economiche) e anche didattiche (i corsi di OS utilizzano quasi sempre una variante unix, a partire dal famoso Minix che devi conoscere se studi sul Tanebaum, ad arrivare a Linux, che peraltro è quello che usano al DISI) gli studenti universitari generalmente non utilizzano piattaforme Microsoft all'università. Poi Windows ce l'hanno magari installato sul PC personale, ma questo è un altro discorso.
Parlando con alcuni studenti di facoltà scientifiche qui a Genova, mi sono accorto di come Microsoft sia in genere considerata monopolista e contro il vero spirito del "software libero". Non entro nella discussione che penso abbia occupato Terabyte di spazio sui vari webserver disseminati per il mondo. Però sono veramente curioso di vedere se l'approccio da parte dei relatori sarà prevalentemente "commerciale" (tipo "guarda che bello che è il nostro prodotto"), magari di tipo commerciale-tecnico (tipo "guarda che bello che è il nostro prodotto, ti consente l'interoperabilità con altre piattaforme non MS tramite WS, perche SOAP bla bla bla) oppure esclusivamente tecnico.
Credo che nel parlare ad un pubblico tendenzialmente preparato e magari parzialmente ostile (in senso buono, chiaramente) la scelta migliore sia l'esposizione di contenuti tecnici con poco spazio al commerciale.
Se io fossi un amante spudorato di Linux e dintorni, una conferenza di stile commerciale mi allontanerebbe ancora di più dal concorrente di turno (MS). Una discussione più tecnica, al contrario, mi dovrebbe consentire di valutare pregi e difetti di un'alternativa. E' chiaro che chi ha preconcetti non va da nessuna parte (vale anche in senso contrario, perchè c'è tanta gente pro-Microsoft che disprezza il mondo dell'open-source solo per partito preso), ma questo è un discorso più generale che si applica ad un campo molto più vasto che non quello dell'informatica.
Quindi vedremo.
Spero che introducano anche Indigo, magari un accenno e un paio di dritte sull' "usa questo oggi, che domani farai meno fatica a cambiare". Mi sono perso la sessione di Paolo a Bologna che parlava della Roamap per Indigo perchè ero di là a seguire Roberto che parlava WinFS (come sono difficili, a volte, le scelte). Quindi sentiamo un po' cosa diranno questo pomeriggio.
Comuque, se siete in quel ristretto numero di cui sopra, niente scuse e venite ! E' pure gratis !
Domani vi faccio sapere com'è stata.
CUnext