Storiella di Gioventù.
Fine '80 - inizio '90.
Mia madre era (ora è in pensione) insegnante di matematica
alle Magistrali.
Si iniziava a parlare
dell'insegnamento dell'informatica ai primi livelli scolastici (elementari, per intenderci).
Immediata conseguenza fu che i futuri
maestri, nonchè allora studenti degli istituti magistrali, nonchè quindi allievi
di mia madre avrebbero dovuto imparare ad ... insegnare l'informatica ai
bambini.
E ancor prima, gli insegnanti dei
futuri maestri avrebbero dovuto imparare ad ... insegnare l'informatica ai
futuri maestri.
Mi ricordo che mia madre seguì diversi
corsi di aggiornamento, e che in casa arrivò un curioso programma chiamato
Logo.
Siamo all'epoca del DOS (forse le
prime versioni di Windows, che non erano comunque molto diffuse). Io avrò
avuto una decina di anni circa.
Il Logo veniva eseguito e presentava un'interfaccia grafica (epoca del
DOS, lo rammento
)
con una grande lavagna che occupava la parte alta dello schermo ed un
rettangolo, in basso, nel quale era possibile digitare le cose da
fare.
I comandi muovevano una
tartaruga, che inizialmente era posta al centro della
lavagna.
Muovendosi, la tartaruga lasciava
sulla lavagna il segno del suo passaggio: in pratica si disegnava sullo
schermo dicendo alla tartaruga di muoversi avanti di 10, poi di ruotare di 90
gradi, poi di muoversi avanti di 20, e così via.
Lo sto descrivendo con i miei occhi di
allora: forse oggi ci vedrei cose diverse, ma l'impressione originale era
quella. Una tartaruga che disegnava sul video.
Ora, dopo una
quindicina di anni, ho visto che il LOGO
è stato incluso nella carrellata di linguaggi di cui ho
parlato
qui.
Ovviamente ho
seguito un po' di link, e
ho scoperto che il LOGO è un linguaggio interpretato, parente del LISP, che espone molte più
caratteristiche che non quelle di disegnare muovendo un triangolo sullo schermo.
Tra l'altro, è addirittura stato scritto
un interprete LOGO in C# ...
Sarà ...
Ma quel triangolo in mezzo allo schermo per me rimane
sempre una tartaruga.