Claudio Brotto

Mi manchi ... ma quanto mi manchi ...

No, cosa avete capito ?!

Mi riferisco al collegamento ADSL flat.

Oggi ho trasferito me stesso e la mia borsa di Mary Poppins in quel di Mondovì (CN), nell'ottica di trascorrere qualche giorno a studiare per l'esame , completare alcuni progetti lasciati in sospeso e, perchè no, anche un po' di relax (Mondovì è una località molto piacevole da questo punto di vista).

Ovviamente una delle prime cose, appena entrato in casa, è stata l'abilitazione del collegamento ad Internet. Analogico. 56 Kb nominali. Ho questo portatile da un anno quasi, ed è la prima volta che sento il rumore del modem.

Sono abituato bene, senza dubbio.

Utilizzare un abbonamento flat ha cambiato piuttosto radicalmente il modo in cui utilizzo la Rete.

Non è la velocità in sè che fa la differenza. D'accordo, non mi metterò a vedere video in streaming o a scaricare software, ma per il 95% dei compiti che affido normalmente al mio router-modem-accesspoint ce n'è più che a sufficienza con la velocità ridotta di una connessione analogica.

Quello che cambia, almeno per me, è la disponibilità di una connessione "always-on".

Da un lato, la linea telefonica libera. Questione di costi e di ... reperibilità.

Dall'altro tutta una serie di abitudini che devo, per questo periodo, abbandonare.

La posta, prima di tutto.

Pssando diverse ore davanti al computer durante la giornata, avevo oramai preso la consuetudine di tenere Outlook attivo, impostare un tempo di refresh per la ricezione piuttosto stretto ed essere, quindi, notificato dell'arrivo di e-mail in tempo quasi reale. Pratica, questa, magari sconsigliabile perchè distoglie l'attenzione, che però personalmente trovo decisamente comoda.

Non ho un traffico di messaggi particolarmente elevato; credo di avere superato raramente la ventina al giorno, e di attestarmi su una media di dieci email quotidiane. Così facendo ho una latenza di risposta che, nella maggior parte dei casi, è decisamente bassa.

Altra cosa: i feed.

Sono abituato a lavorare a blocchi di tempo ridotti, con tanti intervalli durante la giornata. Ogni tanto ci sta una pausa vera e propria (caffè e via discorrendo), altre volte semplicemente un giro per i feed ai quali sono sottoscritto, magari qualche commento, magari qualche nuovo post sul mio blog.

Anche in questo caso, un'abitudine strettamente legata alla disponibilità di una connessione ad Internet sempre attiva.

Insomma, sento la mancanza di un pezzo di computer, perchè Internet, nelle sue varie forme, è prepotentemente entrato a far parte del mio desktop, e come attore protagonista.

Mah ... forse un po' di disintossicazione fa bene ...

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Posted: mar 11 2005, 05.47 by devlizard
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