Claudio Brotto

Ascoltare musica e scrivere software

Da quando scrivo software, per hobby o per lavoro, ho un rapporto con la musica piuttosto variabile.

All'inizio ero abituato a preparare una playlist più o meno tranquilla e più o meno lunga, far partire WinAmp e iniziare a programmare con le cuffie in testa (sul luogo di lavoro, per lo meno).

Nell'ultimo periodo questa abitudine è andata progressivamente scemando, salvo le dovute eccezioni.

Dipende molto dal tipo di sviluppo che sto facendo.

Per esempio, se devo disegnare il layout di una finestra, magari anche complessa e piena zeppa di controlli, ecco, quello è un momento candidato all'ascolto di musica.

Perchè è un'attività semplice e ripetitiva: posizionare i controlli in modo corretto, dare ad ogni elemento della UI un nome più significativo che button1, preparare gli handler che mi servono, inserire un po' di commenti e dare al codice una forma che maggiormente si adatti alle mie convenzioni, e via dicendo.

Se l'attività, invece, è più complessa, abitualmente metto in pausa il player. Perchè mi serve una concentrazione maggiore che la musica, per quanto distensiva, tende a distogliere.

Infine c'è l'attività più complicata: progettare la struttura di un'applicazione. Nei casi semplici, ovviamente, dove la fase di progetto si può ridurre ad un paio d'ore di disegnini e mock-up.

Lì, evidentemente, la mia concentrazione supera la distrazione della musica. Non avvio WinAmp appositamente, ma neanche lo spengo, se è in esecuzione.

Semplicemente, non ascolto.

Poco importa se sta riproducendo un pezzo New Age o Heavy Metal, perchè in quell'occasione la musica è assimilabile ad un rumore di fondo. Con infinite scuse per chi la musica l'ha scritta, e bene magari. E' solo il mio modo di percepirla che cambia.

Generalmente, in queste occasioni non ricordo in modo conscio che cosa ho ascoltato. Salvo, poi, avere un motivo che mi suona nella testa per il resto della giornata.

Ho fatto così ieri con i Litfiba - una band che adoro - e mi sembra di averli ascoltati per ore a ripetizione.

Adesso ci sto riprovando, e l'effetto è radicalmente diverso.

 

"... colorando il nero dell'orizzonte ... "

[Listening to , Litfiba - Ballata - Live at Gimmi's (Rare Acoustic), 04.15]

powered by IMHO 1.2