MCT ... ha senso ?
Questo post in effetti sta tutto nel suo titolo.
Nel senso che è una domanda che mi sto ponendo, alla quale ho difficoltà a dare risposta e che rivolgo a chi ci vuole dedicare 5 minuti. So che, tra l'altro, qualche MCT tra i miei lettori c'è, e mi farebbe piacere sentire la sua opinione di esperto in questo campo.
Una cosa che mi chiedo è se la certificazione MCT sia, più che altro, un valore aggiunto ad una professionalità già formata e riconosciuta (anche in fase di ricerca lavoro), oppure se davvero possa costruire ed identificare da sola (o quasi) una professionalità.
Sulla carta, visto che MCT sta per Microsoft Certified Trainer, un lavoro che coinvolga la formazione, in senso lato, sembra essere quello che la identifica meglio.
Ed è quello che, per inciso, mi piacerebbe veramente fare.
Almeno, mi piace l'idealizzazione che me ne sono fatto: tieni corsi, ti mantieni aggiornato sulle tecnologie, in fondo unisci ciò che ti dà da mangiare a ciò che ti (mi) piace fare, studi perchè ti piace quello che studi, ma il tuo studio va ad essere necessario per il tuo lavoro. Fantastico !
Ora, il punto è: questa mia idea della figura di trainer, per quanto astratta possa sembrare, è poi distante dalla realtà, o ci si avvicina anche un pochino ?
In altre parole, al di là degli sconti e delle facilitazioni che, almeno credo, Microsoft ti mette a disposizione, puntare ad una carriera da trainer ha un qualche senso pratico, o rimane un'idea, bella ma difficilissima da realizzare ?