Non so da dove partire, anche perchè non scrivo qui da oltre un anno (non pensavo così tanto, ma la data dell'ultimo post fa fede) e questa volta evito la solita intro tipo "Rieccomi" o "Blogging again".
Vado al punto, allora.
VSTS è ... ragazzi, qualcosa di eccezionale !
Che detta così non è che spieghi granchè, di certo non è un commento critico o costruttivo.
Provo a esserlo, allora, critico e costruttivo.
L'evento è stato veramente di alto livello, sia dal punto di vista organizzativo che, soprattutto, per la qualità dei contenuti. Ne conseguono i dovuti complimenti per Rob, soprattutto per il taglio concreto che ha dato alla conferenza e anche per il modo di tenere la platea, che non è proprio l'ultimo dei dettagli da considerare.
Il prodotto ... Sono uscito dalla sala che stavo iniziando a farmi i conti in tasca e vedere da dove poter tirare fuori quella cifretta :) che serve a comprarlo.
Le funzionalità, prese singolarmente, sono di sicuro estremamente valide.
Partendo dal controllo dei sorgenti con constraint sui check-in e assegnazione delle attività, per arrivare ad un'implementazione della "metodologia", già pronta per MSF ma, credo di aver capito, adattabile ai metodi di ingegneria del software che ognuno ha preferito adottare (immagino che ci siano, o ci saranno presto, dei template per UP o XP o quant'altro, così come la possibilità di creare i propri modelli custom).
Ma sono le funzionalità prese nel loro insieme ad essere, a mio parere, il vero punto di forza del prodotto.
Anche questo Rob l'ha rimarcato.
Molti (beh ... alcuni) usano già strumenti di code coverage, unit testing, stress testing, profiling e via dicendo.
Io, ad esempio, ho la mia cartellina "Tools" che mi porto dietro pronta per l'installazione, che segue a ruota quella di VS.
Il fatto è che qui tutti questi strumenti sono presenti, integrati e, devo dire, anche piuttosto facili da usare.
Il che non significa tanto che si risparmia tempo con l'installazione, piuttosto che con un'interfaccia omogenea.
Significa che questi strumenti li abbiamo anche senza volerli ! Pronti, collegati ad una voce di menu e integrati fra loro.
E forse significa che, magari, giacchè ci sono si potrebbe anche pensare di utilizzari !
Ecco qual è il punto di forza: non tutti fanno unit test, non tutti fanno profiling.
Lo dovrebbero fare ? Sì, dal mio punto di vista (e comunque non mi sento neanche di poter dettar legge a riguardo poichè questi strumenti io li ho adottati per il mio lavoro col tempo, scoprendone l'utilità magari dopo qualche anno dall'inizio della mia vita lavorativa).
Lo fanno ora ? No, non tutti, non sempre.
E' chiaro che ognuno (dall'azienda allo sviluppatore free-lance) ha, di fatto, il proprio metodo di sviluppo.
Che questo derivi da una scelta ben motivata o sia dedotto a posteriori dal modo di lavorare, un metodo c'è. Magari il metodo è "scrivo codice senza pensare a cosa fa", è sbagliato, ma in fondo è un metodo anche quello :)
Ora, lo possibilità di avere a disposizione, a portata di click, gli strumenti che possono aiutarci nell'unificare il nostro metodo di lavoro è, a mio giudizio, impagabile.
Primo, perchè centralizzare, in generale, è importante.
Secondo, perchè si può scoprire che con gli strumenti giusti anche un metodo di lavoro più rigoroso ripaga.
Non credo che nessuno possa dire "lo unit test non serve".
Però sicuramente una considerazione del tipo "lo unit test porta via tempo" la si sente fare.
Che, poi, in realtà il tempo impiegato sia ben speso, in termini di manutenibilità e solidità del prodotto, questo è un altro discorso.
Ecco che, però, se lo strumento di unit test è lì, immediato da capire e da usare, forse una seconda chance gliela si può anche dare.
E ho fatto l'esempio dello unit-test, che è solo uno dei tanti.
Ci sarebbe da scrivere ... la mania dei post lunghi non l'ho persa insieme alla costanza ...
Chiudo con una piccola, sconsolante considerazione.
Avete idea di quante realtà ci sono, che sviluppano ancora in VB6, che non hanno strutturazione, e men che meno un metodo di lavoro ?
Siamo d'accordo che sono tante ?
VSTS lavora, ovviamente, in congiunzione con .NET. Ci mancherebbe !
Il che porta a un paradosso: le aziende che maggiormente avrebbero bisogno di uno strumento come questo, che dia loro supporto durante la vita di un progetto, irrimediabilmente sono tagliate fuori.
Problemi loro, direte.
Senza dubbio.
E non voglio neanche dire che TUTTE le aziende che sviluppano in VB6 non hanno metodologie opportune, e nemmeno che TUTTE le aziende che lavorano in .NET fanno le cose come si deve.
Però ...
Commenti aperti, ovviamente !