WPC 2 - Plenaria
Plenaria, plenaria, perchè sei tu, plenaria ?
Oggi track in sala unica (piena di gente devo dire) e di stampo completamente diverso da ieri.
D'altra parte era ampiamente preventivato: oggi è stata una overview delle novità che ci attendono per il prossimo anno (in realtà già ora disponibili in RTM): quindi Vista e Office, sulla base del .NET Frmaework 3.0.
Durante la sessione su Vista è stato dato risalto (giustamente) alle caratteristiche del sistema che vanno al di là delle trasparenze e dei gadget: security in primis, ma anche deployment e management.
Per Office l'enfasi è stata data alla parte "server", che è quella che realmente porta innovazione nell'iniziativa Office System.
I prodotti della suite passano da essere uno strumento meramente client a rappresentare un'interfaccia di accesso alle caratteristiche collaborative del sistema nel suo insieme.
Cosa già intravista, almeno in parte, nella versione 2003 (leggi Shared Workspace, integrazione con SharePoint e via dicendo) e assolutamente primaria nella versione 2007.
Presa singolarmente, ogni applicazione ha sicuramente subito migliorie più o meno marcate. Ma ovviamente è l'integrazione il punto di forza: integrazione "intra-moenia" e interazione verso tool esterni, grazie all'adozione di formati aperti utilizzabili tanto da altri vendor quanto, ovviamente, dagli sviluppatori e dai system integrator.
Insomma, cose già viste e già sentite, ma questo non le priva certo di rilevanza.
Tra una demo e l'altra, quindi, oggi ho dedicato un po' più di spazio ad un giro per gli stand.
Potevo non fermarmi nel padiglione libri ? Noooo, come un bambino con le caramelle (solo un po' più costosi delle caramelle).
Mi è cascato l'occhio su un testo di Mondadori, "Ingegneria del Codice".
Apro, sfoglio e mi accorgo che altro non è che Code Complete di Steve McConnell, che non sapevo avessero tradotto in italiano (e la versione, o controllato, è del 2005, segno che devo documentarmi di più sull'editoria informatica made in italy e un po' di meno, o per lo meno non solamente, su Amazon).
Gran libro, Code Complete.
Lo lessi per la prima volta un paio di anni fa, poi a spezzoni di tanto in tanto ... accidenti, avere il tempo !
Vabbè, l'ho preso, anche se ovviamente è un doppione della versione in lingua originale.
Giusto quindi rendere omaggio all'autore (e al traduttore in via indiretta), una citazione che sottoscrivo al 2000% (e che peraltro a sua volta cita Kernighan e Plauger in The Elements of Programming Style):
"Non documentare il codice pessimo: riscriverlo !"