[OT] _YearEnumerator.Next()
Anno nuovo.
Si sa, tempo di bilanci, di prospettive e di ringraziamenti.
Arrivo in ritardo con questo post, ancora un po' offuscato dalla nottata.
Spero di essere chiaro nelle mie parole.
Partiamo dall nottata, appunto. Una serata che doveva essere, non è stata, e alla fine è stata comunque. Grazie a chi l'ha resa possibile.
Il 2006 è stato un anno densissimo di eventi, per me, sia sul piano umano e personale che su quello professionale.
E in entrambi ci sono state persone che mi hanno promesso, persone che mi hanno deluso, persone che mi hanno accolto, persone che mi hanno respinto, persone che mi hanno (ancora) entusiasmato.
Sta suonando "Verso Oriente" dei timoria sul player accanto a me. Un brano che mi è entrato dentro come un missile ad implosione. Una banale impersonificazione del mio stato.
"Vado via ... ".
Eccolo in una frase il mio anno vecchio.
Abbandonare. Ricostruire. Sbagliare. Demolire. Dimenticare. Ripartire e Ricordare.
Trovare una strada, 8 corsie spianate senza limite di velocità e con un traffico da metropoli.
E correre. Correre !
Rischiare incidenti ad ogni manovra, e continuare a correre.
E non trovare più un posto da chiamare casa.
O forse scoprire che la casa non è un posto e non è fatta di muri.
Ho vissuto in albergo.
Ma le persone importanti sono state, sono e saranno sempre presenti perchè le sento senza vederle.
Queste persone sono la ragione della mia sopravvivenza, perchè esistono e mi rendono un viaggiatore conscio.
Sono la mia forza di gravità perchè mi tengono dentro in curva anche quando le leggi del mondo mi vogliono stampato sul muro.
Altrimenti è facile diventare una pallina che scorre regolata solo dai vincoli, senza capacità di impartire una direzione diversa da quella che il lanciatore ha impresso.
Grazie.
A tutti, senza specificare chi siete perchè presi singolarmente meritereste un post kilometrico.
Ma presi insieme siete ... me !