Claudio Brotto

Suddividere il tempo di studio ... aaarghhh :-)

"Studio" forse non è il termine corretto, dal momento che presuppone un minimo di metodo e, magari, di programma.

"Lettura" neanche, perchè onestamente mettere sotto la stessa categoria un romanzo con un articolo MSDN ... mmmhhh ...

Diciamo "quella cosa che si fa quando si ritaglia un po' di tempo da dedicare all'aggiornamento delle proprie conoscenze".

Io di solito ho due strade.

Uno: apro un libro e leggo. Tendenzialmente questo mi dà un minimo di linea didattica.

Due: apro il browser (aggregator, newsreader, ...) e leggo. Tendenzialmente questo mi porta alla più totale perdita di orientamento. Mi sento un po' "spaghetti reader": circonvoluto anzichè no, si sa dove parto ma per certo non dove arrivo.

Che poi se volete sta tutto nella differenza fra testo e ipertesto (e qui chiudo :-)).

Curioso il giro che ho fatto stasera: stavo facendo qualche prova con Orcas, con il buon Reflector a portata di shortcut. Finisco a riguardarmi l'implementazione degli anonymous methods in C# (quello che fa il compilatore dietro le quinte). Capito su questo post di Yves Dolce, nulla di particolare ma già che ci sono spulcio un po' e capito sul blog di Ben Karas, e qui mi fermo a leggere per un po' codice COM e a farmi venire i brividi al ricordo dei 172 tipi diversi per rappresentare una stringa.

Al di là del giro di link che ho fatto, pensavo ad una cosa.

Molto empiricamente, divido il mio "tempo libero" (quello in cui non si lavora, e qui chiudo di nuovo) fra tecnologie future (Orcas, appunto), tecnologie presenti (C# 2.0 e anon methods, appunto) e tecnologie passate (COM, BSTR, smart pointers, appunto). Devo dire anche piuttosto equamente suddivise.

Le "beta" si guardano perchè sono ciò che avremo domani, perchè in fondo è bello cercare (risucirci è impossibile) di stare al passo coi tempi, perchè si è curiosi ...

Le tecnologie attuali le guardo perchè bene o male ci lavoro su. E ovviamente ci sono un bel po' di cose che non conosco in maniera sufficiente !

Quelle vecchie ... Sento una voce: "masochismo !"

Può darsi, però in certe cose mi appassiono ancora.

Non credo sia "nostalgia". Vi assicuro che di AddRef e Release non sento la minima mancanza. Tutt'altro.

Indubbiamente, in certi casi mi piace spulciare qualche dettaglio delle tecnologie che usavo ieri. 

Il fatto è che, osservandole in maniera più distaccata (non devo cercare di capire quali diavolo di porte devo aprire per far comunicare due componenti via DCOM) ne apprezzo maggiormente i pregi. Il C (senza il ++) è tuttora il mio linguaggio di programmazione preferito. In parte credo che questo giudizio sia dovuto al fatto che ... beh ... non lo uso più "in produzione" e quindi sono meno soggetto a tutti i suoi difetti !