Non sempre il linguaggio migliore è quello giusto
Ammetto di essere in pieno hype da linguaggio.
Cosa che è ulteriormente condita dal fatto che le mie esplorazioni degli ultimi tempi non vanno verso nuovi linguaggi, ma verso nuovi approcci (vedi post di ieri sera).
Trovo che il percorso sia poi sempre lo stesso, o almeno così è stato per me nell'apprendimento di nuove nozioni.
Inizii con i "rudimenti", con la tranquillità di essere ancora in fase primordiale di assimilazione, ed è facile farsi coinvolgere da visioni mistico-allucinogene: il confronto con la pratica non c'è ancora stato, volutamente lo tieni nascosto perchè in fondo è anche bello imparare senza porsi vincoli di applicabilità.
Il gioco ti può prendere di più o di meno (dipende anche dal tempo che puoi dedicare ad un'attività non esattamente produttiva come lo studio-per-gioco, appunto).
Inevitabilmente però il confronto delle "massime teorie" con un contesto pratico (che vada almeno oltre il codice-demo-3-righe-incomprensibili) prima o poi ti tocca affrontarlo.
Uscire dall'accademia ed entrare nel mondo reale è un passo gigantesco.
Necessario ? Magari non lo fosse !
Difficile ? Di sicuro ! Aumentano i fattori di cui tenere conto (tra cui il vil denaro non è esattamente ininfluente). E se cambiano le condizioni, beh, evidentemente può cambiare il risultato, no ?
Scrivo tutto questo perchè, parlando di "distruggere per ricostruire", la cosa si fa un po' complessa in un contesto non solamente accademico.
Distruggere (virtualmente) il mio modo di pensare ... sì, lo posso fare.
Distruggere (virtualmente) il modo di pensare dei 40 sviluppatori che sono dietro ad un progetto in scadenza ... mmmhh ...
Detto così è scontato.
Mettetela in questo modo: quali sono i parametri sulla base dei quali valutate l'efficacia di una linguaggio di programmazione o, più in generale, di una piattaforma di sviluppo ?
Prendete un linguaggio, una tecnologia, una piattaforma, insomma, qualcosa di nuovo, rivoluzionario e soprattutto estremamente "diverso" nella filosofia e nell'approccio.
Magari è perfetto. Magari è efficiente. Magari è *la* soluzione che mi fa fare le cose in 1 giorno invece che in una settimana.
Ma io sono il Teorico.
Per me questioni tipo investimento, prospettiva, concretezza, costi, ROI ... passano tutti in secondo piano di fronte all'innovazione, all'espressività, perfino all'eleganza di un blocco di codice.
E non è detto che le cose coincidano.
Siiigggghhhhh :-(