Claudio Brotto

LOLCode goes DLR

Leggo oggi sul sito del progetto che LOLCode è stato portato sul Dynamic Language Runtime.

Sghignazzi a parte (continua a essere davvero *LOL* ogni volta che lo guardo) credo sia significativo sottolineare come:

  • Una prima implementazione funzionante del compilatore è stata realizzata in tempo estremamente breve ... in altri termini "al volo" (nel vero senso della locuzione, cioè in aereo)
  • Ne esistono due implementazioni, una delle quali direttamente dal team del DLR
  • Linguaggi dinamici anche estremamente differenti (almeno sintatticamente) possono essere appoggiati sul DLR e guadagnare, come minimo e gratuitamente, quella tonnellata di funzionalità che .NET espone
  • Il DLR semplifica la vita di chi scrive compilatori perchè, ferma restando la necessità di farsi da sè il proprio parser, la parte di generazione di codice almeno la si può delegare (e non è poco)

Vi segnalo l'articolo di Martin Maly (autore del "porting"), che peraltro è pure una piacevole lettura panoramica sulla collocazione del DLR, e il blog di John Lam per un reference "ufficiale". Scott Hanselman, infine, ne aveva parlato qui.

Meowwww