Dopo qualche (rapida e poco significativa) prova su virtual machine, ho installato MOSS sul mio sistema host (Vista Ultimate sp1).
Le prime impressioni sono direi piuttosto positive. Solo un piccolo workaround, peraltro già noto e documentato (qui), e per il resto non ho ancora trovato particolari ostacoli.
Almeno per quel che riguarda un ambiente dedicato *solo* alla prova volante.
Non è solo uno sfizio quello di avere a portata di click un sistema ad uso quick test.
Ad esempio, a me capita ogni tanto di avere qualche idea di risoluzione di un problema senza avere un Visual Studio aperto su VM con MOSS installato (ehm ... forse meno spesso di quanto dovrebbe :-)).
Ora, se vogliamo aggiungere alla fuggevolezza dell'attimo anche quel minuto o due che servono a tirar su una macchina virtuale ed essere in condizioni di tradurre l'idea in mock-up ...
Credo che la rapidità di accesso alle funzionalità di un sistema abbia un valore enorme nel momento in cui consente di "cogliere l'attimo".
Mi viene in mente un paragone, un po' stiracchiato, con la scrittura al PC vs. la scrittura su carta.
Personalmente uso ormai da anni il computer per scrivere. *Quasi* tutto. Rimangono fuori le cose che escono più di getto. Su quelle la carta è ancora imbattibile.
Perchè ?
E' un giudizio personale, ma la ritengo ancora un mezzo più immediato. E qualche piccola frazione di secondo può fare la differenza.
Quello che scrivo su carta, nel momento in cui dovrà essere formalizzato, verrà trasportato su formato elettronico. Nessun dubbio a riguardo, non fosse altro che per una questione di leggibilità e di correttezza sintattica.
Dello scritto originale rimane il significato. La forma ... può darsi, non necessariamente. Una revisione ? Sempre e comunque.
Lo stesso approccio credo possa essere usato per gli ambienti di quick test.
Ottimi per catturare le intenzioni dell'autore / sviluppatore.
Ma probabilmente sconsigliabili se il prodotto del test deve essere, in qualche modo, significativo o semplicemente (un minimo) affidabile.
A conclusione, e per ritornare un po' più on-topic, trovo che la disponibilità di un sistema SharePoint installato sulla macchina di lavoro (per chi ci lavora :-)) sia estremamente interessante. Altri discorsi (ristrutturazione degli ambienti e dei processi di sviluppo) potranno essere affrontati quando il supporto sarà maggiore.
Patrick Tisseghem illustra in questo post i passi necessari per configurare una web application SharePoint all'uso dei Silverlight Blueprints for SharePoint [sorry per le ripetizioni].
Vorrei segnalare a tal riguardo un'aggiunta alla "suite" di features che Scot Hillier (& c.) sviluppa e distribuisce su Codeplex (qui), tramite la quale è possibile apportare le modifiche al web.config in maniera automatica (e facilmente reversibile).
W le SPWebConfigModifications :-)

Questi qui sopra non sono opera di Photoshop, e oggi non è il primo di aprile ...
Leggendo un po' i post "arretrati" della settimana sono finito su Bamboo Nation e chiaramente un titolo quale
How to install Windows SharePoint Services 3.0 SP1 on Vista x64/x86
ha *un pochino* attirato l'attenzione.
Con ordine ...
Il team di Bamboo Solutions ha sviluppato un preinstaller che consente l'installazione di WSS (con Service Pack 1) su sistemi Vista (x86 e x64).
<Disclaimer>
Il prodotto è ancora in versione beta (quindi non è consigliato l'utilizzo in ambienti di produzione). Inutile aggiungere che non esiste, ad oggi, alcun supporto da parte di Microsoft.
</Disclaimer>
Ho scaricato il tool (link diretto qui) ed ho provato il tutto su una macchina virtuale nuova di zecca, con Vista Business (tra l'altro senza sp1).
L'installazione non ha dato problemi particolari. Vi rimando al post che ho segnalato per tutti i dettagli (compresa la configurazione di IIS, ovviamente necessaria).
E quindi ? Cosa cambia ?
Personalmente faccio due considerazioni (con ottiche temporali differenti).
Nel breve (speriamo brevissimo :-)) periodo, durante il quale il tool è ancora in beta, si tratta secondo me di giocarci un po', con lo scopo di dare tutti i feedback possibili al team che ne sta portando avanti lo sviluppo. Non vedo ancora proponibile l'adozione di alcuna soluzione (neanche lo sviluppo) in questa fase transitoria.
Ma nel momento in cui il prodotto si stabilizza ... beh ... allora si inizia a ragionare !
Il più grosso vantaggio, a mio parere, è nella possibilità di utilizzare Vista come sistema operativo per i computer di sviluppo, senza la necessità di ricorrere all'utilizzo di macchine virtuali (con Windows Server 2003/2008). Non fosse altro che per poter "provare al volo" una personalizzazione o verificare il comportamento del sistema in tempi rapidi (e magari senza dover attaccare il disco esterno :-))
Ah, le ultime due note che mi sono venute in mente scrivendo.
1) No, non è una buona notizia perchè così si possono mettere in produzione installazioni di SharePoint che girano su Vista (che *non è* e di sicuro *non diventa* un sistema operativo server !!)
2) No, non aspettatevi la versione per XP. E non per cattiveria, ma perchè la versione di IIS che gira su XP (5.1) è caratterizzata da un'architettura interna e da un process model esposto alle applicazioni che non è sufficiente per consentire a SharePoint di essere eseguito. Gli application pool a qualcosa serviranno bene, o no ? :-P