Claudio Brotto

La collaborazione, il pesto e altre cose verdi

... e in un titolo assurdo si trovano sintetizzate tre cose speciali !

La collaborazione.

Il sottotitolo può essere "Dev e Site Builder, una miscela esplosiva" (e se volete vedere non una ma due esplosioni :-)).

Oppure, se vogliamo allargare il discorso al di fuori dello sconfinato mondo SharePoint, ci sta bene anche "Sviluppatore e Sistemista non sono come cane e gatto".

Quella che si tende a fare, in questi casi, è spesso una "suddivisione".

E, a volte, è una suddivisione necessaria. Pensate alla formazione, ad esempio, settore in cui è forte la necessità di categorizzare gli argomenti per offrirne una differenziazione basata sulle competenze (a livello di prerequisiti così come di obiettivi).

Però, se possiamo mettere in secondo piano l'aspetto delle conoscenze puramente tecniche, lo scenario cambia :-)

Il tuttologo, ad oggi per lo meno, non ha più senso di esistere. Troppe cose, troppo complesse, troppo ampie per essere conosciute in maniera approfondita.

Triste ? Realistico ?

Perchè mai ! In fondo "non sapere fare" è molto, molto diverso da "non sapere che esiste" o "non sapere a chi chiedere".

Io rientro nella categoria dev. So fare le "mie" cose (almeno sulla carta :-D). Me la cavo quando si parla di argomenti "itpro", me la cavo pure quando si parla di argomenti "da sitebuilder". Ma non ho quel "di più" per tirarmi fuori dagli inghippi di una infrastruttura di rete anomala o di una master page troppo particolare. Mi manca la "scintilla".

I progetti che si realizzano (e le demo sono uno di questi) non hanno nozione diretta di questa categorizzazione dei ruoli, ed è giusto che sia così, perchè nel risultato finale le tecniche e gli approcci si devono fondere in una soluzione fluida e omogenea, a prescindere dalla modalità con cui essa viene realizzata.

Questa omogeneità non può essere raggiunta (quasi mai, almeno) se viene meno una visione globale delle esigenze e dei requisiti. E questo non solo in fase di implementazione (dove forse è tardi) ma soprattutto durante la progettazione del sistema.

Ed ecco che le capacità non si misurano più con le competenze nel proprio settore, ma con la capacità di inquadrarle in un contesto più generale.

Un dev che sa "vedere" con gli occhi di un site builder rimane a contatto con la piattaforma che usa, dimenticandosi ogni tanto che "intanto via codice si può fare tutto" e, forse, riuscendo a non reinventare ciò che esiste e che, suo malgrado, è stato fatto meglio.

In questo faccio una critica che è anche autocritica. Ma con un'apertura che ritengo fondamentale e che è, in fondo, l'amalgama per il titolo di questo post.

Perchè una miscela è fatta di ingredienti.

Consentitemi una metafora gastronomica direttamente della mia terra.

Il pesto.

Il pesto si fa tra le altre cose con il basilico e l'olio.

Provate a preparare questa prelibatezza con un olio di bassa qualità e ... il pesto non viene un granchè :-(

Ovviamente, perchè le "competenze" servono e non sono prescindibili.

Dopo, però, provate a fare il pesto senza olio. Metteteci pure il basilico più buono di questo mondo. Viene bene ? Può darsi. Ma non è pesto !!

Nel pesto, probabilmente, la componente basilico è predominante. Questo è normale, anche perchè il bilanciamento in una ricetta non è dato da una divisione in parti uguali tra gli ingredienti.

Ed ecco che l'arte del bravo cuoco sta nel ricercare gli ingredienti giusti e nel saperli miscelare in proporzioni e in tempi opportuni.

In fin dei conti, parlo di cucina ma intendo, più in generale, la collaborazione di cui sopra.

Ed è curioso perchè ne sto parlando nel contesto di una piattaforma, SharePoint, che viene venduta ed è a tutti gli effetti collaborativa per definizione (il nome vorrà pur dire qualcosa, no ?)

Progettiamo soluzioni collaborative. Questo ci viene richiesto, in maniera più o meno diretta. Questo si prova a fare, in maniera più o meno efficace.

E ... Ah sì, un'altra cosa (last but not least, come si dice).

Le cose verdi.

Il pesto ha un colore verde intenso, brilla quasi.

Non credo di avere un colore preferito, come viene chiesto nei quiz sui giornali o nelle domande stile "se hai dimenticato la password, rispondi a questa".

Però adoro il verde del pesto (in realtà adoro la terra che lo produce).

E c'è un'altra "cosa verde" che mi piace un sacco, che è il gruppo in cui sono piombato a pesce dopo 4 anni di vita da libero professionista.

Il pesto mi sa che dovrò introdurlo io, perchè a in quella zona lì non si sa mai cosa mangiare (dopo che uno ha provato 84 tipi di tortellini e di ragù, le lasagne, la gramigna, la salama (aargh), la piadina, i gnocchi fritti, le crescentine e qui mi fermo perchè non vorrei far torto a nessun piatto tipico).

L'ambiente collaborativo è invece una delle tante cose belle che trovo.

E al quale spero di poter dare il mio contributo :-)

Posted: set 12 2008, 01:27 by devlizard | with 1 comment(s)
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Comments

romeo said:

Ottima scelta professionale Claudio, davvero complimenti!

# settembre 13, 2008 3:34