Claudio Brotto

Le nostre sessioni alla SharePoint Conference: DataView

Terzo e penultimo appuntamento con la mini-serie.

Questo è al plurale. E vi assicuro che il divertimento, durante la preparazione, è ben più che doppio :-)

L'altra metà del plurale è Elisabetta Sasselli. Vedendola lavorare, e soprattutto lavorandoci insieme, mi stava venendo voglia di disinstallare Visual Studio e tuffarmi un po' più spesso nei meandri di SharePoint Designer! E non lo faccio giusto perchè con CTRL-SHIFT-B mi apre il browser quando io, invece, continuo a chiederemi dov'è finita la mia dll :-P

Comunque, io e Betta giocheremo con le DataView - e il titolo la dice già lunga: SB302 DataView and XSLT: codeless revolution!

Ecco l'abstract:

Qualcuno vi ha detto che non è possibile personalizzare siti SharePoint senza utilizzare Visual Studio? Ci avete creduto?
Allora non avete sentito ancora parlare della codeless revolution :-)

In questa sessione Claudio ed Elisabetta spiegheranno come sia possibile intervenire sui siti SharePoint per ottenere velocemente risultati sorprendenti, pur non avendo conoscenze di linguaggi di programmazione. Esempi concreti e demo “dal vivo” mostreranno come, con una buona padronanza di SharePoint Designer e una discreta conoscenza di (X)HTML e XSLT, si possa arrivare in poco tempo e con poco sforzo alla costruzione di soluzioni articolate e accattivanti, in grado di estendere in maniera efficace le funzionalità out-of-the-box della piattaforma.

La sessione è ovviamente incentrata sulle DataView, dissezionate e ricostruite con l'intento di illustrarne il rationale-behind.

Il mondo dataview ha un fascino particolare, a mio modo di vedere.

Innanzitutto perchè la componente tecnica trova, più che in altre occasioni, un essenziale alleato nell'inventiva e nella "visione".

E poi perchè gli strumenti a disposizione (data source controls e trasformazioni XSLT, prevalentemente) sono assai flessibili.

Ruotano intorno al "dato", lo estraggono, lo elaborano e lo presentano. E garantiscono sempre al programmatore/site-builder un buon livello di astrazione, diretta conseguenza dell'approccio dichiarativo su cui si fondano.

Più che in altri casi, qui una demo vale più di mille parole.

Ma la demo, quella no, proprio non ve la voglio anticipare. Venite a vederla live :-)

Comments

Claudio Brotto said:

E così si conclude la breve serie . Anche in questo caso al plurale. E anche in questo caso l'aspetto

# settembre 22, 2008 10:27