Claudio Brotto

SharePoint Advanced Data Integration

In questi giorni io e Betta stiamo rifinendo la scaletta della sessione che terremo al prossimo SharePoint Administrators Summit.

Parleremo di Data Integration in ambito SharePoint, e lo faremo con un’impronta pratica volta a presentare alcuni “scenari di vita vissuta” e a discutere delle scelte architetturali che ci siamo trovati ad affrontare.

Data Integration non è solo Business Data Catalog, anche se (bisogna pur ammetterlo :-)) i BDC sono la soluzione ottimale in diversi contesti (costi della Enterprise Edition permettendo).

Pensate, ad esempio, ai vantaggi che derivano dalla centralizzazione delle operazioni di configurazione: il lavoro congiunto di un “esperto del sistema” e di un “esperto del metadata model” fornisce ai power user e agli sviluppatori una buona gamma di strumenti (web part, field, API) per la visualizzazione delle informazioni.

Aggiungete i vantaggi che emergono quando un’applicazione (o meglio, i dati di un’applicazione) sono ricercabili semplicemente impostando una sorgente per il motore di indicizzazione.

Aggiungete il legame con gli user profile, che consente di avere disponibili in MOSS le informazioni sugli utenti memorizzati nel sistema HR aziendale.

Ma… data integration non è solo BDC, no?

Le modalità di accesso a dati esterni sono numerose, utilizzabili da strumenti diversi sulla base delle competenze e delle necessità: sono uno sviluppatore, ma ancora una volta mi viene da dire che il buon vecchio codice talvolta ha degli “antagonisti” validi e, quanto meno, valutabili :-)

E non mi riferisco solamente alle dataview e alla loro flessibilità nel reperire ed aggregare informazioni eterogenee: a volte con una RSS Viewer Web Part e un po’ di dimestichezza con XSLT si ottengono risultati egregi!

D’altra parte, il ruole centrale dell’integrazione dati nella realizzazione di un ambiente collaborativo è forse la ragione che sta dietro alla disponibilità di un numero così elevato di strumenti e di tecniche.

Il che è un pregio, indubbiamente, una volta superato lo scoglio iniziale della “scelta”.

Scelta=Confronto… mi sa che ci saranno un bel po’ di argomenti di cui discutere anche di fronte al caffè di metà pomeriggio :-)