settembre 2007 - Posts
Articolo: Visualizzare le finestre delle proprietà di Windows
Introduzione:
In questo articolo, vedremo come visualizzare alcune finestre di Windows che si avviano dal panello di controllo, in particolare, la finestra per visualizzare le proprietà del video, quella per aggiungere un rete, quella per il pannello di controllo, quella per le impostazioni del suono e quella per la data ed ora.
Si crea un nuovo progetto windows, nel suo interno avremo 5 pulsanti, ogni pulsante avrà il compito di visualizzare una determinata funzionalità del pannello di controllo. Tramite il metodo Start della classe Process, verrà avviato il file rundll32 con il relativo argomento.
Per avviare il pannello di controllo:
VB.Net
System.Diagnostics.Process.Start(
"rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL")
C#
System.Diagnostics.
Process.Start("rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL");
Proprietà del desktop
VB.Net
System.Diagnostics.Process.Start(
"rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL desk.cpl")
C#
System.Diagnostics.Process.Start("rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL desk.cpl");
Aggiungere una rete
VB.Net
System.Diagnostics.Process.Start(
"rundll32.exe", "netplwiz.dll,AddNetPlaceRunDll")
C#
System.Diagnostics.
Process.Start("rundll32.exe", "netplwiz.dll,AddNetPlaceRunDll");
Finestra Data/ORa
VB.Net
System.Diagnostics.Process.Start(
"rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL timedate.cpl")
C#
System.Diagnostics.
Process.Start("rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL timedate.cpl");
Finestra dei suoni/multimedia
VB.Net
System.Diagnostics.Process.Start(
"rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL mmsys.cpl")
C#
System.Diagnostics.
Process.Start("rundll32.exe", "shell32.dll,Control_RunDLL mmsys.cpl");
Vi segnalo questo mio articolo http://blog.shareoffice.it/emanuele/archive/2007/09/29/9217.aspx riguardante la programmazione vba, in particolare come importare i dati da access in outlook.
Buona lettura.
Emanuele.
Recensione libro: Programming Windows Workflow Foundation

Scheda libro
| Lingua |
Inglese |
| Caraterristiche |
300 pagine [191mm x 235mm] |
| ISBN |
1904811213 |
| ISBN 13 |
978-1-904811-21-3 |
| Autore |
K. Scott Allen |
| Argomento |
Technologies Microsoft & .NET |
| Anno di edizione |
Dicembre 2006 |
| Prezzo |
Euro 39 |
In certi contesti lavorativi, la gestione del flusso di attività può tornare utile, lo strumento di workflow detto anche flusso di lavoro permette di definire le azioni da intraprendere in certi situazioni. Con il rilascio del framework 3.0 per la tecnologia .Net si possono creare degli opportuni Workflow . Questa nuova tecnologia, che sarà inclusa con la nuova versione di Visual Studio 2008, permette ai programmatori di aggiungere alle proprie applicazioni delle funzionalità avanzate. Il libro Programming Windows Workflow Foundation ( http://www.packtpub.com/windows-workflow-foundation-Csharp/book ) edito della casa editrice Packt Publishing ( http://www.packtpub.com ) illustra tramite tecniche ed esempi con il linguaggio di programmazione C# e la tecnologia XAML come creare dei Workflow. L'autore Scott Allen è auture di diversi articoli per la rivista MSDN magazine e Dr Dobb's Journal e del libro Building Websites with the ASP.NET Community Starter Kit, Microsoft ha ritenuto la sua professionalità molto valida riconoscendogli il titolo di MVP, inoltre è fondatore del sito http://www.OdeToCode.com .
Il libro è composto da 9 capitoli ed i vari esempi riportati nei capitoli sono scritti con il linguaggio di programmazione C# 2.0 da utilizzare con l'ambiente di sviluppo Visual Studio 2005, inoltre nei vari capitoli si trovano anche delle note di chiarimento riguardante alcune parti dell'argomento che si sta trattando.
Nel libro non è incluso nessun cd-rom o dvd, ma gli esempi utilizzati nel libro si possono scaricare dal seguente sito http://www.packtpub.com/support selezionando il titolo del libro.
Ma vediamo in dettaglio i vari capitoli del libro.
Il primo capitolo introduce il concetto di workflow, illustrando al lettore come creare un semplice workflow, giusto per dare un introduzione a questa nuova tecnologia, il tutto in ambiente Visual Studio 2005. Viene fatta una panoramica su questa tecnologia, dell'architettura, delle varie parti che lo compongono (activities, XAML, Workflow runtime, ecc) Il primo capitolo è composto anche da diverse immagini in questo modo si forniscono al lettore le informazioni per non trovarsi disorientato al primo approccio su questa tecnologia.
Nel secondo capitolo viene preso in considerazione la parte riguardante XAML, iniziando il capitolo in modo introduttivo ed informativo. In questo capitolo viene descritto anche i vari modi di compilazione tramite il comando WFC.exe, tramite il WorflowCompiler e la compilazione con MSBuild.
Il terzo capitolo riguarda la parte delle azioni delle varie fasi di workflow, in esso si trovano varie immagine riguardante la generazione di un flusso tramite la parte designer per la creazione di un flusso dati. Vengono spiegati anche i vari eventi che si possono scatenare, come invocare un metodo e l'implementazione di un WorkFlow.
Il quarto capitolo illustra le basi delle attività ossia la parte che riguarda l'activity. In questo capitolo l'autore propone al lettore una panoramica di com'è struttura questa parte.
Il quinto capitolo riguarda la personalizzazione delle attività, tramite la creazione di una nuovo WorkFlow Activity library. Il capitolo spiega in modo esaustivo come creare una classe Activity personalizzata, illustrando sia la personalizzazione a livello di codice e sia a livello designer.
I capitoli precedenti hanno guidato il lettore alla creazione di workflow, nel capitolo 6 si passa alla parte che riguarda l'esecuzione di un workflow, di come configurarlo adeguatamente per l'avvio. Nel capitolo viene trattata la parte riguardante la connessione al database Sql Server. In questo capitolo si trovano molte informazioni e consigli per configurare un ottima gestione con il database Sql Server.
Il settimo capitolo riguarda la parte degli eventi. Come intraprendere un azione durante la fase del flusso di lavoro.
Il penultimo capitolo, l'ottavo, riguarda la comunicazione del WorkFlow. Nel capitolo vengono prese in considerazioni tecniche per i ruoli e le autorizzazione, le queue, la trasformazioni in un Web Services e la sua pubblicazione. Il capitolo è dedicato all'aspetto Web Services, una tecnica molto usato in diverse architetture software (Windows application, Web Application e mobile application) inoltre vengono fornite le basi di come creare un WorkFlow di tipo Client Web Services.
Il capitolo conclusivo, il nono, prende in esame la parte dei ruoli e condizioni. In questo capitolo si cerca di far acquisire al lettore le basi per fronteggiare i ruoli e le condizioni, la struttura del file .rules. In effetti la gestione dei ruoli è un argomento molto importante per far si che il flusso funzioni in modo adeguato da situazione a situazione e da persona a persona.
Elenco dei capitoli
1) Hello, Workflow
2) Authoring Workflows
3) Sequential WorkFlows
4) The Base Activity Library
5) Custom Activities
6) WorkFlow Hosting
7) Event-Driven WorkFlow
8) Communication in WorkFlows
9) Rules and Conditions.
Conclusioni
Un libro molto valido sia per le persone che si stanno avvicinando allo sviluppo di Workflow con la tecnologia .Net e sia a coloro che già lo utilizzano. Da considerare che il libro è scritto in inglese, anche se gli esempi di codice e le diverse figure e disegni aiutano molto anche coloro che non conosco bene la lingua, inoltre gli esempi sono tutti con il linguaggio C#.
Si fa presente che tale libro può essere acquistato anche in formato PDF.
Filenet: Visualizzare le queue (code) di Filenet tramite la tecnologia .Net (Vb.Net e C#)
Figura 1
Introduzione:
In questo articolo, vediamo come visualizzare i valori delle queue (code) tramite la tecnologia .Net (Vb.Net e C#), in particolare alcuni campi (denominati nome e cognome) creati in precedenza. Si crea una nuova form, nella quale si aggiunge tre label (per i vari titoli) due controlli listbox ed un pulsante, la finestra dovrà avere un aspetto simile alla figura 1.
Per la gestione delle code, utilizzeremo le classi library, per la gestione delle librerie, queue per la gestione delle code, QueueQuerySpecification per effettuare le operazioni di ricerca ed infine la classe QueueBrowseSet che restituisce il risultato della ricerca.
Gli oggetti dichiarati a livello di form.
Utilizzeremo un solo oggetto, di tipo library a livello di form, il resto degli oggetti (istanze delle classi precedentemente descritte) saranno inseriti nei rispettivi eventi.
Si crea un oggetto di tipo library nella form, subito dopo la dichiarazione della form, come riportato qui di seguito.
Vb.Net
'oggetto libreria
Dim objLibrary As New IDMObjects.Library
C#
//oggetto libreria
IDMObjects.Library ObjLibrary =
new IDMObjects.Library();
A questo punto, modifichiamo il costruttore della nostra form, in modo che possiamo utilizzare l'oggetto library, utilizzato nella form precedente in cui si è effettuato il login, di seguito si riporta un frammento di codice di esempio.
VB.Net
Sub New(ByVal libreria As IDMObjects.Library)
InitializeComponent()
objLibrary = libreria
End Sub
C#
public FrmVisualizzaCode(IDMObjects.Library objlibreria)
{
InitializeComponent();
ObjLibrary = objlibreria;
}
Ricerca e visualizzazione delle code
Di seguito si riporta un frammento di codice da utilizzare nell'evento load della form, per la visualizzazione delle queue. Il metodo Browse dell'oggetto QueueQuerySpecification restituisce un insieme di queuebrowsset, ossia il risultato della ricerca effettuata. In effetti con l'oggetto QueueQuerySpecification, impostando alcune proprietà, possiamo eseguire determinate ricerche, mentre con l'oggetto QueueBrowseSet possiamo gestire le varie informazioni ottenute dalla ricerca, scorrere tra i vari dati, rilevare determinati valori, ed altro ancora sulle queue. Se il metodo Browse non trova nulla, restituisce un errore, ossia –2147208689 in questo caso bisogna gestire tale eccezione, altrimenti se qualora il metodo browse restituisce dei valori, possiamo fare un ciclo, per rilevare tali dati, come riportato nel frammento di codice di esempio.
Vb.Net
Try
'oggetto codaDim objQueue As New IDMObjects.Queue
objQueue = objLibrary.GetObject(IDMObjects.idmObjectType.idmObjTypeQueue,
"ANAGRAFICA/DATI")
'oggetto per la ricerca delle codeDim ObjQueueQuerySpecification As New IDMObjects.QueueQuerySpecification()
ObjQueueQuerySpecification = objQueue.CreateQuerySpecification()
''oggetto per la restituzione dei valoriDim ObjQueueBrowseSet As New IDMObjects.QueueBrowseSet()
'flag per l'accesso al sistema di filenet
ObjQueueQuerySpecification.CheckUser =
False
'Indica i valori delle code
ObjQueueQuerySpecification.EvenIfDelayed =
False
'permette di impostare o restituire un valore in base allo stato delle queue inserite, ossia se il ritorno della query è incompleta.
ObjQueueQuerySpecification.Incomplete = IDMObjects.idmQueueIncompleteOpt.idmIncompleteOK
ObjQueueQuerySpecification.MinPriority = 0
'restituisce tutti gli entry anche se sono loccati ossia bloccati
ObjQueueQuerySpecification.Status = IDMObjects.idmQueueBusyOpt.idmBusyOK
'imposto l'oggetto per la ricerca
ObjQueueBrowseSet = ObjQueueQuerySpecification.Browse()
'ciclo per i valoriFor intConta As Integer = 1 To ObjQueueBrowseSet.RecordCount
lstbNome.Items.Add(ObjQueueBrowseSet.Entry.Properties(
"Nome").Value)lstCognome.Items.Add(ObjQueueBrowseSet.Entry.Properties("Cognome").Value)
'verifico la fine
If ObjQueueBrowseSet.MoreResults = True Then
ObjQueueBrowseSet.MoveNext()
End IfNext
Catch ex As Exception
Dim ObjErrorManager As New IDMError.ErrorManagerDim ObjErrori As IDMError.Errors
Dim StrTestoErrore As String = ""Dim objErrore As IDMError.Error
If ObjErrorManager.Errors.Count > 0 Then
ObjErrori = ObjErrorManager.Errors
'ciclo per tutti gli erroriFor Each objErrore In ObjErrori
If objErrore.Number = -2147208689 Then
StrTestoErrore = "Non ci sono code"
Else
StrTestoErrore = objErrore.Description
End If
Next
Else
StrTestoErrore = ex.Message
End If
MsgBox(StrTestoErrore)
End Try
C#
try
{
//oggetto codaIDMObjects.Queue objQueue = new IDMObjects.Queue ();
objQueue = (IDMObjects.Queue) ObjLibrary.GetObject(IDMObjects.idmObjectType.idmObjTypeQueue,
"ANAGRAFICA/DATI",null,null,null);
//oggetto per la ricerca delle codeIDMObjects.QueueQuerySpecification ObjQueueQuerySpecification = new IDMObjects.QueueQuerySpecification();
ObjQueueQuerySpecification = objQueue.CreateQuerySpecification();
//oggetto per la restituzione dei valoriIDMObjects.QueueBrowseSet ObjQueueBrowseSet = new IDMObjects.QueueBrowseSet();
//flag per l'accesso al sistema di filenetObjQueueQuerySpecification.CheckUser = false;
//Indica i valori delle codeObjQueueQuerySpecification.EvenIfDelayed =false ;
//permette di impostare o restituire un valore in base allo stato delle queue inserite, ossia se il ritorno della query è incompleta.
ObjQueueQuerySpecification.Incomplete = IDMObjects.idmQueueIncompleteOpt.idmIncompleteOK ;
ObjQueueQuerySpecification.MinPriority = 0;
//restituisce tutti gli entry anche se sono loccati ossia bloccati
ObjQueueQuerySpecification.Status = IDMObjects.idmQueueBusyOpt.idmBusyOK;
//imposto l'oggetto per la ricerca
ObjQueueBrowseSet = ObjQueueQuerySpecification.Browse();
//ciclo per i valorifor (int intconta = 1; intconta <= ObjQueueBrowseSet.RecordCount; intconta++ )
{
lstbNome.Items.Add(ObjQueueBrowseSet.Entry.Properties[
"Nome"].Value );
lstCognome.Items.Add(ObjQueueBrowseSet.Entry.Properties[
"Cognome"].Value);
//verifico la fineif (ObjQueueBrowseSet.MoreResults == true)
{
ObjQueueBrowseSet.MoveNext();
}
}
}
catch (Exception ex)
{
IDMError.ErrorManager ObjErrorManager =
new IDMError.ErrorManager();
IDMError.Errors ObjErrori;
string StrTestoErrore = "";
IDMError.Error ObjErrore;
//verifico che in filenet ci siano erroriif (ObjErrorManager.Errors.Count > 0)
{
ObjErrori = ObjErrorManager.Errors;
//ciclo per tutti gli erroriforeach (IDMError.Error objErrore in ObjErrori)
{
if (objErrore.Number = -2147208689)
{
StrTestoErrore =
"Non ci sono code");
}
else
{
StrTestoErrore = objErrore.Description;
}
}
}
else
{
StrTestoErrore = ex.Message;
}
MessageBox.Show(StrTestoErrore, "FileNet");
}
Conclusioni:
In questo articolo, si è visto come visualizzare in un controllo listbox i valori delle queue, informazioni importanti relativi ai documenti, gli oggetti utilizzati (queue, QueueQuerySpecification e QueueBrowseSet) sono gli oggetti da utilizzare per la gestione delle queue. Tramite la parola download è possibile scaricare il progetto di esempio utilizzato nell'articolo.
Download esempio
Siti web di riferimento:
http://www.filenet.com/Italiano/index.asp Italia
http://www.filenetinfo.com/mk/get/feis_ita_reg Per richiedere gratuitamente il cd "FileNet is Essential"
http://www.filenet.com/ (Inglese)
Questo frammento di codice, permette di inviare in una pagina Asp tradizionale (VBscript) un email, tramite le funzionalità di CDO (dll del sistema Windows). Si fa presente che la dichiarazione e valorizzazione di alcune variabili è stata omessa (ma è facilmente deducibile).
'oggetto per l'invio dell'email
Dim
CDOMsg
'oggetto per la configurazione
Dim
CDOConf
'oggetto per i campi di configurazione
Dim
Flds
'testo html da invniare via email
Dim
strHTML
'parametro di sendusing
Const
cdoSendUsingPort = 2
set
CDOMsg = CreateObject("CDO.Message")
set
CDOConf = CreateObject("CDO.Configuration")
Set
Flds = CDOConf.Fields
'imposto i parametri del web server (sistemare per la lettura del registro di windows
With Flds
.Item(
"http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/sendusing") = cdoSendUsingPort
' parametri mail server..Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/smtpserver") = Mail_Server
.Item(
"http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/smtpserverport") = 25
'autenticazione.Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/smtpauthenticate") = 1
.Item(
"http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/sendusername") = User_Email.Item("http://schemas.microsoft.com/cdo/configuration/sendpassword") = PSW_Email
.Update
End With
'imposto il percorso del file
PathFile = Server.MapPath(
".") & "\CartellaFile\MioFile.doc"
' Imposto il testo
strHTML =
"<HTML>"
strHTML = strHTML &
"<HEAD>"
strHTML = strHTML &
"<BODY>"strHTML = strHTML & "<b> testo </b></br>"
strHTML = strHTML &
"</BODY>"
strHTML = strHTML &
"</HTML>"
' Invio
With CDOMsg
Set .Configuration = CDOConf
'destinatario.
.To = EmailDestinatari
'Mittente
.From = EmailMittente
'oggetto.Subject = "oggetto"
'testo html
.HTMLBody = strHTML
'allego il file appena generato
.AddAttachment PathFile
.Send
End With
'cancello le variabili
Set CDOMsg = Nothing
Set
CDOConf = Nothing
Set
Flds = Nothing
Il frammento di codice riportato qui di seguito, verifica che l'indirizzo email digitato in una casella di testo sia corretto.
var email = document.forms[0].emailField.value; if (!email.match(/^([a-zA-Z0-9_\.\-])+\@(([a-zA-Z0-9\-])+\.)+([a-zA-Z0-9]{2,4})$/)){ return false; }

Da questo sito http://www.pinvoke.net/index.aspx si trova un ottima risorsa per la programmazione .Net, tramite l'utilizzo di API. I vari frammenti di codice di API, sono sia per l'ambiente Windows e sia per l'ambiente Mobile. Inoltre è possibile scaricare gratuitamente un plug-in per Visual Studio Net (2003 o 2005).
Che dirvi..... buona programmazione :-))).

Trucco C#: Simulare il beep del sistema operativo
Se vogliamo simulare il suono beep, del computer, dobbiamo utilizzare delle Api.
Inserire lo spazio dei nomi interopservices per gestire l'interoperabilità
using
System.Runtime.InteropServices;
Dichiare nella classe form, la seguente dichiarazione di api:
[
DllImport("Kernel32.dll")]
public
static extern bool Beep(UInt32 frequency, UInt32 duration);
Per eseguire il suono utilizzare la funzione beep, come riportata qui di seguito:
Beep(1000, 300);
Dal seguente blog http://blogs.msdn.com/socaldevgal/archive/2007/09/04/download-linqpad-a-free-linq-query-expression-tool.aspx ho trovato interessato questo tools http://www.albahari.com/linqpad.html per il linguaggio Linq.
Mi sembra un ottimo strumento per la gestione e creazione delle query expression in Linq, una nuova funzionalità del Framework 3.0.
Per download ed informazioni visitate il seguente sito http://www.albahari.com/linqpad.html
Il controllo html TextArea non ha una proprietà maxlength come il controllo text, per tanto per limitare l'inserimento dei caratteri in tale controllo, dobbiamo utilizzare uno script.
Nell'evento keypress, del controllo TextArea, utilizziamo una funzione che permette limitare l'inserimento dei caratteri.
< textarea name="note" onkeypress="return MaxCaratteri(this, 499);" style="width:100%">
mentre la funzione javascript, sarà la seguente.
<script language="javascript">
function MaxCaratteri(Object, MaxLen)
{
return (Object.value.length <= MaxLen);
}
</script>