Il caro amico Antonio, questa volta mi ha segnalato davvero uno dei massimi software che possono fare molto per la collettività.
Il software vivo Portable scaricabile dal seguente sito http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=988&Itemid=33 è molto utile per coloro che hanno problemi di vista, qui di seguito riporto la descrizione che Antonio mi ha segnalato.
...Una suite portable unica, al mondo, nel suo genere
che rende parlante il computer. Pagine WEB, testo,
documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc..
vengono letti da qualsiasi computer in cui inseriamo la
chiavetta. Non serve l'installazione e non sporca il
registro. Questo e tanto altro con un click del mouse...
La scuola per il sociale. In sintonia con la nostra
politica di diffusione del software libero, open source e
free, abbiamo realizzato questa splendida suite gratuita,
grazie al lodevole lavoro di Silvio (Ylvo COMPANY). Essa
racchiude, in uno, numerose applicazioni indispensabili a
quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti,
dislessici, ecc.) o a quanti vogliono, per qualsiasi
motivo, che il computer legga tutto quanto visualizzato
sullo schermo. ViVo presenta numerose caratteristiche e
funzionalità, indicate nel seguito, ma quella che lo
rende
unico al mondo, oltre che avere tutto a portata di click,
è la portabilità. Inserendo ViVo in una chiavetta USB
possiamo averlo disponibile su qualsiasi computer. Pensate
ad un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione:
con ViVo avrà la possibilità di potere usare il
computer
degli altri, ovunque (amici, vacanze, internet point,
uffici pubblici, scuole, ecc..). ..
Aiutateci ad aiutarli. Spesso troviamo delle applicazioni,
seppure settoriali, che si rivolgono alle persone che
hanno problemi di vista o di lettura, ma sovente si tratta
di software commerciale e molto caro. Noi crediamo che
queste persone, che hanno già subito tanto, dalla vita,
non debbano affrontare anche costose spese per potere
utilizzazione il computer che è, ormai diventato, un
bene
di "prima necessità". Per questo motivo la suite ViVo,
che riunisce molte applicazioni libere e/o free, è
completamente gratuita. Vi preghiamo caldamente di
aiutarci per aiutare chi ha bisogno di ViVo. L'aiuto che
chiediamo non è economico ma di diffusione. Avrete
notato
che il nostro sito scolastico (Istituto Statale) è
no-profit, privo di qualsiasi forma di pubblicità
commerciale e non chiediamo mai, a nessuno, neppure un
centesimo. Per questo vi chiediamo di diffondere la
notizia dell'esistenza di ViVo senza remore e senza
perplessità. Una scuola pubblica è garanzia di
serietà.
Aiutateci semplicemente parlandone con gli amici e
conoscenti, inserendo articoli nel siti e nei blog,
proponendo ViVo nei forum, nei social network, ecc..
Insomma, aiutateci con ogni mezzo a diffondere ViVo per
aiutare quanti ne hanno bisogno. Questo l'aiuto che vi
chiediamo e vi ringraziamo anticipatamente...

Venerdì e sabato si è svolto l'evento MVP Days/lead Community 2009, presso la sede italiana di Microsoft a Milano. Per me, la prima volta a cui partecipavo (e visto la serata com'è andata a finire penso l'ultima :-(((, ma quanto vino....:-DDD) è stata una bellissima esperienza, inoltre ho conosciuto di persona amici che solo tramite email o telefono, ci si conosceva e rivedere vecchi amici. Una giornata d'incontro, in cui ha visto molte persone, con la stessa passione, quella della condivisione delle proprie conoscenze, tutti, che ogni giorno, si impegnano, ad aiutare e trasmettere ad altre persone, consigli e soluzione per una passione che ci lega, quella dell'uso dei prodotti Microsoft (.Net, Windows, Sql Server, ecc).
Per me, aveva una grande significato, sia sotto l'aspetto umano che professionale, vedere per la prima volta la sede di Microsoft a Milano, alcuni amici Microsoftiani :-DD che conoscevo solo via email, ed incontrare amici di community, che prima di allora non avevo visto o che ci si rivede in poche occasioni.
Anche in questo caso, ho portato con me la mia fedelissima digitale, certo non era facile, tra una chiacchiera ed una slide, fare foto, ma qualcuna ne ho fatto, anche molto carine :-D. Ricordo, che la visione delle foto è solo per un pubblico adulto, visto i personaggi :-DDD a parte gli scherzi, per chi vuole vedere le foto le potete vedere qui http://blog.shareoffice.it/emanuele/gallery/200.aspx o su facebook.
Chi segue il mio blog, anzi come ricordava ieri l'amicone Luca :-)))) i tanti blog di lele, sa che ad ogni Fuori Tema, c'è una bella descrizione, buttata così giù a due mani ed un mouse, aspettando poi il commento dell'ex collega di Telecom ed amico Claudio :-D arrivi.
Ma vediamo com'è andata la giornata,
Ho pensato di arrivare presto, perchè volevo fare un pò di foto alla sede milanese, parto la sera, con un intercity notte, il trenino italiano, ora di partenza 23 06, ma appena arrivo a Termini, vedo un ritardo di ben 25 minuti, che poi diventano 40, insomma, parte alle 23 50, anzichè alle 23 06, tanto per cambiare.
Mando un sms a Luca Bertolli http://www.comefarea.it/, un carissimo amico , visto che la mattina mi veniva a prendere in stazione, per conoscerci di persona ed andare dopo la colazione in Microsoft. Così, ciuf ciuf , il treno parte, purtroppo ho dovuto condividere il viaggio con altre 5 persone, e quindi dormire rannicchiato non è che sia stato piacevole, passano le ore, e le stazioni, incredibile, ma vero, il trenino, arriva in anticipo, anzichè alle 7.30 (avevo calcolato 8.00 considerando almeno 30 minuti di ritardo) alle 7 .10. Così arrivato a Milano, in Stazione, un flash back per me, visto che qualche anno prima venni per lavoro a Milano. Chiamo Luca e lui con una vocina ancora assonnata, dice, in anticipo, mi scuso, ma lui dice non ti preoccupare.
Così arrivato in stazione, dico, facciamo colazione, ed andiamo in un bar vicino alla stazione, prendiamo cappuccino e brioche (ma non si dice cornetto? ) due chiacchiere (su quali argomenti? be informatica, donne, e poi??????) due risate e poi via, in Microsoft, in quel momento ricevo un sms di Andrea Romeo http://blogs.ugidotnet.org/andrear/Default.aspx che anche con lui, avrei visto per la prima volta di persona. Arrivati in Microsoft, ci avviamo io e Luca all'entrata, in quel momento mi sento chiamare, lele lele, io ???? si??? e lui, ciao sono Andrea, Andrea Romeo, e così conosco Andrea. Con lui c'è Michele di http://dotnetcampania.org/Default.aspx che con lui poi avrei passato la giornata, oltre alla digitale (grazie per le numerose foto che mi hai fatto :-DDD ).
Mentre ci avviamo al bar Microsoft, nel corridoio, tutti contenti e sorridenti, si parla di Lele, ed una persona, che stava davanti a noi con un tono forte ma gentile "Le le" lo cerco di riconoscerlo (be il viaggio è stato duro ) e dico a si Luca, no no a si De luca :-DDD http://www.dotnetwork.it/Team/DotNetWorkTeam/tabid/92/Default.aspx Al bar prendo questa volta un latte bianco (e poi faccio la battuta :-DD, te piaciuta Luca?) visto che troppi caffè non li reggo. Poi si decide di salire, alla reception, che te vedo? la xbox, e portatili con installato windows, il logo di Messenger e tanti altri gadget, inizio a fare foto.
Per me, andare a Milano, era anche la possibilità di conoscere di persona, alcuni "amici" di Microsoft, che da anni ci si scrive ma che di persona non ci siamo mai visti. Sapevo che molti di loro, stavano fuori all'estero o dal cliente, ma per fortuna Raffaele http://blogs.msdn.com/itasupport/pages/raffaele-limosani.aspx c'era e così chiedo alla signora della Reception se poteva annunciarmi a Raffaele.
Qualche minuto ed eccolo, stretta di mano e giù al bar, mentre scendiamo mi parla di varie cose, e con voce allegra e contenta mi fa capire il piacere della nascita dell'User Group Romano http://www.dotnetromacesta.org/ e mi dice che è di Latina ed ha studiato alla Sapienza. Io, sono molto contento, perchè in lui vedo un grande entusiamo. Arrivati al bar, che prendo? be un latte bianco, visto che la giornata si preannunciava di incontri e quindi... evitiamo i troppi caffè. Ci mettiamo a parlare e tra un sorso e l'altro, gli parlo del suo blog e di altre cosette, altre due chiacchiere e via, di ritorno al piano in cui si svolgerà l'evento.
Piano piano arrivano gli altri ragazzi di community, foto e via. Entriamo in sala, e chi ti conosco? La Patrizia http://www.riolab.org/dettAutore.asp?idAutore=4, e gli dico, ma non c'è un'altra MVP :-DDD e lei si dovrebbe arrivare, così mi presenta anche Cinzia http://www.riolab.org/dettAutore.asp?idAutore=10. Gli dico, ma Maurizio Borrelli http://www.riolab.org/dettAutore.asp?idAutore=2 c'è? E così finalmente conosco di persona anche lui, ma quant'è simpatico.
Piano piano, conosco altre persone, be con grande gioia anche Ermanno http://blogs.sysadmin.it/ermannog/Default.aspx dopo tutti questi anni, e Marco di http://dotnettoscana.org/default.aspx .
Alla pausa pranzo, conosco Simone http://blogs.ugidotnet.org/piyo/Default.aspx di cui parliamo dell'evento e Tomas, che non pensavo di incontrare a cui mi ha fatto molto ma molto piacere.
Ed eccoci alla cena, tavoli da circa 8 posti, tondi, ed io con chi potevo capire? con Luca http://community.ugiss.org/blogs/lbianchi/default.aspx, ma non pensavo a priori che la serata sarebbe andata tra un sorso e l'altro di vino :-D. Oltre a me e Luca, c'è Lorenzo, Marco, Matteo, Michele, Fernando e Maurizio. Arriva il vino, e giù un bicchierino, dico subito, sono astemio, ma loro, tranquillo, altro brindisi, di cosa non so più, altro bicchierino, cerco di rallentare i continui cin cin, ma non è facile.
Così vedo la cameriera, che mi sembra di aver vista all'università di Milano :-DDD (qualcuno ricorda??) ma ne vedo un'altra uguale, e dico, capperi, ora il vino mi fa vedere due persone uguali, alla fine si scopre che sono gemelle, e che gemelle :-DD (c'è la foto) . Così si fa un cin cin a loro, un cin cin a Debora (con H al centro :-DDDD ) un cin cin a Gessica la sorella, e la mia testolina ora mai è andata :-DDD . La cameriera, capisce che sono brillo, infatti nel finale, chi viene al tavolo? il cameriere con i baffi, che come definirà Luca, è il papà :-DDD tra l'altro mi porta via anche il dolce (che sono i miei preferiti) che non avevo finito :-(((((.
Alla cena ho anche il grande piacere di conoscere Sara, molto simpatica.
Ad un tratto passa .ale, http://blogs.technet.com/alead_msft/ con dei tagliandini (però io non l'ho ricevuto :-((((( ), e gli dico, cosa servono? mi sento dire (non so da chi) che sono per l'altra sala, nella mia mente allora forse il vino o forse la stanchezza, subentrano dei piacevoli pensieri, ma scropo alla fine che serviva solo per la consumazione di un drink. Mi fermo qui.... :-)))) almeno per la parte del dopo cena, perchè sul tardi, si parte per l'hotel, ed io ora mai cotto, torno in stanza, dopo naturalmente aver fatto una piacevole chiacchierata con Alessandro e Ermanno. La stanza? che dire, per me, che sono ancora abituato al vecchio stile, trovarmi in una stanza dove funzionano tutto (apertura, luci, ecc) con la carta, mi mette in crisi, ma piano piano, prendo mano. Dormo come sasso, il gorno dopo, colazione in hotel, ottimo, un pò di mini cornetti, cappuccino, e via, sul pullman, chiedo all'autista, va alla stazione? e lui no, io uhmmmmm chiamo .ale, e gli dico che non va in stazione, poi mi si avvicina l'autista e mi dice, dopo Microsoft va in Stazione, mi scuso con .ale, e via, sul pullman, con il pensiero di mangiarmi l'autista :-DDD.
Saluto con il "5" (gime five?) i ragazzi che scendo in Micrsooft, gli dico Datemi il 5, tutti un buon 5, mentre il Lorenzo, altro che 5.... :-DDD. si parte per la stazione e faccio due chiacchiere con Marco, arrivati in stazione ci dirigiamo verso la biglietteria, ma in quel momento, una tipa mi si avvicina, e ci chiede indicazioni per una via, Marco risponde dicendo "Noi non siamo di Roma" io mi metto a ridere (ancora avevo l'effetto vino) e poi dice, opz di Milano :-DDD. Certo io non sono di meglio, prendo la scala mobile, nel verso opposto, io cerco di salire, mentre la scala mobile va in discesa, insomma un'altra comica in stazione.
E' così prima prende lui il treno e poi io, con piace, il freccia Rossa, ma alla fine rimango deluso, visto il costo mi aspettavo molto di meglio (e chi lo prende più il treno, meglio il pullman) sperando che non fa ritardo.
Finalmente arrivo a casettaa, tiro su la tapparella, ed i vicini mi vengono a salutare, allora sei tornato, come va? gli dico, ora per i viaggi (prima Calabria, poi Milano) ho finito, week end all'insegna del riposo e poi, lunedì via con il lavoro (speriamo in un rientro morbido).
Se ho dimenticato qualcuno ho sbagliato nominativo, mi scuso, ma tra la tanta gente, le forti emozioni, ed il troppo vino il mio sistema è andato in crash.
Vorrei ringranziare Microsoft Italia per la splendida iniziativa e gli "amici" di Microsoft per avermi invitato a questa bellissima giornata, un grazie anche a tutti gli amici (mvp e lead community) per aver condiviso in quelle ore, pensieri, risate e ...vino :-DDD. Vorrei aggiungere altro, ma la stanchezza di questi ultimi giorni si fa sentire.
Un grazie a tutti, che dirvi..... Microsoft It's fantastic.

Scheda del libro:
| Autore: |
Gustavo Velez |
| Prezzo: |
Euro 35,00 |
| Caratteristiche: |
300 pagine 18,9 x 24,6 cm |
| ISBN: |
|
| anno di edizione: |
06/2009 |
| numero dell'edizione: |
1 |
| Argomento: |
Informatica. |
| Lingua: |
Inglese |
| Editore: |
Krasis Press |
Il libro WorkFlow and SharePoint Going with the flow http://shop.campusmvp.com/Product-Worflows-and-Sharepoint-Going-with-the-flow_81.aspx edito della casa editrice Krais Press http://www.krasis.com/krasispress/ è un ottimo manuale per lo sviluppo software dei WorkFlow sulla piattaforma SharePoint 2007. Il libro è scritto in lingua inglese, i vari capitoli che compongono questo ottimo libro affrontano in maniera esauriente l'argomento e guidano il lettore capitolo per capitolo nel comprendere l'utilizzo dei Workflow nella piattaforma SharePoint 2007, partendo da un livello base, fino ad arrivare alle conoscenze avanzate su questo scenario.
Il libro è composto da 10 capitoli suddiviso in 5 parti affrontando in maniera esauriente ed interessante l'argomento. Nel libro non si trova nessun CD-Rom o Dvd, i sorgenti utilizzati nei vari capitoli si possono scaricare dal seguente sito http://www.campusmvp.com/CampusMVP/libros/codigo/SharepointWorkflows_SourceCode.zip
L'autore del libro è Gustavo Velez, un Microsoft MVP su SharePoint MOSS riconoscimento che Microsoft assegna a coloro che si sono distinti per la loro professionalità e passione per una determinata tecnologia e che sono molto attivi nelle community.
Ma vediamo in dettaglio i vari capitoli che fanno parte di questo libro.
Nel primo capitolo, si passa alla prima parte del libro dedicata al mondo dei Workflow e SharePoint. Il capitolo introduce il lettore nel comprendere il significato dei WorkFlow e l'architettura di questo sistema.
Con il secondo capitolo si passa alla piattaforma SharePoint, vedremo come funzionano i Flussi di lavoro in questa piattaforma. Nel capitolo si trovano molte immagini, proprio per dare la possibilità al lettore che ha poca dimestichezza con questo nuovo approccio di scrivere applicazioni di comprendere in modo semplice l'argomento che si sta trattando.
Il capitolo non illustra la creazione dei flussi di lavoro, ma il loro utilizzo nella piattaforma Microsoft SharePoint.
Nel terzo capitolo, inizia la seconda parte del libro. In questo capitolo viene descritto come utilizzare lo strumento SharePoint Designer (da qualche mese gratuito) per la creazione dei flussi di lavoro. Nel capitolo si trovano vari passi per la creazione di un workflow con questo strumento, inoltre si trovano diverse immagini le quali hanno il compito di guidare ed aiutare il lettore nei vari step, le varie tabelle riassuntive permettono di fornire al lettore indicazioni su come valorizzare le variabili utilizzati nel flusso di lavoro. Nella parte conclusiva del capitolo, viene illustrato il suo utilizzo.ro, quella dedicata alla creazione dei Workflow tramite Visual Studio. Nella maggior parte dei casi la creazione dei flussi di lavoro avviene tramite l'ambiente di sviluppo Visual Studio 2005 o Visual Studio 2008, che tramite il framework 3.5, integra la parte dedicata ai Flussi di lavoro, il tutto tramite Windows Workflow Foundation.
Nelle prime pagine, viene fatta una breve introduzione sull'ambiente di sviluppo Visual Studio 2008, e di alcune funzionalità messe a disposizione allo sviluppatore. Al termine della breve introduzione si passa ad un esempio pratico, nella creazione di un workflow seguential utilizzando i vari componenti (task, logtohistory, ecc) messi a disposizione dall'ambiente. Nella creazione dei vari step viene illustrato anche il codice da scrivere per le varie fasi il tutto con il linguaggio di programmazione C#. Il capitolo è molto ampio di contenuti con spunti molto interessanti.
Il capitolo quinto, si passa all'installazione e configurazione del flusso di lavoro precedentemente creato. Dopo aver visto nel precedente capitolo la creazione del flusso di lavoro, in questo capitolo sono descritti i vari passi da compiere per effettuare l'installazione del flusso di lavoro e la relativa configurazione. Nelle prime pagine viene descritto l'utilizzo del file xml feature riguardante l'installazione. Dopo aver impostato il file di tipo XML, si passa all'utilizzo della console di Windows per eseguire alcuni comandi e l'utlizzo della GAC. Il capitolo a differenza dei precedenti è molto breve, proprio perchè fornisce delle valide informazioni sull'installazione dei flussi di lavoro.
Con il capitolo sesto si conclude la terza parte del libro. In questo capitolo viene illustrata la creazione di un Workflow di tipo State Machine. Dopo una brevissima introduzione ai workflow di tipo State Machine, l'autore guiderà il lettore passo dopo passo alla creazione di un workflow di questo genere. Il lettore seguendo i vari passi, le immagini riportate nel capitolo e le varie tabelle riepilogative, non avrà difficoltà nel creare il flusso di lavoro. Anche in questo capitolo troviamo del codice nel linguaggio di programmazione C#.
Nel settimo capitolo si passa alla quarta parte del libro, una parte dedicata alle form di come utilizzare i flussi di lavoro tramite pagine web o altri sistemi (Infopath). In questo capitolo vedremo come creare una pagina di Asp.Net (aspx) per utilizzare un Workflow.
Nelle prime pagine viene descritto lo scenario su cui si baserà il capitolo, un caso molto reale. Dopo la breve introduzione si passa alla creazione di una classe per l'utilizzo del flusso di lavoro, terminata la creazione della classe viene illustrata la creazione di un progetto di tipo State machine. Finite queste prime operazioni si passa alla creazione di una pagina aspx, che dovrà eseguire il flusso di lavoro. Terminate queste operazioni, si prosegue con l'installazione del flusso di lavoro. Dopo aver terminato la parte relativa all'installazione, si crea una nuova pagina Asp.net (aspx) che avrà il compito di inizializzare l'attività, considerata la form di avvio. Il capitolo è molto ampio perché vuole fornire al lettore tutti i vari aspetti che si possano verificare nello sviluppare queste soluzioni, continuando a leggere il capitolo viene descritto anche la creazione di una pagina per la modifica dei dati, e per la gestione della attività.
Il capitolo 8, riguarda l'utilizzo dei WorkFlow in Microsoft Infopath, vedremo un caso reale di utilizzo di Infopath, Workflow e di un servizio web (Asmx) per illustrare al lettore tale argomento. Dopo una breve introduzione sull'utilizzo di Infopath in SharePoint, si passa alla creazione di un servizio web, terminata la creazione del servizio web viene illustrato la creazione di un flusso di tipo Sequential, molto semplice e con poco codice. La creazione di una form, tramite Microsoft Infopath è illustrata in maniera esauriente, guidando anche in questo caso passo per passo alla creazione di un modulo, a seguire viene illustrato la creazione del file XML riguardante l'installazione ed i comandi da eseguire nella console di windows, argomenti trattati anche nei precedenti capitoli. Anche per questo capitolo come in quello precedente, verranno create diversi moduli di Infopath, da utilizzare in fase di modifica dei dati, nella fase conclusiva e nella fase iniziale. Il capitolo man mano che si legge si trovano argomenti molto interessanti.
Il capitolo nono, inizia l'ultima parte del libro. In questo capitolo il lettore comprenderà l'utilizzo e la creazione delle attività. Lo scenario che troveremo in questo capitolo, riguarderà l'utilizzo dei servizi web nella attività dei flussi di lavoro, la creazione di componenti da utilizzare nei nostri progetti di tipo Workflow. La parte conclusiva del capitolo riguarda l'utilizzo dello strumento SharePoint Designer. Il capitolo affronta in maniera esaustiva la creazione di componenti, guidando il lettore alla comprensione di questo argomento.iera esaustiva la creazione di componenti, guidando il lettore alla comprensione di questo argomento.
L'ultimo capitolo, il decimo, riguarda le classi messe a disposizione dal Framwork (SDK) di SharePoint per la gestione dei WorkFlow. Un capitolo in cui contiene diversi frammenti di codice per utilizzare le classi di SharePoint ,per la gestione dei workflow, delle document library, esempi sull'utilizzo dei servizi web, e tanto altro ancora.
Di seguito si riportano i vari capitoli che compongono questo manuale.
Parte 1: The Windows WorkFlow Foundation And SharePoint
1) Introduction, Workflow in SharePoint, Architecture
2) Workflow in Sharepoint
Parte 2: Creation of Workflows with SharePoint Designer
3) Creating Workflow with Sharepoint Designer
Parte 3. Creation of Workflows with Visual Studio
4) Creating seguential Workflows with Visual Studio
5) Installation and configuration of Workflows
6) Creating state machine Workflow with Visual Studio
Parte 4: Forms for Workflows
7) Creating ASPX Forms for Workflows
8) Creating Infopath Forms for Workflows
Parte 5: Activities and Annotations
9) Creating Activities for Workflow
10) Bits and Pieces
Conclusioni
Un buon libro che illustra in maniera molto professionale la creazione dei flussi di lavoro in ambiente SharePoint 2007. Il linguaggio utilizzato nei vari capitolo è C#, per tanto il libro è consigliato a chi ha una buona dimestichezza con la lingua inglese e con il linguaggio di programmazione C#. Un libro molto utile per chi si sta avvicinando alla programmazione dei flussi di lavoro nella piattaforma SharePoint 2007, ma anche a coloro che hanno qualche nozione di questo modo di fare applicazioni web con il portale SharePoint 2007.