Pubblicità comparativa

Siamo poco abituati alle pubblicità comparative, soprattutto in Italia, e quindi è interessante vedere come Microsoft proponga attraverso i propri portali un punto di vista comparato per:

Consapevoli che si tratta di un punto di vista “di parte”, ritengo interessante questi strumenti per contribuire a farsi un’idea.

Sempre su Office 365 ecco un interessante whitepaper “Customers find value by choosing Office 365” e un simpatico video con protagonista Roberto “Roberdan” D’Angelo (Office 365 Lead in Microsoft Italia) dal titolo “Office 365 Cost Simulator – in Cappuccinos”.

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Annunciato Office 2016 (e quindi SharePoint 2016)

Microsoft ha annunciato che la prossima “wave” sarà quella di Office 2016 (come ormai di consueto saranno allineati i rilasci di Office, SharePoint, Exchange, Project, …).

In occasione della Microsoft SharePoint Conference 2014 Microsoft annunciò che nel corso dell’anno 2015 sarebbe stata rilasciata la successiva ondata di prodotti on-premises, e quindi ci si aspetta per la seconda metà dell’anno 2015 il rilascio della v-next.

L’uscita di Office 2016 si combinerà con il rilascio di Windows 10, e con Office for Windows 10.

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Liberare spazio su disco con Windows 8

Credo che uno dei problemi che affligge tutti quanti (presto o tardi) sia quello dello spazio in via di esaurimento sui dischi locali del proprio PC.

Del resto credo che sia una sorta di “legge della fisica”… e più spazio aggiungi, e più ne riempi.

Sul mio laptop ho due hard disk a stato solido (SSD), uno da 256 GB e uno da 512 GB… e nonostante questo (causa anche il fatto che utilizzo spesso virtual machine in locale) lo spazio libero è spesso in crisi.

Qui è possibile trovare un’utile lista delle azioni possibili per liberare spazio su Windows 8/8.1.

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Il tool Disk Cleanup è senza dubbio uno dei più utili, che spesso fa scoprire ingombri (notevoli) che non si sospettavano… ad esempio ho scoperto di avere quasi 7 GB di dati di BranchCache (che non uso nella mia rete aziendale), oltre 1 GB di dati di Debug Dump file, 3 GB di file temporanei, 2 GB di System error dump file, centinaia di MB di upgrade log file, e così via.

Un utile tool di indagine è TreeSize, di Jam Software, di cui esiste anche una versione free. Grazie ad esso ho identificato le principali fonti di occupazione dello spazio disco.

Altra fonte da tenere sotto controllo è quella della copia locale dei vari tool di archiviazione dati sul cloud (OneDrive, IneDrive for Business, DropBox, …). Essi sono a volte una delle cause dello spazio esaurito.

Altro punto da tenere sotto controllo è la copia locale dei messaggi di Outlook.

Per chi utilizza virtual machine, da non trascurare la periodica manutenzione dei virtual disk. Sia l’operazione di Compact dei dischi eseguita dal tool di Edit di Hyper-V che lo Shrink dei dischi eseguito all’interno delle VM.

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Dimensionare le infrastrutture SharePoint 2013 – Approcci dal mondo reale

Le buone pratiche maturate negli anni di esperienza di “progetti reali” SharePoint, mi spingono verso un dimensionamento concreto e realistico delle infrastrutture a servizio delle SharePoint Farm.

Non è raro trovare in letteratura indicazioni di dimensionamento che mi è capitato di considerare “eccessive” (es. il dimensionamento dei dischi locali per gli indici del motore di ricerca… da dimensionare al 20% del volume complessivo del contenuto indicizzato…), e soprattutto poco realistiche rispetto ad un utilizzo reale. Dimensionare le infrastrutture basandosi solo sui picchi di carico/utilizzo significa implementare dei sistemi costosi e sovradimensionati per il 99,9% dell’utilizzo.

L’indicazione di Green Team è pertanto rivolta ad “giusto dimensionamento”, indirizzando sempre verso scelte che non comportino vincoli di scalabilità nel tempo e siano consapevoli dei limiti della piattaforma[1]. Sia scalabilità in termini di potenziamento delle risorse (scaling-up), che di estensione della SharePoint Farm con l’aggiunta di server “specializzati” (scaling-out).

Le moderne infrastrutture, fondate sulle tecnologie di virtualizzazione[2], offrono un elevato livello di flessibilità nel dimensionamento e garantiscono velocità di correzione, dove dovesse essere necessario, pur nel rispetto degli impegni di spesa e della disponibilità dei budget.

Nei prossimi giorni pubblicherò una serie di post relativi al tema del dimensionamento delle infrastrutture, soprattutto in relazione al servizio di ricerca, ma ci tenevo a introdurre l’argomento con questa premessa.

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[1] SharePoint Search limits and boundaries da Microsoft Technet: http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc262787(v=office.15).aspx#Search

[2] La letteratura pone spesso il quesito se orientare verso infrastrutture fisiche o virtualizzate, e si rimanda a valutazioni di “costi-benefici” al pari di ogni altro sistema, ricordando che l’accesso diretto alle risorse potrebbe offrire migliori performance, a fronte di una significativa perdita in termini di flessibilità. Per approfondimenti: http://technet.microsoft.com/en-us/library/dn727116(v=office.15).aspx#BKMK_Physical_Virtual

Dimensionare le infrastrutture SharePoint 2013 – Approcci dal mondo reale

Le buone pratiche maturate negli anni di esperienza di “progetti reali” SharePoint, mi spingono verso un dimensionamento concreto e realistico delle infrastrutture a servizio delle SharePoint Farm.

Non è raro trovare in letteratura indicazioni di dimensionamento che mi è capitato di considerare “eccessive” (es. il dimensionamento dei dischi locali per gli indici del motore di ricerca… da dimensionare al 20% del volume complessivo del contenuto indicizzato…), e soprattutto poco realistiche rispetto ad un utilizzo reale. Dimensionare le infrastrutture basandosi solo sui picchi di carico/utilizzo significa implementare dei sistemi costosi e sovradimensionati per il 99,9% dell’utilizzo.

L’indicazione di Green Team è pertanto rivolta ad “giusto dimensionamento”, indirizzando sempre verso scelte che non comportino vincoli di scalabilità nel tempo e siano consapevoli dei limiti della piattaforma[1]. Sia scalabilità in termini di potenziamento delle risorse (scaling-up), che di estensione della SharePoint Farm con l’aggiunta di server “specializzati” (scaling-out).

Le moderne infrastrutture, fondate sulle tecnologie di virtualizzazione[2], offrono un elevato livello di flessibilità nel dimensionamento e garantiscono velocità di correzione, dove dovesse essere necessario, pur nel rispetto degli impegni di spesa e della disponibilità dei budget.

Nei prossimi giorni pubblicherò una serie di post relativi al tema del dimensionamento delle infrastrutture, soprattutto in relazione al servizio di ricerca, ma ci tenevo a introdurre l’argomento con questa premessa.

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[1] SharePoint Search limits and boundaries da Microsoft Technet: http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc262787(v=office.15).aspx#Search

[2] La letteratura pone spesso il quesito se orientare verso infrastrutture fisiche o virtualizzate, e si rimanda a valutazioni di “costi-benefici” al pari di ogni altro sistema, ricordando che l’accesso diretto alle risorse potrebbe offrire migliori performance, a fronte di una significativa perdita in termini di flessibilità. Per approfondimenti: http://technet.microsoft.com/en-us/library/dn727116(v=office.15).aspx#BKMK_Physical_Virtual

OneDrive for Business Client Network Bandwidth Calculator

La pubblicazione di questo tool me la ero persa, e qualche tempo fa mi ero costruito qualcosa di analogo in forma artigianale.

OneDrive for Business Client Network Bandwidth Calculator è un file Excel che può essere utilizzato per valutare l’impatto del tool sulla propria banda aziendale.

Non va dimenticato infatti che il processo massivo di sincronia possa essere “rischioso” su eventuali logiche di saturazione della banda verso Internet e tra le sedi aziendali (se impegnate per la comunicazione verso Office 365.

Qualche mese fa un cliente di grandi dimensioni mi chiese di suggerire azioni di controllo e limitazione della banda, e suggerii l’impostazione di QoS policies osservando lo User agent del client di OneDrive for Business, che evidenzia ancora le origini del tool da SkyDrive Pro… come vedete dalla cattura eseguita con Fiddler:

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Su questa pagina sono riassunti anche altri tool e suggerimenti per il monitoraggio e l’ottimizzazione delle performance dei diversi servizi Office 365.

Ottavo MVP Award

Anche quest’anno sono stato nominato e ho ricevuto il premio Microsoft MVP (Most Valued Professional) per SharePoint Server.

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E’ sempre un onore per me, dopo 8 anni di fila.

Anche Claudio e altri amici/colleghi hanno ricevuto il premio. Claudio è al suo settimo anno, mentre –finalmente- anche Paolo ha ricevuto il suo primo premio MVP for Office 365. Benvenuto!

Resoconto di fine anno

Come ormai tradizione (nemmeno fosse il messaggio alla nazione Smile) ecco il post di fine anno, su questo blog aperto da oltre 11 anni.

Durante le ferie invernali, i quei giorni solitamente più tranquilli tra Natale e Capodanno, è mia abitudine riflettere sui 12 mesi passati. Solitamente lo faccio con considerazioni professionali, a volte condite da valutazioni sul piano personale.

Il 2014 è trascorso spedito, con diversi importanti progetti lavorativi completati, ripercorrendo i post più significativi dell’anno:

Gennaio.
Il primo gennaio è arrivato, per il settimo anno consecutivo, il gradito premio MVP for SharePoint Server.
Microsoft ha annunciato l’addio… o meglio il “rename” di SkyDrive, dando vita a OneDrive e OneDrive for Business.
La community degli SharePointers si è data appuntamento al primo SharePoint Saturday romano, il 25 gennaio.

Febbraio.
Microsoft ha annunciato, con grande sorpresa generale, che non avrebbe proseguito lo sviluppo di InfoPath, facendo nascere molti dubbi e incertezze sul futuro dei forms e sui possibili upgrade path.
E’ stata pubblicata l’agenda della SharePoint & Office Conference 2014, con cinque mie sessioni in agenda (a cui più avanti si aggiungerà una round-table).
In Microsoft c’è stato il cambio di CEO, con l’addio a Steve Ballmer (dopo tanti anni) e l’arrivo di Satya Nadella, che ha avviato una serie di importanti riforme.
In Green Team, più o meno in corrispondenza con il 23° compleanno dell’azienda, inauguriamo i nuovi uffici ristrutturati.

Marzo.
Insieme a Riccardo ho partecipato alla Microsoft SharePoint Conference 2014 di Las Vegas, dove Microsoft ha confermato i messaggi “cloud first”, annunciando anche il rilascio di una nuova versione di SharePoint on-premises per il 2015, la sempre più forte integrazione tra Office 365 e Yammer, il rilascio di Office Graph/Oslo (poi denominato Delve), Power BI, Video Portal e altre novità all’insegna del cloud.
Ho registrato tre webcast per conto di Microsoft Italia su Office 365 e SharePoint Online.
Microsoft ha rilasciato Office per Android, avviando l’azione di “distensione” verso le piattaforme mobile dei competitor.

Aprile.
E’ stato rilasciato e poi tempestivamente ritirato-rilasciato (come da tradizione) il Service Pack 1 per SharePoint 2013.
Nokia mi ha coinvolto per testare il nuovo Lumia 1320, di cui ha scritto una recensione.
La preparazione per la SharePoint & Office Conference 2014 è proseguita, così come quella per gli altri eventi community.

Maggio.
OneDrive for Business, su SharePoint Online, ha introdotto la nuova UI per le document libraries.
Il 10 maggio partecipo per la prima volta come speaker al .Net Campus di Roma.
Microsoft ha semplificato la gestione del Single Sign-On (SSO) per Office 365 e rilasciato nuove estensioni per la Power BI di Office 365 per l’integrazione verso SAP.
Gartner ha inserito Microsoft Azure nel “magic quadrant” delle soluzioni Cloud IAAS.
Il 27 e 28 si svolge la quinta edizione della SharePoint & Office Conference 2014, il più importante evento tecnico italiano dedicato a SharePoint e Office 365.

Giugno.
Nintex ha svelato la roadmap dello sviluppo dei propri prodotti, annunciando il rilascio della nuova ‘major release’ di Nintex Workflow (che sarà poi rimandata a inizio 2015).
Sempre in materia di roadmap, anche Microsoft ha deciso di rendere pubblica la propria in relazione all’evoluzione di Office 365.

Luglio.
Proseguono le azioni di irrobustimento di Microsoft Azure, con frequenti nuovi rilasci e acquisizioni. Anche Green Team completa il percorso che inserisce l’azienda tra i pochi Microsoft Partner italiani membri dell’Azure Circle.
Microsoft annuncia l’estensione a 1 TB per le site collection di SharePoint Online e l’estensione a tale limite la possibilità di far crescere i contenuti di OneDrive for Business.
Piccola nota personale: inizio per percorso di costruzione della mia nuova casa.

Agosto.
In agosto salto praticamente le abituali vacanze estive (ne pagherò prima o poi le conseguenze)… altro segnale della grande quantità di progetti.
Microsoft prosegue con i rilasci di nuove funzionalità su Office 365, con attenzione non solo alle funzionalità utente, ma anche a quelle rivolte agli utenti amministratori.

Settembre.
Microsoft rilascia Delve (e io resto incuriosito e perplesso sul nuovo strumento di Office 365), stupendo un po’ tutti quelli che –come me- si aspettavano l’arrivo di Oslo.
Per analizzare l’umore dei clienti e dei concorrenti, Microsoft rilascia i tool per il Social Listening.
Mentre tutti ci aspettavamo l’annuncio di Windows 9, il successore di Windows 8.1, Microsoft annuncia il “salto di numerazione”, e comunica che la prossima versione del sistema operativo si chiamerà Windows 10 (giustificando così un po’ di ritardo nel rilascio, e segnalando che l’upgrade sarà gratuito per i possessori di licenze Windows 7/8).

Ottobre.
Il cloud di Microsoft Azure viene giudicato come il miglior storage tra i competitor del cloud.
sempre in materia di storage si introduce ABS (Azure BLOB Storage) per esternalizzare sul cloud i contenuti dei siti SharePoint 2013.
Il 22 ottobre partecipo come speaker alla prima edizione della Cloud Conference Italia.

Novembre.
Microsoft rilascia le nuove versioni di Office e di Outlook per Mac, completando i rilasci delle versioni dei propri prodotti per piattaforme Apple (Office per iOS viene rilasciato agli utenti che hanno sottoscritto Office 365).
Insieme ai colleghi di BI Factory lanciamo il workshop sulla Business Intelligence su Office 365.

Dicembre.
Completo i percorsi di certificazione MCSA Windows Server 2012, MCSA Office 365 e MCSE SharePoint 2013, rispettando così gli obiettivi di aggiornamenti delle mie certificazioni professionali (percorso avviato nel lontano 1996).
Microsoft rilascia Office Video Portal su Office 365, offrendo la possibilità di caricare anche video di grandi dimensioni, beneficiando dell’integrazione con gli Azure Media Services.
Crolla un altro “tabù”, con l’integrazione di Salesforce con SharePoint Online.
Green Team consegue la terza competenza certificata Gold, segnale della qualità dei progetti, dell’innovazione e delle competenze del team.

Buon 2015 a tutti!