febbraio 2008 - Posts
In più riprese, sulle pagine di questo blog, ho segnalato siti Internet realizzati con MOSS 2007.
Un sistema non infallibile, ma divertente, per scovare nuovi siti SharePoint può essere questo: http://www.google.com/search?hl=en&q=inurl:Pages/default.aspx
:-)
Uno dei miei libri, quello su Windows Vista, è stato recentemente tradotto in greco, pronto per essere distribuito in Grecia insieme al quotidiano finanziario Imerisia.
Fa piacere immaginare il proprio lavoro in giro per il mondo :-)
Grazie alla tempestiva segnalazione di Guido, ecco i links ai nuovi video e whitepapers avanzati su SharePoint 2007:
Maggiori dettagli sulla pagina di Technet.
Il nuovo portale Internet di Fiat Group è online su SharePoint 2007:
http://www.fiatgroup.com
Anche in Italia sta pian piano crescendo il numero dei siti Internet basati su MOSS 2007.
Green Team, la mia azienda, ha ottenuto una nuova competenza certificata, nell'ambito del programma Microsoft Certified Partner.
Ora si è aggiunta la competenza "Custom Development Solutions".

KWizCom ha rilasciato recentemente la nuova release del proprio tool SharePoint Remote List Viewer.

Questo strumento permette di visualizzare elementi di lista tra siti differenti, tra differenti site collections e tra differenti server. Il prezzo varia dai 749 ai 799 dollari per server, con o senza supporto annuale.
Non male!
Un buon concorrente all'altro tool già segnalato di Bamboo Solutions List Rollup, oggi alla release 3.1, uno strumento che consente di realizzare Data Views (complete di query CAML) senza passare da SharePoint Designer.
Per questo tool il prezzo è di 600 dollari, più l'eventuale supporto annuale di 120 dollari.

Mi sono imbattutto in un video curioso.
Mike Gannotti (è Senior Technology Specialist in Microsoft) che racconta le basi di SharePoint durante un viaggio in auto (con lui alla guida).
Veramente un modo curioso per raccontare che cosa è SharePoint :-)
L'audio è pessimo, ma l'idea è creativa!

Back to the Basics with SharePoint
PS
Se cercate bene troverete altri video della "serie" :-)
Dopo il successo della Ballata del programmatore, che grazie al tipico tam-tam è passata su quasi tutte le nostre mailboxes, ecco una nuova canzone: Office Developer Heros:

ODC2008 Developer Guy
Steve Smith e Penny Coventry, entrambi MVP SharePoint ed MCT di Combined Knowledge, hanno scritto un buon whitepaper che illusta come migrare un ambiente SharePoint 2007 da sistemi Windows Server 2003 a 32bits verso sistemi Windows Server 2008 a 64 bits.
Sono diversi i vantaggi che potrebbero suggerire il passaggio al nuovo sistema operativo:
- IIS 7.0 - Better performance and management of Web Services
- Powershell command line scripting
- Better Security Management built into the OS
- Virtualization with Hyper V
- Performance improvements in the TCP/IP stack
- Improved Monitoring tools and wizards.
I due autori sottolineano in una nota che è sì possibile implementare SharePoint Farm "miste" con sistemi a 32 e 64 bits, ma che è altrettando suggerito di evitare di "mischiare" server con architettura differente per lo stesso ruolo (come del resto scritto anche sulla KB).
Ecco il link al whitepaper.
Nei giorni scorsi ho tenuto un corso su MOSS 2007 ed in aula c'erano un paio di allievi polacchi.
Ho provato quindi la strana esperienza di erogare un corso (parlando in italiano, visto che il resto della classe era composta da italiani), ma con una traduttrice al fianco che traduceva ogni mia parola in polacco.
Una strana sensazione, che mi ha portato a cambiare i miei ritmi, adattandoli a quelli della traduzione. Non so che effetto può aver fatto verso gli italiani, che sicuramente hanno vissuto una mia lezione con molte più pause del solito.
Gli amici di DevLeap, e diversi altri colleghi, saranno sul palco il 28 e 29 febbraio per il lancio di Visual Studio 2008, SQL Server 2008 e Windows Server 2008.
Dal blog di MSDN Italia si annunciano anche divertenti iniziative a premi, giusto per scaldare il clima :-)
Il 29 dovrei essere anche io da quelle parti, sarà un'occasione per salutare gli amici!
Una delle domande più ricorrenti che mi capita di ascoltare durante i corsi o le consulenze SharePoint è quella dei form condizionali.
La richiesta è quella di poter aver un primo campo lookup (ad esempio la lista delle regioni italiane), ed un secondo campo lookup contestualizzato al primo (ad esempio la lista delle province, filtrate per regione). L'obiettivo è quello, una volta selezionata la regione, di trovarsi sulla seconda tendina le sole province della regione selezionata.
Una strada possibile è quella di scriversi un custom field, disponendo delle necessarie competenze.
Un altro paio di strade me le hanno suggerite Elisabetta e Barbara (due SharePoint Specialist di Green Team):
Channel Web ha recentemente pubblicato un interessante articolo sui trend di utilizzo di SharePoint.
Questa la Top Five:
Interessanti come tendenze, e direi che mi trovano concorde :-)
Su CodePlex è disponibile una nuova e comodissima feature per SharePoint 2007 per superare gli ostacoli dettati dall'interfaccia nella configurazione, tra differenti Site Collections, delle seguenti caratteristiche:
Ho notato che da ieri la SharePoint Conference 2008 di Seattle è sold-out.
Tenendo conto che l'agenda di dettaglio della conferenza è stata publicata da solo una settimana scarsa (incredibile ritardo, a mio avviso, visto che l'evento è per i primi di marzo), ancora una volta (se mai ce ne fosse ancora bisogno) la dimostrazione del periodo di gloria di SharePoint.
Sul sito della conferenza è anche apparso, negli ultimi giorni di registrazione, un annuncio che dichiarava esaurito lo spazio per la key-note, segnalando che chi si è iscritto per tempo riceverà uno specifico "invito" in fase di registrazione, mentre gli ultimi arrivati dovranno assistere alle presentazioni di Bill Gates & C da un maxi schermo al di fuori della sala.
Dando un'occhiata all'agenda, si notano subito numerose sessioni affidate agli MVP, e parecchie sessioni "case study", dove saranno presentate soluzioni e implementazioni specifiche di SharePoint presso importanti clienti.
Solitamente questo tipo di sessione non mi entusiasma (ne seguii alcune in occasione della scorsa SharePoint Conference Europea di Berlino), perchè sono decisamente povere di contenuti tecnici. Speriamo che almeno possano offrire spunti e buone idee da replicare anche all'interno dei nostri progetti.
A Seattle saremo in diversi dall'Italia, che io sappia almeno in sette (che conosco direttamente). Ma credo di più, anzi chi ha pianificato questa trasferta si faccia vivo, così ci organizziamo da bravi italiani all'estero :-).

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