November 2011 - Posts
SharePoint Online, all’interno di Microsoft Office 365, sta continuamente evolvendo, seguendo una serrata roadmap che prevede il rilascio di nuove funzionalità ogni circa due-tre mesi.
Una delle novità introdotte dal recente aggiornamento di novembre è quella della possibilità di condividere contenuti verso utenti “esterni” all’organizzazione, autorizzando direttamente account Windows Live ID.
Si tratta di una funzionalità disabilitata di default, ma che puà essere attivata attraverso il portale amministrativo di Office 365.
Dal punto di vista del licensing, ogni “tenant” di Office 365 dispone di 50 PAL (Partner Access License) che permettono questo genere di condivisione all’esterno dell’organizzazione. E’ inoltre possibile acquistare PAL aggiuntive, fino a 1.000 PAL.
Gli utenti esterni possono inoltre essere anche account Microsoft Online Services ID (ad es. account Office 365 di altre organizzazioni) oltre che Windows Live ID.
Maggiori info per chi possiede un piano tariffario:
Segnalo che Green Team, in collaborazione con Microsoft, AvePoint e Nintex, sta organizzando un evento tecnico gratuito su Microsoft Office 365.
L’evento si terrà su doppia edizione, a Milano l’8 febbraio 2012 e a Roma il 14 febbraio 2012. In entrambi i casi presso gli auditorium di Microsoft Italia.

L’agenda presenterà una panoramica dei servizi offerti da Office 365, fino a descriverne numerose applicazioni pratiche. I contenuti saranno arricchiti dagli interventi di AvePoint, che descriverà come migrare i contenuti del proprio SharePoint “casalingo” verso SharePoint Online, e da Nintex che introdurrà le potenzialità di Nintex Live.
Gli speaker finora confermati sono Claudio Brotto, Riccardo Celesti e Igor Macori da Green Team, Michele Domanico da AvePoint e Roberto D’Angelo (Senior Cloud Strategist di Microsoft EMEA) che introdurrà l’incontro.
Le iscrizioni sono già aperte e, visto che i posti sono limitati, ti suggerisco di non perdere tempo.
Green Team, la mia azienda, ha conseguito la seconda competenza Gold, arricchendo la già folta lista delle competenze certificate Microsoft!

Segnalo un webcast previsto per il 15/11/2011 dal titolo “Migrating from Google Apps to Office 365”.
Il webcast è gratuito e in lingua inglese, e sarà erogato da Kanwal Khipple, un MVP SharePoint della canadese BrightStarr.
Maggiori dettagli.
Segnalo, per comodità mia e di chi legge, i riferimenti ai codici product key per la valutazione di SharePoint 2010.
La trial del prodotto è di ben 180 gg., quindi c’è tutto il tempo per approfondire il test del prodotto.
Settimana prossima seguirò l’avvio di un progetto pilota, e il modo migliore per iniziarlo è senza dubbio quello di installare il prodotto, magari con un product key di prova.
- SharePoint Server 2010 with Standard Client Access License features
PTTCF-PCY26-D9V8F-8JF8B-XH8JP - SharePoint Server 2010 with Enterprise Client Access License features
VK7BD-VBKWR-6FHD9-Q3HM9-6PKMX - SharePoint Server 2010 for Internet Sites, Standard
PTTCF-PCY26-D9V8F-8JF8B-XH8JP - SharePoint Server 2010 for Internet Sites, Enterprise
VK7BD-VBKWR-6FHD9-Q3HM9-6PKMX
Ecco i dettagli del contratto di valutazione.
Al termine della valutazione è possibile sostituire il product key di prova con quello acquistato, modificandolo attraverso la Central Administration.
Ricordo infine i requisiti di sistema.
Qualche giorno fa Microsoft ha rilasciato i Cumulative Updates di Ottobre 2011 per SharePoint 2010.
Come sempre ricordo:
- Massima prudenza e crearsi un punto di ripristino sicuro
- Verificare che non ci siano Windows Updates in fase di installazione
- Installare le CU su tutti i server della Farm
- Eseguire lo SharePoint Configuration Wizard sui server al termine dell’installazione
Recentemente Microsoft ha rilasciato il Service Pack 3 di SharePoint 2007, così come prontamente segnalato da Riccardo, e le Cumulative Updates di Ottobre 2011.
Il suggerimento è di installare sia l’SP3 che la CU di Ottobre (che tra le altre cose risolve alcuni problemi di conflitto tra gli aggiornamenti emersi post-SP3).
- WSS 3.0 SP3 (64 bit) o WSS 3.0 SP3 (32 bit)
- WSS 3.0 Language Pack SP3 (64 bit) o WSS 3.0 Language Pack SP3 (32 bit)
- MOSS 2007 SP3 (64 bit) o MOSS 2007 SP3 (32 bit)
- MOSS 2007 Language Pack SP3 (64 bit) o MOSS 2007 Language Pack SP3 (32 bit)
All’interno del pacchetto dell’SP3 di MOSS sono compresi anche i SP3 di Project Server 2007, Search Server 2008 e Forms Server.
- WSS 3.0 CU Ottobre 2011 (64 o 32 bit)
- MOSS 2007 CU Ottobre 2011 (64 o 32 bit)
Rammento infine, come al solito, la massima prudenza (l’installazione degli aggiornamenti di SharePoint espone sempre a potenziali rischi), ed è quindi importante predisporre un saldo punto di ripristino se le cose dovessero andare male.
Gli aggiornamenti vanno installati su tutti i server della SharePoint 2007 Farm, completando l’operazione con l’esecuzione dello SharePoint Configuration Wizard o dell’equivalente comando da command-line “psconfig –cmd upgrade –inplace b2b -wait”.
Come tanti sanno, io sono un fedele utilizzatore di IE (con tendenza alla rapida adozione delle nuove release).
Oggi leggevo su Repubblica.it un articolo dove si riportavano i dati di NetMarketShare.com sulla diffusione ed utilizzo dei diversi web browser.
Il titolo dell’articolo segnalava la discesa al di sotto del 50% della diffusione di IE.

Anche io sto da tempo monitorando i diversi browser, sia in relazione alle visite fatte sul mio blog (forse un po’ di parte… per argomenti trattati), ma anche rispetto a siti Web “consumer” di nostri clienti.
I miei dati dell’ultimo mese confermano grossomodo di dati citati da Repubblica, ed indicano:
- Sito di larga diffusione:
- IE 39,7%
- Firefox 24,9%
- Chrome 18,1%
- Safari 12,3%
- Opera 2,7%
- Sito tecnico:
- IE 45,2%
- Firefox 27,3%
- Chrome 21,1%
- Safari 3,3%
- Opera 0,6%