Igor Macori

About SharePoint and Collaboration Technologies.

News

“I never let my schooling interfere with my education” — Mark Twain
Il blog è raggiungibile anche su www.macori.it.

L'Autore



Se vuoi sapere di più sull'autore scopri chi sono o scrivi a: igor@macori.it




Italian SharePoint Community






English Translation

website page counter visits
dal 26.01.07.

English version
(by Windows Live Translator)


LinkedIn Profile

SharePoint

Archives

febbraio 2012 - Posts

MVP Global Summit 2012

Questa settimana la sto trascorrendo a Redmond, in occasione dell'MVP Global Summit 2012.

Sui contenuti dell'evento non posso dire nulla, quindi non chiedetemi... :-)

E' sempre un'esperienza interessante girare per il Campus di Microsoft (la mia terza volta), sedersi accanto alle persone del team di SharePoint e di tanti altri esperti provenienti da tutto il globo.

Peccato solanto che non sto molto bene in salute, e che quindi limitero' le occasioni sociali per preservare la mia presenza alle sessioni tecniche.

DevLeap Training: SharePoint 2010 - Casi d’uso ed esperienze reali

Segnalo con piacere un training di una giornata (a Milano il 13/03/2012) su SharePoint 2010, che verrà organizzata da DevLeap.

DevLeap Homepage

Il trainer sarà Paolo Pialorsi, autore tra le altre cose del libro "Microsoft SharePoint 2010 Developer Reference" per Microsoft Press, che verrà omaggiato ai partecipanti.

Ecco l’agenda:

Architettura di SharePoint 2010
  • Requisiti
  • Architettura logica e fisica
    • Farm
    • Server
    • Service
    • Web Application
    • Site Collection
    • Web
    • List
    • Item
  • Service Application
Topologia di una soluzione SharePoint 2010
Infrastruttura di sicurezza
  • Autenticazione/Autorizzazione
  • Claims based vs Classic Mode
Funzionalità e servizi di fascia enterprise/business
  • Managed Metadata Service
  • User Profile Service
  • Search Engine
  • Business Data Connectivity
  • Office Web Applications
Soluzioni personalizzate
  • Artifacts con Microsoft SharePoint Designer 2010
  • Sviluppo con Microsoft Visual Studio 2010
Alcuni business case reali
Posted: feb 24 2012, 11:41 by igor | with no comments
Filed under: ,
Un nuovo case study Microsoft da un progetto Green Team: il Portale Internet Edizioni Erickson

Un nuovo case study pubblicato sul sito Microsoft, nato da un altro progetto di successo SharePoint 2010 for Internet Sites realizzato da Green Team.

Il nuovo sito Internet di Edizioni Erickson è stato realizzato su SharePoint 2010 ed è un ottimo esempio di integrazione applicativa, comprese le integrazioni con i servizi e-commerce e la gestione degli ordini d’acquisto con il gestionale aziendale.

Oltre agli aspetti puramente tecnici e di sviluppo è un grande esempio di Information Architecture applicata a SharePoint.

"La nostra offerta è densa e complessa: libri, riviste, software, kit multimediali, dvd, corsi di formazione, seminari, convegni, servizi online ecc. Volevamo un sito che non fosse solo un catalogo interattivo, ma anche un performante canale diretto di vendita e un agile strumento di informazione e aggiornamento per tutti i nostri clienti. Insomma: trovare un modo semplice, efficace ed efficiente per governare un insieme così complicato era una vera sfida. L’abbiamo vinta."

Alessandro Pogliani, Responsabile Marketing & Comunicazione

Nuovo Service Update per SharePoint Online

Chi ha partecipato ai recenti eventi Destinazione Office 365 ricorderà l’insistenza con cui abbiamo enfatizzato la serrata roadmap che prevede frequenti rilasci di nuove funzionalità per i servizi offerti da Office 365.

E’ stato appena annunciato il rilascio del nuovo Service Update per SharePoint Online, che tra le altre cose prevede le seguenti novità:

  • Estensione del supporto per Active Directory di grandi dimensioni: inizialmente SharePoint Online era limitato ad integrazioni verso organizzazioni con Active Directory composte da meno di 20.000 oggetti, ed ora tale limite è stato esteso a 500.000.
  • Miglioramento delle funzionalità legate al Recycle Bin: ora in grado di recuperare anche intere Site Collection cancellate per errore (oltre ai siti, liste/library e documenti).
  • Miglioramento delle funzionalità di condivisione verso i partner: già in occasione del service update di tre mesi fa fu introdotta la possibilità di condividere l’accesso ai siti SharePoint Online verso clienti e partner. Tuttavia era presente la limitazione che consentiva tale condivisione solo verso account Live ID di tipo @hotmail, @live. Ora il supporto è esteso anche per gli altri account gestiti attraverso il sistema Windows Live ID attestati su domini diversi (è possibile associare il proprio indirizzo e-mail al servizio attraverso questo sito https://idsignup.live.com).
  • Miglioramento del supporto per i documenti PDF: ora è possibile aprire direttamente attraverso Adobe Reader i documenti PDF caricati sulle document libraries di SharePoint Online. E’ esteso anche il supporto per le modifiche sui PDF (es. commenti) con piena gestione delle funzionalità di Check-out/Check-in). Il supporto è applicato per Adobe Reader versione 10.1.2 o superiori.
Posted: feb 21 2012, 11:22 by igor | with no comments
Filed under: ,
SharePoint, ma quanto è diffuso?

Discutendo con alcuni colleghi ci siamo domandati: ma quanto è diffuso SharePoint?

Ovviamente non possiedo dati ufficiali e “definitivi”, ma sensazione registrata sul campo, che ha visto una sempre maggiore diffusione di Green Team, in particolare in occasione delle versioni 2007 e 2010… ho provato a fare alcune ricerche.

Ho recuperato un vecchio articolo di Ann All del 2009, dove raccontava:

  • 75 milioni di licenze nel 2006
  • 85 milioni nel 2007
  • oltre 100 milioni di licenze nel 2008 (con oltre 1 miliardo di Dollari di revenues)

Con l’uscita di SharePoint 2010 l’adozione si è fatta ancor più capillare, con l’indicazione da parte di Oliver Marks (marzo 2011) di un formidabile 78% di adozione da parte delle Fortune 500 (le più importanti aziende mondiali).

In occasione della keynote session, in apertura della Microsoft SharePoint Conference 2011 (novembre 2011), hanno raccontato altri numeri lusinghieri:

  • 125 milioni di licenze vendute
  • oltre 65.000 aziende utilizzano SharePoint
  • SharePoint è ora il “biggest businesses” in Microsoft
  • la percentuale delle aziende della lista Fortune 500 che hanno adottato SharePoint è salita all’80%
  • sono oltre 700.000 gli sviluppatori che curano progetti SharePoint
  • ed oltre 4.000 i Microsoft Partner che fanno business attorno a SharePoint

Una crescita sempre più verticale, che rappresenta il prodotto con la più veloce curva di adozione tra i prodotti della storia di Microsoft… e che lascia ben sperare per la prossima versione Sorriso.

Articolo sul Cestino di SharePoint 2010

Segnalo, a chi se lo fosse perso, un interessante articolo di Riccardo Celesti sul Recycle Bin di SharePoint 2010.

Il Cestino è uno degli elementi “dimenticati” dagli amministratori SharePoint, spesso poco consapevoli che il primo stage del Recycle Bin (il livello end-user) dispone di una policy di default che conserva gli elementi cancellati dall’utente per 30 gg… ma che il secondo livello (quello disponibile ai Site Collection Administrator) è regolamentato da una percentuale sulla Quota… di default non impostata.

In altre parole un bravo e ordinato utente cancella i documenti, questi restano disponibili per 30 gg. per un eventuale ripristino in autonomia, quindi passano al secondo livello del Recycle Bin (il “cassonetto”)… dove rischiano di restare all’infinito… finché ci sarà spazio sui dischi di SQL Server Sorriso.

Se non ti sei mai posto questo problema… ti consiglio la lettura dell’articolo di Riccardo!

Posted: feb 18 2012, 04:54 by igor | with no comments
Filed under: ,
European SharePoint Solutions Showcase

Segnalo con piacere una serie di eventi, che faranno tappa anche a Milano, organizzati da diversi vendor specializzati in prodotti aggiuntivi per SharePoint.

Tammy di K2 mi ha segnalato questa iniziativa, che vedrà coinvolta anche la sua sua azienda, insieme a Microsoft, KnowledgeLake e Axceler.

L’edizione italiana è prevista per il 12 marzo 2012, presso la sede Microsoft di Peschiera Borromeo (MI).

header_02.jpg

Form di iscrizione

Posted: feb 18 2012, 04:29 by igor | with no comments
Filed under: ,
Pubblicato il libro su Office 365

E’ stato finalmente pubblicato, e sarà prestissimo disponibile nelle librerie (o acquistabile online), il nuovo libro su Office 365 scritto insieme a Claudio Brotto, e frutto di diverse altre collaborazioni.

Il libro, il primo pubblicato in Italia su Office 365, è edito da Mondadori Informatica, e raccoglie il distillato della nostra esperienza matura sui servizi di Office 365 fin dall’utilizzo della prima beta.

Gli eventi Destinazione Office 365 sono anche un’ottima occasione per noi per raccontare la nostra esperienza e regalare qualche copia del libro…

Office 365 e BlackBerry

Ieri, in occasione della prima edizione dell’evento Destinazione Office 365, un paio di partecipanti mi hanno chiesto informazioni relativamente all’utilizzo di Exchange Online attraverso dispositivi BlackBerry.

In certe occasioni infatti, per certe organizzazioni, la necessità di un pieno supporto verso BlackBerry è un elemento fondamentale per un pieno e convinto passaggio verso Exchange Online di Office 365.

Office 365

In diversi, in attesa di una soluzione convincente, hanno optato verso scenari ibridi, con Exchange Online + Exchange On-premises, stabilendo di conservare ancora in locale le mailbox degli utenti dotati di BB.

Ora, dopo un periodo di beta del servizio, è stato annunciato il rilascio finale del servizio BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365.

Riporto di seguito le caratteristiche di base del servizio, che sarà incluso del prezzo di Office 365:

  • Integration within the Office 365 Administrative Portal for easy management
  • Wireless synchronization with Microsoft Exchange Online email, calendar and organizer data from a BlackBerry smartphone
  • BlackBerry® BalanceTM technology, which presents a unified view of work and personal content on a BlackBerry smartphone while keeping the content separate and secure
  • An intuitive, web-based console for IT administrators to provision, manage and secure BlackBerry smartphones from anywhere
  • Online access to employee self-service smartphone security functions, allowing users to easily reset a device password or remotely lock or wipe a device in the event of loss or theft
  • BlackBerry security and encryption as well as device manageability

Inoltre, segnalo il comunicato stampaRIM Launches BlackBerry Business Cloud Services for Microsoft Office 365”.

Infine un po’ di documentazione tecnica fornita da RIM:

e da Microsoft:

Prudenzialmente, suggerisco di avviare i primi test di laboratorio per chi è interessato all’argomento, lasciando magari trascorrere qualche settimana prima di intraprendere la migrazione, osservando bene quali saranno le reazione dei primi utilizzatori del servizio.

Grazie a Sara e Fulvio per aver condiviso i preziosi link.

Amministrare Office 365 con Windows Powershell

E’ possibile utilizzare Windows Powershell per amministrare o configurare da remoto e tramite script i servizi online di Office 365.

Ne parleremo anche in occasione degli imminenti eventi Destinazione Office 365, che si terranno settimana prossima a Milano e quella successiva a Roma.

Innanzitutto, su una macchina Windows 7 o Windows Server 2008, devi verificare che Windows Powershell ed il .NET Framework 3.5 siano installati.

Quindi puoi scaricare ed installare l’Assistente per l’accesso ai Microsoft Online Services, che di gestirà l’autenticazione verso Office 365.

Infine, devi scaricare ed installare il Modulo dei Microsoft Online Services per Windows Powershell.

Fatto tutto questo sei pronto per avviare la console Powershell, utilizzando il collegamento che potrai trovare sullo Start menu.

Ecco di seguito un elenco dei comandi disponibili-

Gestione degli utenti

Convert-MsolFederatedUser

Il cmdlet Convert-MsolFederatedUser viene utilizzato per aggiornare un utente in un dominio che è stato recentemente convertito da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) al tipo di autenticazione standard. All'utente deve essere fornita una nuova password.

Get-MsolUser

Il cmdlet Get-MsolUser può essere utilizzato per recuperare un singolo utente o un elenco di utenti. Se si utilizza il parametro ObjectId o UserPrincipalName, verrà recuperato un singolo utente.

New-MsolUser

Il cmdlet New-MsolUser viene utilizzato per creare un nuovo utente nella directory di Office 365. Al fine di consentire all'utente l'accesso ai servizi, deve essergli assegnata anche una licenza (tramite il parametro LicenseAssignment).

Remove-MsolUser

Il cmdlet Remove-MsolUser viene utilizzato per rimuovere un utente dalla directory di Office 365. Questo cmdlet eliminerà l'utente, le relative licenze e qualsiasi altro dato associato.

Restore-MsolUser

Il cmdlet Restore-MsolUser ripristina lo stato originale di un utente visualizzato come utente eliminato. Gli utenti continueranno a essere visualizzati come eliminati per 30 giorni.

Set-MsolUser

Il cmdlet Set-MsolUser viene utilizzato per aggiornare un oggetto utente. Questo cmdlet deve essere utilizzato solo per le proprietà di base. Le licenze, password e il nome dell'entità utente di un utente possono essere aggiornati dai rispettivi cmdlet Set-MsolUserLicense, Set-MsolUserPassword e Set-MsolUserPrincipalName.

Set-MsolUserPassword

Il cmdlet Set-MsolUserPassword viene utilizzato per modificare la password di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato solo per gli utenti con identità standard.

Set-MsolUserPrincipalName

Il cmdlet Set-MsolUserPrincipalName viene utilizzato per modificare il nome dell'entità utente (ID Microsoft Online Services) di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato per spostare un utente da un dominio federato a uno standard, di conseguenza il suo tipo di autenticazione verrà modificato con quello del dominio di destinazione.

Gestione appartenenza ai Ruoli e ai Gruppi

Add-MsolGroupMember

Il cmdlet Add-MsolGroupMember viene utilizzato per aggiungere membri a un gruppo di protezione. I nuovi membri possono essere utenti o altri gruppi di protezione.

Get-MsolGroup

Il cmdlet Get-MsolGroup viene utilizzato per recuperare gruppi in Office 365 e può essere utilizzato per restituire un solo gruppo (con il parametro ObjectId) o per effettuare una ricerca in tutti i gruppi.

Get-MsolGroupMember

Il cmdlet Get-MsolGroupMember viene utilizzato per recuperare i membri del gruppo specificato. I membri possono essere utenti o gruppi.

New-MsolGroup

Il cmdlet New-MsolGroup viene utilizzato per aggiungere un nuovo gruppo di protezione alla directory di Office 365.

Remove-MsolGroup

Il cmdlet Remove-MsolGroup viene utilizzato per eliminare un gruppo dalla directory di Office 365.

Remove-MsolGroupMember

Il cmdlet Remove-MsolGroupMember viene utilizzato per rimuovere un membro da un gruppo di protezione. Il membro può essere un utente o un gruppo.

Set-MsolGroup

Il cmdlet Set-MsolGroup viene utilizzato per aggiornare le proprietà di un gruppo di protezione.

Add-MsolRoleMember

Il cmdlet Add-MsolRoleMember viene utilizzato per aggiungere un membro a un ruolo. Attualmente, è possibile aggiungere solo utenti a un ruolo (non è supportata l'aggiunta di un gruppo di protezione).

Get-MsolRole

Il cmdlet Get-MsolRole può essere utilizzato per recuperare un elenco di ruoli di amministratore.

Get-MsolUserRole

Il cmdlet Get-MsolUserRole viene utilizzato per recuperare tutti i ruoli di amministratore a cui appartiene l'utente specificato. Il cmdlet restituirà anche i ruoli di cui l'utente è membro tramite l'appartenenza a un gruppo di protezione.

Get-MsolRoleMember

Il cmdlet Get-MsolRoleMember viene utilizzato per recuperare tutti i membri del ruolo specificato.

Remove-MsolRoleMember

Il cmdlet Remove-MsolRoleMember viene utilizzato per rimuovere un utente da un ruolo di amministratore.

Gestione Domini

Confirm-MsolDomain

Il cmdlet Confirm-MsolDomain viene utilizzato per confermare la proprietà di un dominio. Per confermare la proprietà, è necessario aggiungere un record DNS TXT personalizzato per il dominio. Il dominio deve essere prima aggiunto tramite il cmdlet Add-MsolDomain, quindi sarà necessario chiamare il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDNS per il recupero del record DNS da impostare.Potrebbe verificarsi un ritardo (da 15 a 60 minuti) tra l'aggiornamento del DNS e il momento in cui il cmdlet è in grado di confermare la proprietà di un dominio.

Get-MsolDomain

Il cmdlet Get-MsolDomain viene utilizzato per il recupero dei domini aziendali.

Get-MsolDomainVerificationDns

Il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDns viene utilizzato per restituire i record DNS che devono essere impostati per verificare un dominio.

New-MsolDomain

Il cmdlet New-MsolDomain viene utilizzato per creare un nuovo oggetto dominio con identità gestite o federative. Tuttavia, per i domini federativi, sarebbe preferibile utilizzare il cmdlet New-MsolFederatedDomain per garantire la corretta configurazione.

Remove-MsolDomain

Il cmdlet Remove-MsolDomain viene utilizzato per eliminare un dominio dalla directory di Office 365. Il dominio che si sta eliminando deve essere vuoto, in altre parole, non vi devono essere utenti o gruppi il cui indirizzo di posta elettronica si trova in questo dominio.

Set-MsolDomain

Il cmdlet Set-MsolDomain viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio. Utilizzando questo cmdlet, il dominio predefinito può essere cambiato oppure è possibile modificarne le funzionalità (Email, Sharepoint, OfficeCommunicationsOnline).

Set-MsolDomainAuthentication

Il cmdlet Set-MsolDomainAuthentication viene utilizzato per modificare l'autenticazione del dominio, passando così da identità standard a Single Sign-On. Questo cmdlet aggiornerà le impostazioni solo in Office 365, normalmente è preferibile utilizzare Convert-MsolDomainToStandard o Convert-MsolDomainToFederated.

Gestione dell’accesso Single Sign-On

New-MsolFederatedDomain

Il nuovo cmdlet New-MsolFederatedDomain consente di aggiungere un nuovo dominio Single Sign-On (noto anche come dominio con federazione delle identità) a Office 365 e di configurare le impostazioni della relazione di trust del relying party fra il server Active Directory Federation Services 2.0 locale e Office 365. Per esigenze di verifica del dominio, potrebbe essere necessario eseguire questo cmdlet svariate volte per portare a termine il processo di aggiunta del nuovo dominio Single Sign-On.

Convert-MsolDomainToStandard

Il cmdlet Convert-MsolDomainToStandard consente di convertire il dominio specificato da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) a dominio con autenticazione standard. Questo processo consente inoltre di rimuovere le impostazioni del trust del relying party dal server Active Directory Federation Services 2.0 e da Office 365. Dopo la conversione, questo cmdlet permetterà di convertire tutti gli utenti esistenti da Single Sign-On all'autenticazione standard. La procedura di conversione prevede l'assegnazione di una nuova password temporanea a tutti gli utenti esistenti precedentemente configurati per l'accesso Single Sign-On. Tutti i nomi e le nuove password temporanee degli utenti sottoposti a conversione verranno registrati in un file di riferimento per l'amministratore. L'amministratore potrà quindi distribuire la nuova password temporanea a ciascun utente sottoposto a conversione per abilitarlo all'accesso a Office 365.

Convert-MsolDomainToFederated

Il cmdlet Convert-MsolDomainToFederated consente di convertire il dominio specificato da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità), operando anche la configurazione delle impostazioni del trust del relying party tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. La procedura di conversione di un dominio da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On prevede inoltre di eseguire la conversione di tutti gli utenti, che avverrà in automatico al successivo accesso dell'utente, senza che sia necessario alcun intervento da parte dell'amministratore.

Get-MsolFederationProperty

Il cmdlet Get-MsolFederationProperty consente di recuperare le principali impostazioni sia dal server Active Directory Federation Services 2.0 che da Office 365. Queste informazioni potranno essere utilizzate per risolvere i problemi di autenticazione causati da impostazioni non corrispondenti tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365.

Get-MsolDomainFederationSettings

Il cmdlet Get-MsolDomainFederationSettings consente di recuperare le principali impostazioni da Office 365. Utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare sia le impostazioni di Office 365 che quelle del server Active Directory Federation Services.

Remove-MsolFederatedDomain

Il cmdlet Remove-MsolFederatedDomain consente di rimuovere il dominio Single Sign-On specificato da Office 365 e le impostazioni del trust del relying party associate da Active Directory Federation Services 2.0. Nota: se al dominio specificato sono associati oggetti, non sarà possibile rimuoverlo.

Set-MsolDomainFederationSettings

Il cmdlet Set-MsolDomainFederationSettings viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio Single Sign-On.

Set-MsolADFSContext

Il cmdlet Set-MsolADFSContext imposta le credenziali per la connessione a Office 365 e al server Active Directory Federation Services 2.0 (ADFS 2.0). Il cmdlet deve essere eseguito prima di effettuare altre chiamate al cmdlet Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità). Se si chiama questo cmdlet senza parametri, all'utente verranno richieste le credenziali per la connessione ai diversi sistemi. Quando si utilizza il server ADFS 2.0 da postazione remota, l'utente dovrà specificare il nome computer del server ADFS 2.0 primario. Il file di log specificato verrà condiviso da tutti i cmdlet Single Sign-On della sessione. Se non si specifica alcun file di log, ne verrà creato uno predefinito.

Update-MsolFederatedDomain

Il cmdlet Update-MsolFederatedDomain consente di modificare sia le impostazioni del server Active Directory Federation Services 2.0 che quelle di Office 365. È necessario eseguire questo cmdlet ogniqualvolta gli URL o le informazioni del certificato all'interno di Active Directory Federation Services 2.0 vengano modificati in seguito a modifiche della configurazione o durante la regolare manutenzione dei certificati, ad esempio quando un certificato sta per scadere. Inoltre, il cmdlet deve essere eseguito in caso di modifiche a Office 365. Per accertare l'esattezza delle informazioni nei due sistemi, è possibile utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare le impostazioni.

Gestione delle Appartenenze e Licenze

Get-MsolSubscription

Il cmdlet Get-MsolSubscription restituisce tutte le appartenenze acquistate dalla società. Durante l'assegnazione delle licenze agli utenti, è preferibile utilizzare l'API Get-MsolAccountSku.

Get-MsolAccountSku

Get-MsolAccountSku restituirà tutti gli SKU di cui la società è proprietaria.

New-MsolLicenseOptions

Il cmdlet New-MsolLicenseOptions crea un nuovo oggetto di opzioni di licenza. Quando si assegna a un utente la licenza tramite i cmdlet Add-MsolUser e Set-MsolUserLicense, questo cmdlet disabilita i piani per i servizi specifici.

Set-MsolUserLicense

Il cmdlet Set-MsolUserLicense può essere utilzzato per impostare le licenze di un utente. Ciò può includere l'aggiunta di una nuova licenza, la rimozione di una licenza, l'aggiornamento delle opzioni licenza o una qualsiasi combinazione di queste azioni.

Gestione delle informazioni sulla Società e servizio

Connect-MsolService

Il cmdlet Connect-MsolService tenterà di avviare una connessione a Office 365. Il chiamante deve fornire le proprie credenziali (un oggetto PSCredential), oppure utilizzare l'opzione UseCurrentCredential se l'utente attualmente connesso è federato con Office 365. Questo cmdlet potrebbe restituire un avviso o errore se la versione del modulo in uso è scaduta.

Set-MsolDirSyncEnabled

Il cmdlet Set-MsolDirSyncEnabled viene utilizzato per attivare o disattivare la sincronizzazione directory per una società.

Get-MsolPartnerContract

Il cmdlet Get-MsolPartnerContract deve essere utilizzato solo dai partner, poiché serve al recupero di un elenco di contratti per un partner. L'input di questo cmdlet deve essere un dominio da cercare, che dovrà essere verificato per il titolare. Se la società esiste e il partner vi ha accesso, allora verrà restituito il contratto corrispondente.

Get-MsolPartnerInformation

Il cmdlet Get-MsolPartnerInformation viene utilizzato per recuperare informazioni specifiche del partner. Il cmdlet deve essere utilizzato solo per tenant partner.

Set-MsolPartnerInformation

Il cmdlet Set-MsolPartnerInformation viene utilizzato dai partner per impostare proprietà specifiche del partner. Tali proprietà saranno visualizzabili da tutti i titolari a cui ha accesso il partner.

Get-MsolContact

Il cmdlet Get-MsolContact può essere utilizzato per recuperare l'oggetto di un contatto o un elenco di contatti. Se si utilizza il parametro ObjectId, verrà recuperato un contatto singolo.

Remove-MsolContact

Il cmdlet Remove-MsolContact viene utilizzato per eliminare un contatto dalla directory di Office 365.

Get-MsolCompanyInformation

Il cmdlet Get-MsolCompanyInformation recuperà informazioni a livello di società.

Set-MsolCompanyContactInformation

Il cmdlet Set-MsolCompanyContactInformation viene utilizzato per impostare preferenze di contatto a livello di società, tra cui gli indirizzi di posta elettronica per la fatturazione, il marketing e le notifiche tecniche relative a Office 365.

Set-MsolCompanySettings

Il cmdlet Set-MsolCompanySettings viene utilizzato per configurare impostazioni a livello di società.

Esistono infine numerosi altri comandi per la gestione di Exchange Online.

Posted: feb 04 2012, 07:16 by igor | with 2 comment(s)
Filed under: ,