Se state pianificando un aggiornamento (o una sostituzione) del vostro vecchio SQL Server 2005 o SQL Server 2008 verso un nuovo e fiammante SQL Server 2012… farete sicuramente una buona cosa (pensando alle migliorie del prodotto), ma attenzione ai requisiti per la supportabilità del vostro SharePoint.
- SQL Server 2012 non supporta i DB della farm SharePoint 2007 (WSS 3.0 e MOSS 2007)
- Per SharePoint 2007 sono supportate le versioni SQL Server 2005 SP1 e SQL Server 2008/R2
- Utilizzando SharePoint 2010 è necessario aver aggiornato l’infrastruttura almeno all’SP1 (meglio se seguito da qualche cumulative updates), per poter godere del supporto dei DB su SQL Server 2012 (2460045).
Visto che parliamo di supportabilità, vorrei ricordate a chi utilizza ancor oggi SharePoint 2007 che nel prossimo 25 Ottobre 2012 il prodotto uscirà dal Supporto “Mainstream” (ossia la fase dove il prodotto gode di pieno supporto, con la possibilità di accesso al supporto tecnico per tutti i licenziatari e non solo per titolari di contratti premier… con il solo rilascio delle security updates).
Per ricordare la logica del supporto:
- Mainstream Support Phase (5 anni)
- Extended Support Phase (5 anni)
- Self-Help Online Support (10+ anni)
Forse potrebbe essere il momento di valutare l’upgrade… senza trascurare il non lontano rilascio della prossima versione di SharePoint e l’abituale mancanza al “double-hop upgrade” (upgrade del prodotto saltando una versione intermedia).
KwizCom ha recentemente rilasciato un nuovo custom field per SharePoint 2007/2010, utile per gestire gli allegati agli item di lista in forma meglio controllata.
Su SharePoint è infatti possibile caricare, come allegato di elemento di lista, documenti controllo:
- sul tipo di file,
- sulla dimensione del file,
- sul numero di allegati per singolo item di lista,
- sul controllo di obbligatorietà degli allegati
Ecco il link per ottenere maggior informazioni sull’add-on.
Il costo per server è a partire da 699$ + Supporto.
Il portale della community di Office 365 ha annunciato l’estensione dei limiti di storage per ciascun singolo tenant, portando il tetto da 5 a 25 TB.
Inoltre i prezzi per lo storage addizionale sono stati ridutti del 92%, portando il costo da 2,50 $/mese agli attuali 0,20 $/mese.
Ecco due scenari di esempio, tratti dal portale di Office 365:
Scenario 1
Contoso Inc. purchases a total of 2,300 seats: 1,000 Office 365 E1, 500 Office 365 E2, 500 Office 365 E3, 300 Office 365 K2, and plans to invite 35 vendors as external users for various event activities. Contoso will not need more storage beyond its default allocation.
- Total available tenant storage quota = 10GB + (2,000 * 500MB) = 1010GBs <~ 1TB>
- Individuals who get My Site storage (500MB each) = 2,000
Scenario 2
Fabrikam purchases a total of 45,000 seats: 30,000 Office 365 E1, 10,000 Office 365 E3, 5,000 Office 365 K1, and plans to invite 250 clients as external users to share drafts and final deliverables. The company will require an additional 100GB.
- Total available tenant storage quota = 10GB + (40,000 * 500MB) + 100GB = 20,110GBs <~ 20TBs>
- Individuals who get My Site storage (500MB each) = 40,000
Trovandomi frequentemente ad implementare l’Adobe PDF IFilter durante le attività di deployment delle SharePoint Farm, ho deciso di pubblicare un “How-to” su SharePoint Community tracciando i passaggi fondamentali.

Congratulazioni a Riccardo Celesti, che ha ricevuto il prestigioso premio Microsoft Community Award 2012!
L’ennesima dimostrazione dell’impegno profuso per la crescita della comunità SharePoint italiana e mondiale.

Da qualche giorno é disponibile un ebook gratuito sull’introduzione a Microsoft SQL Server 2012.

Questi sono i contenuti:
PART I DATABASE ADMINISTRATION (by Ross Mistry)
1. SQL Server 2012 Editions and Engine Enhancements
2. High-Availability and Disaster-Recovery Enhancements
3. Performance and Scalability
4. Security Enhancements
5. Programmability and Beyond-Relational Enhancements
PART II BUSINESS INTELLIGENCE DEVELOPMENT (by Stacia Misner)
6. Integration Services
7. Data Quality Services
8. Master Data Services
9. Analysis Services and PowerPivot
10. Reporting Services
Il doppio evento Destinazione Office 365, organizzato il mese scorso da Green Team, in collaborazione con Microsoft Italia, AvePoint e Nintex, ha visto diverse sessioni tecniche.
Segnalo che sono disponibili le registrazioni in streaming, pubblicate sul sito di SharePointCommunity.it.
Su questa pagina trovate i link di accesso alle tre sessioni registrate e ad una photo gallery con ritratti alcuni momenti dell’evento.
Segnalo la disponibilità di un nuovo libro “Business Intelligence - Processi, metodi, utilizzo in azienda”, scritto dall’amico e collega Alessandro Rezzani.

La Business Intelligence comprende una serie di tecniche, processi e strumenti che, trasformando i dati in informazioni, offrono un valido supporto per l'attività dei decision maker.
Le imprese si trovano ad affrontare sfide ardue che rendono essenziali l'incremento della produttività, la riduzione dei costi e l'innovazione (nei prodotti, nei processi, nei modelli di business). Si rendono pertanto necessarie accurate misurazioni delle performance e dei costi e analisi previsionali.
Un sistema di Business Intelligence permette di trasformare dati disorganizzati, ridondanti e disomogenei in informazioni di qualità, certificate e centralizzate offrendo un valido supporto per il management nel compiere scelte operative e strategiche adeguate e tempestive.
Il volume si propone come guida di riferimento: accanto alla base teorica presenta schemi pratici consolidati che consentono di implementare i vari aspetti della Business Intelligence in azienda. Fornisce, inoltre, regole e pattern di disegno non legati a una specifica tecnologia, ma applicabili su qualsiasi piattaforma.
Io, come credo molti di voi, sono un lettore di quotidiani online. Sono la dimostrazione vivente del cambiamento di abitudini che ha senza dubbio contribuito a cambiare parte del mercato dell’editoria, riducendo le vendite nelle edicole a favore delle edizioni online dei quotidiani.
Leggo diversi giornali online, ed in particolare Repubblica.it è probabilmente quello che leggo più assiduamente. Ma le considerazioni che sto per fare credo possano essere estese a tanti altri quotidiani.
Come tanti ho notato un’esponenziale crescita della presenza dei messaggi pubblicitari, sempre più evidenti ed invadenti. Pop-up che aprono video (spesso con audio rumoroso), impaginazioni assurde e combinazioni di colori sempre più fastidiose.
Senza pensare poi alle sempre più frequenti pubblicità “fuori luogo”, con messaggi irritanti a fronte della lettura di una notizia tragica pubblicata sul giornale. Condizione che credo possa arrivare a danneggiare anche l’inserzionista pubblicitario.
Ricordo le infelici immagini del disastro della Costa Concordia associata a luminose immagini di viaggi-vacanza in promozione (eh, gli effetti collaterali del contenuto guidato dalle keywords e non dagli esseri umani).
Capisco la necessità, da parte degli editori, di “fare cassa”, proprio per compensare le mancate vendite in edicola. Tuttavia credo ormai evidente l’effetto spamming, che alza il livello dei rumore, che porta ormai ogni lettore ad ignorare qualsiasi inserzione pubblicitaria, o addirittura ad irritarsi.
Leggendo ed informandomi, scopro che gli editori e i pubblicitari sono in allarme, perché hanno capito che la mucca che stanno mungendo esaurirà il latte molto presto, e stanno cercando di inventarsi nuove strade. Se le nuove strategie sono quelle che siamo vivendo (subendo) ora… credo che qualcosa si romperà.
I possibili effetti?
Qualche lettore si sposterà verso nuove testate. Nuovi giornali, snelli, innovativi e competitivi avranno spazio per emergere. Sempre meno lettori seguiranno le edizioni online dei giornali storici, danneggiando le redazioni (qualche licenziamento in vista, in un mondo tra i più precari). Non ci saranno inversioni di tendenza (non aumenteranno le vendite in edicola). Aumenterà ancora di più il tasso di ignoranza e di disinteresse verso la notizia.
Il Blog di Office 365 ha recentemente annunciato un cambiamento al ribasso per alcuni prezzi dei servizi di Office 365.
I cambiamenti sono effettivi da ieri, e si applicano ai nuovi contratti ed ai prossimi rinnovi.
L’entità della diminuzione è significativa: fino al 20% per alcuni piani tariffari Enterprise!
Come recita il detto? Che il calzolaio gira con le scarpe rotte…
Green Team sviluppa sito Web per un sacco di gente, ma poi dispone di un sito datato su tecnologia poco coerente con la filosofia aziendale…
Ebbene, basta!
E’ finalmente online il nuovissimo sito Web di Green Team, interamente realizzato su SharePoint 2010!
L’ultimo libro che ho scritto, insieme a Claudio Brotto, su Microsoft Office 365 è disponibile da alcune settimane nelle librerie e negli store online:

Ora segnalo che disponibile il sommario e un capito di esempio, scaricabili attraverso il sito dell’editore.
Questa settimana la sto trascorrendo a Redmond, in occasione dell'MVP Global Summit 2012.
Sui contenuti dell'evento non posso dire nulla, quindi non chiedetemi... :-)
E' sempre un'esperienza interessante girare per il Campus di Microsoft (la mia terza volta), sedersi accanto alle persone del team di SharePoint e di tanti altri esperti provenienti da tutto il globo.
Peccato solanto che non sto molto bene in salute, e che quindi limitero' le occasioni sociali per preservare la mia presenza alle sessioni tecniche.

Segnalo con piacere un training di una giornata (a Milano il 13/03/2012) su SharePoint 2010, che verrà organizzata da DevLeap.

Il trainer sarà Paolo Pialorsi, autore tra le altre cose del libro "Microsoft SharePoint 2010 Developer Reference" per Microsoft Press, che verrà omaggiato ai partecipanti.
Ecco l’agenda:
Architettura di SharePoint 2010
- Requisiti
- Architettura logica e fisica
- Farm
- Server
- Service
- Web Application
- Site Collection
- Web
- List
- Item
- Service Application
Topologia di una soluzione SharePoint 2010
Infrastruttura di sicurezza
- Autenticazione/Autorizzazione
- Claims based vs Classic Mode
Funzionalità e servizi di fascia enterprise/business
- Managed Metadata Service
- User Profile Service
- Search Engine
- Business Data Connectivity
- Office Web Applications
Soluzioni personalizzate
- Artifacts con Microsoft SharePoint Designer 2010
- Sviluppo con Microsoft Visual Studio 2010
Alcuni business case reali
Un nuovo case study pubblicato sul sito Microsoft, nato da un altro progetto di successo SharePoint 2010 for Internet Sites realizzato da Green Team.
Il nuovo sito Internet di Edizioni Erickson è stato realizzato su SharePoint 2010 ed è un ottimo esempio di integrazione applicativa, comprese le integrazioni con i servizi e-commerce e la gestione degli ordini d’acquisto con il gestionale aziendale.
Oltre agli aspetti puramente tecnici e di sviluppo è un grande esempio di Information Architecture applicata a SharePoint.

"La nostra offerta è densa e complessa: libri, riviste, software, kit multimediali, dvd, corsi di formazione, seminari, convegni, servizi online ecc. Volevamo un sito che non fosse solo un catalogo interattivo, ma anche un performante canale diretto di vendita e un agile strumento di informazione e aggiornamento per tutti i nostri clienti. Insomma: trovare un modo semplice, efficace ed efficiente per governare un insieme così complicato era una vera sfida. L’abbiamo vinta."
Alessandro Pogliani, Responsabile Marketing & Comunicazione
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