marzo 2004 - Posts

Stà per uscire Visual Basic Journal di Marzo/Aprile 2004!
In questo numero trovate anche un mio articolo che analizza le problematiche relative al controllo o alla creazione dei codici fiscali.

In anteprima, ecco il testo dell'editoriale di Balena che presenta la rivista in questione:

Un VBJ internazionale

Nel numero scorso vi avevo promesso che le novità di VBJ non sarebbero finite. Ebbene, in questo numero troverete un articolo di Ingo Rammer, uno tra i massimi esperti mondiali in sistemi distribuiti che avevamo incontrato in occasione dello speciale Remoting di VBJ 51. Dopo aver conosciuto la nostra rivista, Ingo è rimasto talmente ben impressionato che ha deciso di collaborare con noi. Ovviamente non ce lo siamo fatto ripetere due volte: così da questo numero troverete in esclusiva “Architect’s Corner”, la rubrica dedicata a chi progetta sistemi distribuiti e ad alte performance. Inizieremo con un articolo introduttivo sulle prestazioni dell’accesso ai dati. Inutile dire che questo evento ci riempie di orgoglio: non ci era mai successo che ci contattassero dall’estero per scrivere su VBJ!

Lo speciale di questo numero è dedicato allo sviluppo real-world per il Web. Abbiamo deciso di dare un taglio ancora più pratico agli articoli e di coprire sia ASP.NET che ASP “classico”, che continua ad essere usato in molte aziende italiane. L’articolo dell’ottimo Vandoni tratta delle problematiche di progettazione dei siti, con un occhio di riguardo per chi proviene da ASP e deve passare ad ASP.NET. Sempre a riguardo della transizione, vedrete come sia possibile far convivere ASP e ASP.NET con un unico sistema di autenticazione. E a chi ha deciso di continuare con ASP mostreremo come avere anche in quest’ambiente la mitica datagrid di ASP.NET. A mio parere, anche solo il codice in allegato vale l’abbonamento annuale alla rivista. Infine un articolo sulla gestione delle finestre popup, che sono sicuro apprezzerete moltissimo.

Gli articoli pratici continuano in questo numero con la gestione e la generazione del codice fiscale in VB6 (e VBScript), mentre per gli utenti Enterprise introduciamo il nuovo Reporting Service di SQL Server. Infine, dopo il successo della prima puntata, continua il corso su ADO e come promesso iniziamo anche quello ADO.NET.

Last but not the least, nella rubrica “Linguaggi” troverete la conclusione del confronto tra VB.NET e C# e scoprirete che il buon vecchio VB ha delle feature in meno, ma anche alcune potenzialità assenti nel più moderno C#. Ma lungi da noi la voglia di attizzare la solita language war: c'è tanta carne sul fuoco degli sviluppatori .NET che perdere tempo a stabilire quale sia il linguaggio più bello del reame è solo una imperdonabile perdita di tempo.

Francesco Balena


Link: http://www.braidi.com/Articoli2004.asp

Dopo anni che se ne parlava, finalmente sono state promulgate le leggi necessarie alla definizione delle regole per la conservazione di documenti ufficiali in formato "non cartaceo".
Da oggi le ditte o i privati potranno conservare i loro documenti in formato elettronico ed eliminare totalmente la carta se solo si adegueranno a queste leggi.
Forse non tutti sanno che la conservazione di un documento (i documenti fiscali devono essere conservati per 10 anni e devono essere sempre consultabili) ha un costo medio di 20 €!!

Pemsiamo al risparmio che può avere una ditta che produce molti documenti fiscali (fatture, buste paga, ecc.)

Una cosa interessante dal punto di vista informatico è rappresentata dal fatto che i documenti devono essere inseriti su supporti non modificabili (e questo è facile...) e devono essere consultabili per tutto il periodo della loro conservazione obbligatoria di legge!! Significa che il documento che salvo oggi deve essere consultabile anche tra 10 anni!: un periodo paragonabile alle ere geologiche se si parla di informatica...
Esisterà ancora Word tra 10 anni? ... e Windows? Esisteranno i PC?

La questione non è semplice...

 


Link: http:\\www.braidi.com/Risorse.asp

Capita sempre più spesso che sui siti delle banche appaia il "bollino" del programma "Patti chiari"...

 

Ma di cosa si tratta?

Non è sfuggito a nessuno che molte banche negli ultimi tempi sono state coinvolte in numerosi scandali ed hanno riportato un danno di immagine notevole. Da questa considerazione nasce il programma patti chiari che, su iniziativa dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana), intende rendere trasparenti alcuni processi bancari.
In prima battuta, le banche aderenti all'iniziativa, si prefiggono di monitorare e misurare i processi di erogazione dei crediti (fidi, mutui, ecc.) e di dare visibilità sulle categorie di obbligazioni che vendono (dopo Cirio e Parmalat, era ora...).

 

La vostra banca è "Patti chiari"?


Link: www.braidi.com/main.asp

Il 27 e 28 Aprile 2004 si terrà presso lo StarHotel Business Palace di Milano la seconda edizione del DIEXPO (Data Intelligence EXPO).

Due giorni per fare il punto della situazione sullo stato della Business Intelligence in Italia.

 

Il taglio della manifestazione non è per niente tecnico, ma si rivolge ad un pubblico di manager, ma la cosa è interessante in quanto vengono mostrate le soluzioni realizzate dai principali soggetti della gande distribuzione e dell'industria italiana.

 

Per informazioni cliccare qui.

 


Link: www.braidi.com