settembre 2005 - Posts
Preso dall'euforia post PDC ho deciso di fare uno di quei passi di cui un'uomo può pentirsi... no non mi sposo non vi preoccupate :-), ho deciso di installare WinFX nella sua ultima forma (September CTP) sul boot "ufficiale" e non su una macchina virtuale; alla fine il tutto funziona e in questo post vi segnalo tutti i passi che ho eseguito per rovinare del tutto il mio povero XP SP2 :-).
1) WinFX Runtime Components
il link per il download è qui oppure disco 4 per i partecipanti della PDC 2005
3) Visual Studio 2005 Beta 2
il suffisso Beta2 non è a caso... non provate a mettere la RC che non funziona con WinFX, come afferma infatti Chris Anderson , ma perchè non leggo i blog prima di fare 'ste cose???
4) WinFX SDK
il link per il download è qui oppure disco 5
5) Visual Studio Extension for WinFX
il link per il download è qui oppure disco 4
A questo punto avete una bellissima macchina con .NET 2.0, VSTO 2005, ASP.NET 2.0, ecc.ecc. ma di Avalon neanche l'ombra :-), a questo punto ho ripassato il setup del runtime components e del SDK et voilà!
Questa non vuol essere ovviamente una setup guide ufficiale, ma solo l'elenco di attività che ho compiuto per ottenere Windows Presentation Foundation sul mio notebook.
Domani mattina mi aspetta un volo, per fortuna in compagnia del buon RoB , in direzione di Los Angeles e verso un'altra interessante edizione della PDC.
Cercherò di scroccare la banda del Convention Center per scrivere qualcosa di utile (spero :-)) sulle sessioni e sulle nuove tecnologie.
Cercherò di evitare tutte le sessioni introduttive su WPF, seguendo solo le breakout "advanced" o speaker conosciuti, il focus personale rimane però su Office Vista (Office 12), ad oggi non c'è molto di pubblico (sia come bit che come articoli/whitepaper) e approfitterò della situazione per seguire tutte le sessioni possibili sull'argomento Office, chiude il mio schedule personale una breakout di introduzione a workflow e al nuovo .NET Framework Query Language.
Ci sentiamo da LA :-)
Post a bassissimo contenuto tecnico.
La notizia non è freschissima, visto che l'articolo è uscito 15 giorni fa, comunque Microsoft ha reso pubblico il prezzo di XBox 360, leggete qui tutte le informazioni del caso.
Per chi non avesse voglia di leggere ecco il riassunto: ci saranno 2 versioni di XBox, la versione XBox 360 e la versione XBox 360 Core System.
La prima costerà € 399.99 e avrà (oltre alla console ovviamente) un controller wireless, le cuffie per live, un cavo HD-AV, una silver membership per live, e un remote control uguale a quello di Windows Media Center.
La seconda versione costerà € 299.99 e conterrà la console, un controller wired e il cavo standard AV.
L'articolo contiene un po' di prezzo degli accessori, da segnalare i controlli wireless (dovete sapere che la mia ragazza inciampa regolarmente nei cavi dei controller attuali e sempre nei momenti di più pathos della partita :-)) al prezzo di € 44.99, il Wireless networking adapter per € 79.99, il cavo VGA per giocare in ufficio :-) a € 24.99, le batterie di riserva ricaricabili per i controller wireless a € 14.99 e il kit "charge and play" ovvero un cavo per ricaricare i controller wireless mentre si gioca per solo... € 19.99.
Un adorner in Avalon (chiamarlo WPF mi è ancora ostico :-)) è un elemento che può essere agganciato a un oggetto di interfaccia utente (listbox, button, canvas ecc.) e permettere all'utente di manipolare l'oggetto stesso (resize, rotazioni, spostamenti ecc.). Ecco uno screenshot per comprendere immediatamente il risultato, per i sistemisti che leggono questo blog gli adorner sono i quadratini verdi :-), ovviamente lo style è totalmente personalizzabile come qualsiasi altro FrameworkElement:

Uno degli scopi più utili che mi vengono in mente, a parte ovviamente le demo spettacolari dei prossimi corsi e conferenze :-), è la possibilità di gestire in modo semplice l'editing del layout di maschere di input e strutture di report; pensiamo ai gestionali: tanti team di sviluppo si sono scritti tonnellate di codice per permette agli installatori, o agli utenti esperti, di personalizzarsi l'aspetto delle loro form.
Se gli adorner e le problematiche che risolvono vi interessano vi segnalo un gran bel articolo di Henry Hahn (uno dei 7362 PM di Avalon).
Per i pochi di voi che seguono Managed DirectX segnalo l'uscita di un game engine totalmente scritto in C# e quindi Managed DirectX.
Dalle feature esposte sul sito http://www.suvaonline.com/ sembra che non manchi proprio niente: dalle caratteristiche di scripting sia jit che in-game, integrazione con 3DStudio Max, supporto networking voice-over-IP compreso, rendering di vegetazioni e di terrain realizzati tramite SpeedTreeRT e Terragen, effetti d'acqua, suoni, sprite e shader, ovviamente sia pixel che vertex.
Ancora non ho avuto il tempo di provarlo, ma spero di trovare qualche fine settimana libero per giocarci un po' :-).
A prima vista il controllo textbox di Avalon non ha la famosa proprietà Multiline, in realtà basta lavorare su due proprietà della classe per ottenere simili effetti, mi riferisco a AcceptsReturn e Wrap.
AcceptReturn può essere utilizzata per determinare se la pressione del tasto Invio creerà un line break oppure attiverà il buttone di default della Windows, mentre Wrap consente di adattare il contenuto rispetto al contenitore, in modo indipendente rispetto ai line break inseriti dall'utente.
Quindi, per concludere con un esempio, se vogliamo creare una textbox per inserire un url, o una stringa continua molto lunga, dovremmo impostare AcceptsReturn a false per evitare di creare line break (l'url non può contenere line breaks) e Wrap a true per non costringere il nostro utente a fare scrolling sul controllo per visualizzare l'intera stringa.
'giorno a tutti, dopo le vacanze eccomi di nuovo ad annoiarvi con WPF, per chi non se lo ricorda è l'acronimo di Windows Presentation Foundation o il vecchissimo :-) Avalon.
Qualche tempo fa vi ho accennato di un tool per designer prodotto da Microsoft dal codename Acrylic, è un prodotto che affronta in modo "ibrido" la definizione di layer, ibrido perchè permette di lavorare sia con vector-layer che con pixel-layer e consentire in qualsiasi momento di trasformare un layer da un tipo all'altro. Per chi non avesse capito niente finora basta evidenziare che il disegno vettoriale permette una maggior libertà di espressione e di editing mentre il disegno pixel-based è caratterizzato da un'alta resa grafica.
Verso la metà di agosto è uscita una nuova CTP del prodotto, ovviamente ci sono un sacco di caratteristiche legate al design come un aumento delle performance nei pixel painting, modifica delle dimensioni (size e dpi) di un documento, nuovi brushes, strokes, gradient, pattern ecc.ecc, insomma un sacco di roba che alla maggior parte dei developer non interessa affatto :-), ma volevo segnalarvi due funzionalità interessanti: la prima è la capacità di modificare il canale alpha di un layer nella clipboard... ah però, direte voi! Meno male che ora esiste, eh?! Che cavolo serve? Allora, il canale alpha di un'immagine rappresenta la propria trasparenza, avere una toolbar che permette di modificare tale proprietà su elementi nella clipboard semplifica la creazione di oggetti semi-trasparenti, ad esempio uno sfondo di powerpoint. Oggi dobbiamo chiedere al grafico di creare già l'immagine semi-trasparente per il nostro .ppt, con Acrylic basterà aprire l'immagine, copiarla e poi incollarla nella slide e modificarne il canale alpha tramite uno smarttag o una toolbar di Office. Non ci cambierà la vita, ma la trovo utile.
La seconda caratteristica mooolto interessante è una funzione di esportazione del layout finale in formato xaml! I tool per grafici iniziano finalmente a comprendere i vantaggi di xaml, il primo caso è stato un add-in per Illustrator e ora una funzionalità core all'interno di un prodotto; personalmente spero tanto in un add-in per l'amato Photoshop :-).
Se volete vedere qualche video con demo su Acrylic, compreso l'export in xaml, il sito di riferimento è http://www.microsoft.com/products/expression/features.aspx .