Marco Russo

.NET, Business Intelligence e dintorni

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dicembre 2003 - Posts

Pubblicità a Linux su un sito Microsoft
No, non è uno scherzo: la segnalazione su Bink.nu è vera, su un sito Microsoft è ospitato un intervento (in ambito universitario e di ricerca) dove si discute di un progetto (OSDL) per aumentare l'adozione di Linux nelle imprese.
Sarei veramente curioso di vedere la reazione di Steve Ballmer, che però avrà come consolazione quella di vedere l'aula semideserta (ogni tanto ci sono riprese in campo largo)...
Scherzi a parte, sarei curioso di conoscere se esiste un esempio simmetrico ("sponsorizzazione" di Windows nel mondo Linux).
Trecentesimo post: ancora un mese per installare Longhorn
Se i conti di SharpReader sono giusti, questo è il mio trecentesimo post! Ne approfitto per fare gli auguri a tutti i lettori, in questi giorni anche io sto facendo un po' di disintossicazione da PC, anche se spero sempre di finire uno degli articoli promessi (Win32)...

La (non) notizia di oggi è che la chiave per installare Longhorn (la versione rilasciata a PDC) scade il 28 gennaio, come preziosamente fa notare Robert McLaws in un suo post. Ancora un mese, dunque, per l'installazione; una volta installato dovrebbe durare ancora un po'.... (spero qualche mese, non ricordo esattamente cosa c'era scritto nella licenza).
Suggerimenti per le aziende che sviluppano software
Eric Sink continua la serie dedicata al business del software e in questo terzo articolo su MSDN offre una serie di prezioni consigli su lezioni imparate caro prezzo.
Vanno calate un po' nel mercato italiano, ma le trovo comunque molto utili (in particolare l'ultima, "le piccole software house devono scrivere applicazioni, non piattaforme").
C++ post-Whidbey
Herb Sutter, Visual C++ architect, informa che la release successiva a Whidbey porterà alla sintassi del C++ (oggi Managed C++, in Whidbey CLI C++, dopo Whidbey non ho ancora un nome..) ulteriori modifiche, come la possibilità di utilizzare * e new per gli oggetti managed allocati sullo stack nativo (in realtà allocando un proxy...).
Mentre per chi ha scelto C# il passaggio da una versione all'altra di .NET sembra una felice crociera, il viaggio di chi usa C++ assomiglia più a una gita su sterrato senza delle buone sospensioni...
Data di chiusura del blog
Niente paura, è solo un pensiero della sera che non è neanche troppo legato all'informatica!
Tutto nasce da una trasmissione giornalistica che ho visto stasera (su un canale satellitare) relativamente al crack della Parmalat. Che c'entra col blog, direte voi?
Beh, di tutte le cose dette e le opinioni espresse, mi è rimasto più impresso l'atteggiamento di un noto giornalista economico che, forse per avere raggiunto una certa età, sicuramente per avere tanti anni di esperienza alle spalle, alla fine era molto pessimista non soltanto su come l'intera vicenda è stata e sarà gestita, ma è arrivato a dire che l'intero capitalismo italiano è in declino dagli anni '70 in avanti.
Non entro certamente nel merito della questione, ma l'atteggiamento generale mi ricordava troppo quello di chi, per esempio nel nostro campo, spaventato o forse solo annoiato dalle novità e dal cambiamento, arriva a considerare con sufficienza tutte le novità senza nemmeno sentire il bisogno di giustificare le sue affermazioni. Era meglio prima, questa roba non funziona, una volta sì che le cose andavano bene. La solita storia. Sentita da una persona che in teoria, nella serata, era l'esperto che doveva spiegare il perché e il come di tutto quello che è successo... faceva un certo effetto.
Bene, eccoci alla spiegazione del titolo: il giorno che anch'io dovessi accorgermi di essere arrivato a quel punto... ragazzi, qua si chiude tutto e si cambia mestiere.

Approfitto del post per fare auguri generalizzati per tutto quello che succede da domani al 6 gennaio. Spero di riuscire a finire in tempo una prima parte di un articolo che mi è stato chiesto da molte persone per fare un regalo di Natale ai lettori.... se non dovessi farcela... non disperate, c'è sempre la Befana! :-)
Il DOS è vivo e vegeto...
Uno compra una macchina fotografica digitale dell'ultima generazione e si aspetta che il firmware sia scritto con chissà quale tecnologia embedded.
Gli entusiasti potrebbero pensare (o sperare) di vedere Windows CE su questi dispositivi.
Ma la realtà a volte è molto più difficile da accettare: a quanto pare la Canon EOS 300D (la prima reflex a un prezzo abbordabile, per chi è interessato) è dotata di una versione "custom" del buon vecchio DOS.
Ora, io non ho letto tutti i messaggi del thread che comincia da quella pagina... ma è ovvio che se è possibile aggiornare il firmware qualche buontempone potrebbe anche scrivere un virus per una macchina fotografica... che magari scrive frasi carine e divertenti in sovraimpressione sulle vostre foto... :-)
Ok, meglio non pensarci. Certe cose sarebbe meglio non saperle.
Grazie a Sandro Rizzetto per la segnalazione.
Articolo su prestazioni MDX
Ho pubblicato un breve articolo relativo alle prestazioni delle query MDX: in particolare affronto il problema della risoluzione delle query sul server piuttosto che sul client.
Con Yukon questo genere di problemi sarà risolto alla radice, perché non esisterà più il PivotTable Service che, sul client, genera alcuni problemi su certe query complesse. Ancora per un anno o due, però, tocca fare attenzione e seguire le indicazioni sulla stringa di connessione...
Tool per analizzare occupazione del disco
Grazie a Craig Andera ho appena scoperto SequoiaView, un tool che visualizza graficamente (attraverso l'area e il colore di rettangoli nidificati) l'occupazione di un disco, consentento un'analisi "a colpo d'occhio" delle cause di occupazione.
Ho provato questo tool e, sebbene sia migliorabile, è decisamente interessante. Visto che è anche gratis, vale la pena dargli un'occhiata. Più che a servire come tool per fare "pulizia", lo trovo utile per comprendere il reale utilizzo di un disco (potete associare i colori a estensioni particolari).
Office HTML viewer service per SharePoint
Da provare assolutamente: un viewer che produce HTML per un documento Office salvato su SharePoint. Soprattutto per valutare la qualità dell'HTML prodotto (leggi mancanza di schifezze inutili) e la fedeltà del risultato (leggi quanto assomiglia al documento originale...).

UPDATE In effetti il download contiene solo un documento word che è un whitepaper su come configurare il tutto. Office 2003 ha già il software che serve, HTMLTRBACKEND.MSI. Dunque nessun add-on particolare, semplicemente una spiegazione dettagliata di come usare questo servizio. Mi viene da pensare che il formato HTML prodotto sia quello generato dagli applicativi di Office. Ora non posso installare e provare il tutto, magari a gennaio.
Prime conferenze 2004 negli USA
A San Francisco a fine marzo il tempo non è male: probabilmente sarebbe meglio a maggio, se c'è vento non fa ancora caldissimo, ma è pur sempre una primavera più tiepida della nostra.
Dal 23 al 27 marzo si terranno in quella città la Mobile Developer Conference 2004 e VsLive, L'iscrizione è unica e fino al 7 gennaio costa 300$ in meno, per la "modica" cifra di 2.395$. Col super Euro fa circa 1.930€. Ci farò un pensierino, anche se Marzo è un po' presto per vedere grosse novità (anche se ci sarà Whidbey beta 1, più o meno...)
Personalizzazione debugger
Rispondendo a una richiesta su come personalizzare il debugger di VS.NET per la visualizzazione di strutture/classi custom, ricordandomi di avere visto qualcosa in merito, ho (ri)scoperto questo utile documento su MSDN.
Ci sono diversi file per configurare il tutto, autoexp.dat per il codice unmanaged e mcee_cs.dat per C# (non ne ho trovato uno per VB.NET, ma ci sono per Managed C++ e Visual J#...). La sintassi è descritta nei file stessi ed è piuttosto semplice. Magari non comodo da configurare su N macchine... però è utile davvero.
Come funziona il filtro anti-spam di HotMail
Ho un vecchio account su Hotmail che uso per ricevere un po' di newsletter. Fino a pochi giorni fa arrivavano tonnellate di spam (circa 20 messaggi di spam per ogni messaggio "regolare") ma da qualche giorno è magicamente finita l'inondazione. Addirittura pensavo che mi avessero bloccato la casella postale, e invece sembra che funzioni tutto.
Ora, i casi sono due: o la legge americana ha dato un bel giro di vite allo spam (ma gli altri account che ho proverebbero il contrario), oppure i nuovi filtri su Hotmail funzionano (notare che l'eventuale spam non va nemmeno nella cartella Junk... proprio non si vede...). In quest'ultimo caso, mi piacerebbe sapere cosa usano: ho un buon filtro anti-spam che cattura il 90% della spazzatura, ma il 10% continua a passare...
Classifiche database
Ho appena scoperto (grazie a bink.nu) quest'interessante pagina di classifiche di database relazionali.
Trovo estremamente curioso vedere che Oracle eccelle nell'uso su data warehouse di grandi dimensioni (usage=OLTP) mentre nelle classifiche di peak workload su database OLTP ben 6 delle prime 10 posizioni sono di Microsoft SQL Server, con Oracle che non compare in nessuno dei primi 10 posti (gli altri 4 sono di Computer Associates e IBM).
Non ho niente contro Oracle, beninteso. Solo che mi trovo spesso a parlare con persone che mettono Oracle davanti a tutto e tutti, senza poi fornire delle giustificazioni tecniche plausibili. Una di quelle spesso accampate (poco tecniche) è che Oracle è il database più usato per grandi database con tanti utenti, e che il PL/SQL è indispensabile per avere scalabilità su applicazioni transazionali (db OLTP). Non dico che non sia vero (Oracle è effettivamente molto usato in questi contesti), ma vorrei capire a questo punto l'attendibilità di queste statistiche... perché almeno posso cominciare a dire che ci sono grosse realtà che usano anche altri database, senza per questo dire Microsoft...
La verità, che è un misto di livelli di grigio, è che ogni database ha pregi e difetti, si può dire che ci sono db meglio di altri in taluni contesti... ma non esiste il database che va bene sempre e comunque in qualsiasi situazione: il database che si conosce meglio, in genere, parte di gran lunga avvantaggiato, e questo non è un male, a patto di conoscerlo poi veramente bene, il database che si usa....
Space Invaders e Whidbey
Tim Sneath fornisce un motivo in più per provare Whidbey: l'emozione di compilare un'applicazione Console che realizza... Space Invaders con interfaccia carattere su Windows.
Può sembrare una cosa da nostalgici... ma per stare sulle cose terra terra, l'uso dei colori in un'interfaccia console tradizionale può essere molto utile (se fatto con moderazione, ovvio). Per usare queste funzionalità con .NET 1.0 e 1.1 si può usare ConsoleEx, libreria disponibile su GotDotNet.
Macchine virtuali distribuite e Rotor
Andrew Stopford segnala un libro interessante, Distributed Virtual Machines: Inside the Rotor CLI: è un libro "in fase di scrittura" di cui ci sono molti PDF disponibili (anche se alcuni capitoli sono incompleti). Non è materiale da usare per il progetto che state per iniziare... ma se vi piace pensare a cosa potreste vedere sul campo tra una decina d'anni allora è una buona lettura.
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