febbraio 2004 - Posts
Il sabato ci si può concedere un po' di svago... ho appena visto le foto di questo home theater segnalato da Bruce Williams nel suo blog. Lo so, può sembrare pacchiano... ma in effetti non vi dà l'idea di entrare in uno di quei teatri d'epoca? Molti cinema, prima dell'avvento dei multiplex, erano proprio così....
Certo, gusto a parte (ma si potrebbe fare in version più techno...) non tutti possono permettersi una sala del genere in casa (non oso pensare al conto finale, tra impianto, arredamento e lavori...), ma se uno è fissato, ha i soldi e lo spazio, non è male come hobby.
Io però preferisco ancora andare al cinema (quando ci riesco).
Premessa: non sono contrario al fatto che qualcuno realizzi del software che viene distribuito gratuitamente, anche io ho fatto i miei bravi programmini gratutiti per la comunità (anche se è passato un po' di tempo). Però non sono mai riuscito a essere d'accordo con chi del software libero fa un'ideologia con tanto di supporti economici a giustificare la cosa (davvero, ho letto anche questo).
Bene, ho appena letto un post di Clemens Vasters che meglio di come abbia mai letto prima fa una fotografia della situazione del software libero e di ciò che c'è dietro. Lo fa scrivendo una lettera aperta indirizzata a un partecipante di una conferenza che ha tenuto a Dublino e che gli aveva manifestato la sua personale opinione di inutilità di Longhorn in quanto software a pagamento (e non open-source). E' una lettera senza alcun tipo di provocazione o scherno, ma basata su semplici considerazioni di ordine pratico (e con un certo sottile umorismo di fondo, che però non è mai scherno della controparte).
Non so come dirlo: la penso come Clemens (esattamente!) e non avrei saputo esprimere meglio le motivazioni del mio pensiero. Colpisce leggere qualcosa che combacia così tanto con le proprie idee.
Ricordo che lunedì 1 marzo 2004 alle 10.30 c'è il mio primo WebCast su .NET Framework. Trattasi di sessione (molto) introduttiva all'architettura, utile per chi non ci ha ancora messo le mani sopra o ha fatto giusto un paio di prove senza leggere documentazione di sorta.
Per partecipare bisogna iscriversi sulle pagine di MSDN Italia, dove trovate anche l'elenco di tutti i futuri webcast (e anche quelli passati).
Qualcuno dirà: ma devi proprio segnalarci tutte le nuove versioni di Process Explorer di Mark Russinovich? Non è questa la mia intenzione... ma in questa nuova versione (la 8.31) ci sono delle novità molto interessanti.
Tra le tante, la possibilità di vedere, nella dialog box System Information, quali sono i processi che hanno causato il carico di CPU disegnato nel grafico (con tanto di ora/minuti/secondi). E, ma l'avrò già detto, la rapidità con cui si possono consultare i performance counter relativi a .NET...
Se avete un amico sistemista che ancora non l'ha visto (o che ha una versione più vecchia), fategli un bel regalo e passategli il link. Ovvio che serve anche a chi sviluppa...
Ho appena pubblicato un nuovo articolo sulla gestione di dimensioni molto grandi con Analysis Services (Very Large Dimension).
Ne approfitto anche per segnalare che abbiamo pubblicato la scheda sulla conferenza Omat+VoiceCom di cui ho parlato in un altro post. Io e Paolo parleremo (1 aprile 2004 a Milano) di Business Intelligence e Web Service. Partecipazione gratuita compilando il modulo d'iscrizione.
Aggiorno anche il post precedente includendo i link che trovate anche qua.
Ripeto, sono sessioni introduttive (molto introduttive) e non tecniche (insomma diciamo come funziona la tecnologia ma non come si usa concretamente), non venite se sapete già di cosa stiamo parlando, ma mandateci volentieri qualcuno a cui non volete perdere tempo a spiegare cosa sono queste cose....
Negli ultimi giorni ho ricevuto richieste di informazioni sui nostri prossimi eventi. Nella home page (sezione Conferenze) non c'è ancora nulla e qualcuno si è chiesto se per caso abbiamo cambiato mestiere...
Allora, posso iniziare a dare qualche anteprima.
Il 1 aprile 2004, all'interno di Omat+VoiceCom a Milano io e Paolo faremo due interventi su Business Intelligence e Web Service. Il target è diverso dal solito, sono sessioni molto introduttive e architetturali e poco tecnico-implementative, anche se il taglio che daremo è "quello che un manager deve sapere anche tecnicamente al di là della fuffa". Maggiori informazioni su orari e agenda nella scheda dell'evento.
Nei giorni 11 e 12 maggio 2004 faremo un evento (dobbiamo ancora decidere il nome...) a Bologna. Sì, avete letto bene... due giorni di evento.. gratuiti (!!). Non voglio sbilanciarmi troppo perché dobbiamo ancora definire alcuni dettagli, comunque l'idea è di trattare .NET, Whidbey, Yukon e Longhorn. Livello tecnico comunque elevato. Abbiate pazienza ancora qualche giorno per saperne di più. Ah, anche se l'evento è di due giorni, si potrà partecipare anche a un giorno soltanto (chiaro che si vedono la metà delle cose... ma magari c'è chi non può "rubare" più di un giorno...). Per adesso iniziate a non impegnarvi in quei due giorni....
E poi a giugno... nella prima metà saremo a L'Aquila per la Future Web Conference... dovremmo parlare di mobility, ma Roberto su questo può darvi qualche anteprima in più. Verso fine giugno, invece... beh, non lo sappiamo ancora, ma speriamo di scendere anche un po' più a sud.
Lo so, ho scritto tanto e ho detto poco... ma entro un paio di settimane potremo dare maggiori dettagli.
Appena ho letto questo post di Scott Watermasysk ho scaricato il tool che suggerisce, MaxiVista: si tratta di un'utility in grado di estendere il desktop di un PC usando il monitor di un secondo PC, comunicando sulla rete (niente cavi, niente scheda con due uscite). Ero un po' scettico perché ho già provato altri prodotti simili in passato, ma tutti avevano tali problemi di prestazioni da renderne scomodo l'uso reale.
Beh, non sarei qua a scrivere se non fosse che ho scoperto trattarsi di un tool eccellente. Setup leggero e semplice, configurazione inesistente (se va bene fa tutto in automatico), immediatezza di utilizzo e.... veloce veloce veloce. Sembra di avere veramente un'altra scheda video. Se posso trovare un difetto... non supporta più di un PC secondario (non chiedetemi perché, ma avrei saputo come sfruttarlo) e se la visualizzazione deve avvenire su un PC che ha di suo più monitor lui sfrutta solo quello principale. Manderò un feedback... :-)
Finalmente! Chris Pratley, che lavora in Microsoft su OneNote, ci spiega perché il teorema secondo cui "la versione che funziona di un prodotto Microsoft è la numero 3" è assolutamente fondato e veritiero, dunque non è solo una leggenda metropolitana/cybernetica!
Da non perdere.
Eric Sink ha appena pubblicato su MSDN un altro articolo per la serie dedicata al business del software. Anche questa volta molti argomenti sono dedicati ai piccoli ISV: il tema è la scelta della piattaforma (sistema operativo, linguaggio, librerie, ecc.) con cui realizzare le proprie applicazioni.
L'articolo è molto interessante ed è anche curioso che sulle pagine di MSDN ci sia qualcuno che mette in guardia dallo scegliere .NET "a priori", non è detto che sia sempre la scelta giusta. Per le motivazioni, leggete l'articolo...
Su MSDN è disponibile un documento che fornisce uno dei modi con cui gestire le "slowly changing dimensions".
Devo ammettere che il sistema, quando è utilizzabile (non lo è se le modifiche sono frequenti) non è male, perché non sacrifica le possibilità di analisi sui cubi. Certo, in un sistema reale ci sarebbe qualche complessità in più, ma l'idea di base è valida.
Sembra la storia di un server bloccato in una cantina a causa di una directory temporanea che qualcuno si è scordato di cancellare... ma è la vera storia di come sono andate le cose su Spirit (il link l'ho trovato qua)!
Vi consiglio la lettura, ma se avete fretta... si sono scordati un po' di file in una directory, poi hanno mandato delle utility per cancellare i file vecchi, solo che una parte delle utility non è arrivata in tempo, nel frattempo si accumulavano dati, la memoria flash (su cui c'è un vero e proprio file system) si è riempita, il software è andato in errore e ha fatto reboot, ma a ogni riavvio il sistema andava di nuovo in errore... dalla Terra qualcuno ha avuto l'idea di fare un F5 al boot e partire in Safe Mode, andando poi a smanettare a basso livello sul file system in flash senza fare il mount, una volta liberato un po' di spazio hanno riavviato tutto e fatto un bel CHKDSK.
Insomma, tutto è iniziato per colpa di qualcuno che ha dimenticato un po' di file inutili. Quindi, non essendo un vero e proprio bug software, diamo la colpa a un sistemista :-)
Sembrano storie da Windows 95, ma è successo con VxWorks. Ora, un po' di immaginazione. Cosa avrebbero detto i giornali se invece di un sistema operativo eccellente ma poco noto ai mass-media ci fosse stato... che so... Windows CE.. ?
Forse è bene che MS non si azzardi a mandare software nello spazio per un po'. I rischi di pubblicità negativa sono troppo alti... :-)
Cosa è una conferenza IT? Un insieme di tanti elementi. L’ingrediente principale sono le sessioni tecniche. Poi c’è la sala conferenze, il coffee break, il pranzo, lo spettacolo, il video, i gadget, le hostess, i badge e perché no… anche i regali.
Tutte queste cose sono gratis? Manco per sogno.
Tutte queste cose sono necessarie? Non sempre.
Cosa succede se prendiamo solo l’ingrediente principale, cerchiamo di dargli la più alta qualità possibile e poi togliamo i condimenti che non tutti gradiscono? Otteniamo la conferenza no-frills.
Se uno paga per una conferenza, a parità di prezzo forse non vuole avere tutti i gadget ma gradisce una migliore qualità della materia prima. Ecco perché l’idea della conferenza no-frills mi piace.
Se poi uno non paga per una conferenza, vuol dire che qualcuno paga per lui (uno o più sponsor). E se è interessato alla materia prima e non va lì solo per il condimento… beh, a parità di budget, forse preferirebbe più contenuto e meno contenitore. Ancora una volta, no-frills mi piace.
No-frills non vuol dire bassa qualità, vuol dire pochi fronzoli. Si paga la materia prima. Se vuoi una pizza o preferisci un filetto o magari sei a dieta… non paghi in anticipo per un piatto standard che magari neanche ti piace. E se la conferenza te la offrono, sai che non c’è solo un buon contorno ma si è badato alla sostanza. Certo, una conferenza IT deve stare in un locale adeguatamente attrezzato. Magari con qualcosa da bere. Ma se non mi danno un bel badge o non ci sono welcome kit e a pranzo devo fare per conto mio… forse non è poi così importante.
L’ho detto, a me no-frills piace. E a voi? Ci andreste pagando? Ci andreste se fosse gratis?
Per onestà intellettuale… ci stiamo pensando (forse anche qualcosa in più), ma se volete già darmi dei feedback… scrivetemi.
Mark Harrison segnala un paio di software per pubblicare dei form InfoPath con ASP.NET su web, senza che il client debba avere InfoPath.
InfoView è di una società australiana, costa 18.000$ per un processore, converte l'80 % delle funzionalità di InfoPath.
VisionForms è di una soceità sudafricana, anche questo non supporta alcune funzionalità di InfoPath e il prezzo non è ancora disponibile (non si capisce bene se il prodotto è finito o no). Niente prezzi.
Se non avete ancora usato Skype, non avete più scuse. Si tratta di un semplice software per fare telefonate via web. Certo, come NetMeeting, Messenger e chissà quanti altri software simili.
Cosa ha Skype in più degli altri? Cose semplici: funziona bene, la qualità è ottima, è gratis, funziona dietro a un firewall meglio di tanti altri software simili.
Quale è la notizia? Grazie a Robert Scoble che l'ha segnalato, la nuova beta uscita ieri supporta la conferenza, fino a 5 persone. Considerando che venerdì sarebbe stato utilissimo averlo (ah, se fosse uscito due giorni prima...) è un'ottima cosa.
Personalmente non ho ancora capito quale sia il modello di business dietro a questo software (adesso è tutto gratis...) ma sicuramente se costasse una cifra qualsiasi compresa tra 0 e 30 € lo comprerei al volo senza pensarci. La qualità audio è impressionante e la latenza veramente minima (non sembra di parlare con la Luna, insomma...).
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