luglio 2004 - Posts
Dopo 11 mesi di beta-test, è stato rilasciato Skype 1.0.
Ho già parlato di Skype qualche giorno fa, quindi non aggiungo altro.
Anche se è un libro che acquisterò al più presto, è un piacere sapere che Keith Brown ha messo a disposizione online il suo libro sulla security: The .NET Developer's Guide to Windows Security. Questo grazie all'opera di alcuni volontari che gli hanno dato una mano nel porting sul Wiki.
Purtroppo non ho fatto in tempo a partecipare, avrei dato volentieri una mano.
Per migliorare la stabilità di Windows, bisogna avere driver più affidabili. Oggi scrivere un driver come si deve è cosa molto delicata, perché il minimo errore può mandare in crash l'intero sistema operativo.
Poiché architetturalmente certe strade sono precluse in termini hardware, la strada va cercata modificando l'architettura. Windows Driver Foundation è il nuovo modello di driver di Windows che farà il debutto con Longhorn. I driver user-mode sono una soluzione intelligente per tutti quei driver che non devono interagire direttamente con l'hardware. I driver kernel-mode saranno comunque "isolabili" dal resto del sistema operativo... come questo possa avvenire non mi è molto chiaro (anche se qualche sistema non sicuro al 100% esisterebbe) ma siccome saranno molti di meno... le cose dovrebbero migliorare comunque. I driver kernel-mode saranno supportati da Windows 2000 in avanti. Immagino che ci vorrà un Service Pack...
Anche se la situazione dei driver ultimamente sembra in via di miglioramento (negli ultimi anni gli schermi blu sono stati per me un'autentica rarità) l'introduzione di sempre nuovi device (telefonini, macchine fotografiche, videocamere e fra poco tutti gli elettrodomestici, temo...) richiede sempre nuovi driver per l'integrazione con il resto del sistema operativo. Inoltre un driver user-mode potrebbe essere installato (magari temporaneamente) anche da un utente non-amministratore.
Per ora se qualcuno è interessato è possibile accedere alla versione beta.
Causa impegni di lavoro che mi portano a spasso per l'Italia, sono in ritardo di qualche ora nel leggere l'annuncio della Beta 2 di SQL Server, che Francesco De Chirico ha prontamente annunciato nel suo blog.
Bene, finalmente si può cominciare a fare sul serio. Sono beta tester da un anno ma finora, per la parte di Analysis Services, è stato impossibile fare dei test seri data l'incompletezza di moltissime funzionalità. Ora dovremmo essere a uno stadio di code-complete, quindi bug a parte si può cominciare. Speriamo bene!
Telefonare con Skype costa un po' meno che telefonare con Tele2 (che è più o meno uno degli operatori con le tariffe più basse).
Con Skype una telefonata in Italia (ma anche in altri 24 paesi) costa 1.4 cent/minuto (IVA compresa, ma probabilmente indetraibile), contro i 7 cent/minuto di Tele2 (IVA compresa e detraibile). Per chiamare un cellulare il vantaggio è minore, 19.6 cent/minuto di Skype contro 21.8 cent/minuto di Tele2. Bisognerebbe confrontare con altri operatori, ovviamente. Il problema della detraibilità dell'IVA è legato alle fatture IntraCEE e anche questo va poi verificato: per le telefonate ai cellulari se l'IVA di Tele2 è detraibile e l'altra no, Tele2 costa meno.
Resta il vantaggio di passare al Voice over IP come alternativa alla telefonia tradizionale. Se Skype mette su un sistema per cui posso associare anche il mio numero di telefono "fisso" al mio account e chi mi chiama con Skype, pur non conoscendo il mio account, mi raggiunge attraverso Internet anziché attraverso la rete.... Beh, a quel punto nel lungo periodo gli introiti di Skype scenderanno, ma credo ci vogliano ancora molti anni.
Chiaramente secondo me Skype non scalfisce molto il business di chi già vende soluzioni Voice over IP a livello aziendale, ma il suo vantaggio è proprio quello di portare questa tecnologia a portata di tutti.
Ora il problema diventa il cellulare che costa dieci volte tanto...
Questo blog un po' meno aggiornato del solito potrebbe dare da pensare che in questi giorni uno pensi anche a prendere il sole, ma purtroppo la realtà è ben diversa...
Mentre aspetto il rilascio della Beta 2 di SQL Server 2005 (doveva essere fine luglio...) ne approfitto per riprendere una considerazione di Paul Thurrot che ho letto nella newsletter di oggi: Windows XP SP2, Whidbey, Yukon e altro ancora... non c'è un prodotto Microsoft che non sia costantemente in ritardo su qualsiasi previsione e tabella di marcia. La cosa in realtà non è nuova, ma il dubbio che mi viene è come si faccia a mettere d'accordo chi sostiene che Microsoft non sia abbastanza veloce nel rilasciare nuovi prodotti (e service pack e altro) e chi ha una posizione diametralmente opposta, ritenendo inconcepibile un divario minore di 5 anni tra due versioni di un prodotto.
Come al solito credo che una posizione "intermedia" sia meglio: personalmente non mi dispiace l'idea di rilasciare delle tecnologie separate (vedi Reporting Services e SharePoint) legate a un prodotto "base". Purtroppo non abbiamo potuto vedere questi rilasci legati ad alcuni prodotti (per esempio penso ai problemi nell'interfaccia amministrativa di Analysis Services in un contesto di media-grande azienda) ma ciò è anche legato al "salto" tecnologico che alcuni prodotti compiono. Il passaggio a .NET costituisce un salto generazionale molto forte nella storia delle versioni di un prodotto, soprattutto quando esiste una versione precedente e unmanaged bisogna continuare a supportare. Credo sarebbe lo stesso per un qualsiasi prodotto software, salvo che Microsoft deve vedersela con una base utenti con cifre a sei e sette zeri.
Che tutto questo giustifichi un ritardo ampio e costante su tutti i prodotti, invece, è un altro discorso. Su questo fronte, bisogna ammetterlo, Microsoft era più reattiva quando sentiva più il peso della concorrenza: basta pensare alle nuove versioni di Internet Explorer quando Netscape la faceva da padrone. D'altra parte, oggi ci ritroviamo con i problemi di sicurezza più o meno frequenti, spesso legati a falle di Internet Explorer. La fretta non si concilia bene con la sicurezza. Ma la troppa "calma" non è di per sé garanzia di qualità.
Al solito, una buona via di mezzo... servirebbe un concorrente per Microsoft, però che produca software e non avvocati...
Pare che sia nuovamente "disponibile" un porting di Windows Mobile 2003 per MPx200, con supporto anche della versione italiana. Ricordo che provare qualcosa del genere fa probabilmente perdere qualsiasi tipo di garanzia e non so nemmeno quanto sia legale (anche se qua entriamo in un mondo molto complesso).
La cosa che mi lascia perplesso è capire il motivo per cui Motorola non rilascia una versione ufficiale. Paura di cannibalizzare le vendite future? Io non sono sicuro che legare il software all'hardware sia una buona idea, preferirei poter scegliere di mantenere un hardware più vecchio (con tutte le limitazioni del caso). Probabilmente faccio parte di un'esigua minoranza, però questi telefonini non sfonderanno mai se non si parte dall'utenza "avanzata"... o no?
In questo periodo non riesco a trovare molto tempo per il blog. Però una notizia che ho notato oggi è che dal 21 giugno è disponibile Skype per Linux: anche il pinguino ora ha un telefono funzionante!
Da un punto di vista di produttività ci sono almeno due buone ragioni per passare a Visual Studio 2005. Sì, lo so che ce ne sarebbero centinaia, ma è ancora una beta. Però io userei da subito:
- I generics
- Il nuovo debugger (in particolare per i TracePoint)
Corrado Cavalli ha parlato del nuovo debugger in questo post, ma in particolare i TracePoint sono una funzionalità che fa risparmiare veramente tanto tempo quando bisogna districare matasse complicate.
Per i generics, purtroppo, bisogna anche avere il Framework in produzione... e non sempre è possibile. Ma passare il proprio progetto in una versione "compatibile" con VS 2005 può servire a impratichirsi del nuovo ambiente (almeno durante certe fasi dello sviluppo), per poi eventualmente rilasciare assembly per la versione corrente del Framework. Può essere un esercizio utile che farò a breve, installando la Beta 1 sul mio laptop principale (finora è stata confinata in macchine separate...).
Da pochi giorni è disponibile un aggiornamento dell'add-in OLAP per MapPoint 2002/2004. Almeno, così sembra. Hanno aumentato la dimensione da 4 a 7Mb, ma il contenuto è identico. Infatti hanno aggiunto solo il bootstrap di MSI. Mi sembra una cosa un po' paradossale, per fortuna che non l'hanno (ancora) annunciato come novità appena uscita...
Per inciso: l'addin di cui sto parlando è comunque penoso, se non l'avete mai provato non perdeteci troppo tempo. Se partite da Excel e da lì esportate i dati su MapPoint (magari estraendoli con una normalissima PivotTable) fate prima.
Avete letto bene. E' disponibile Windows Mobile 2003 per il Motorola MPx200.
Ovviamente è tutto non documentato, non ufficiale e magari tra un po' faranno chiudere il sito a chi l'ha fatto. Ma se vi piace il brivido e della garanzia ufficiale non ve ne importa nulla... seguite il link.
SQL Server Express è il sostituto di MSDE per SQL Server 2005, però non ha tutte le funzionalità di MSDE: manca il runtime di DTS (dovremo poi vedere se sarà ridistribuibile gratuitamente oppure no, ma direi che è presto per saperlo), non ha SQL Server Agent, non può fare da publisher in una replica. Quest'ultima particolarità può essere curiosa se paragonata alle funzionalità di SQL Server CE, e in particolare per la prossima versione "Laguna", però proprio quest'ultima potrebbe avere una versione eseguibile anche su PC (e non solo su Pocket PC), se ricordo bene.
Certo, è ancora presto per fare bilanci perché molto potrebbe cambiare in termini di licenze da qui al rilascio, però se si vogliono sfruttare (in un prodotto da distribuire/rivendere) alcune funzionalità di quelle che per ora non sono presenti in SQL Server Express è bene fare le opportune valutazioni.
Un'integrazione decente tra Analysis Services e Reporting Services sarà presente solo in SQL Server 2005, ma nel frattempo, scrivendo a mano un po' di MDX, si può già fare qualcosa.
Questo articolo su MSDN spiega come far funzionare Analysis Services di SQL Server 2000 con la versione attuale di Reporting Services, dando anche qualche suggerimento pratico per la soluzione di problemi comuni che si verificano in scenari tipici.
Ricordo ai lettori della Capitale (ma anche a chi vuol farsi un giro a Roma) che terrò seminari su Win32, Business Intelligence e Multihreading in .NET il 14, 15 e 16 luglio 2004; nei link trovate il programma completo di ogni giornata.
Se ci sono ancora posti disponibili, esiste una promozione per cui è possibile partecipare gratuitamente (un partecipante per azienda) - nel link trovate tutti i riferimenti per chiedere ulteriori informazioni. Mi raccomando, è obbligatorio iscriversi preventivamente...
Una delle cose che dovrò studiare meglio prossimamente è Axapta. Ne ho parlato in un post precedente al seguito del quale ho ricevuto una cortese e-mail di qualcuno che lo sta usando e ci sta sviluppando sopra.
Il motivo è semplice: al di là dell'architettura (che evidentemente è nata prima di .NET) il feedback che ho ricevuto è che la tecnologia interna a questo prodotto è tutt'altro che scadente, soprattutto se paragonata ai prodotti concorrenti. Ho riletto il mio post perché avevo paura di aver "emesso sentenze" senza conoscere abbastanza ciò di cui parlavo e per fortuna ho constatato di aver semplicemente espresso un po' di "perplessità" di fronte all'architettura.
Se qualcuno avesse quindi interpretato in maniera troppo negativa il mio commento, beh, volevo chiarire meglio il mio pensiero specificando che non ho elementi per un giudizio valido e completo.
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