Marco Russo

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Longhorn nel 2006, prime considerazioni

Sto cercando di farmi un'idea delle conseguenze provocate dalle novità annunciate ieri.

La cosa più importante è che di fatto Longhorn non è più l'unico sistema operativo su cui si potrà sviluppare con WinFX (su cui si basano Avalon, Indigo e WinFS). WinFX sarà disponibile su Windows XP e Windows 2003. Conseguenze:

  • Per gli sviluppatori non ci sarà una discontinuità così forte tra Windows XP/2003 e Longhorn
  • Per gli utenti si potrà sarà come installare una nuova versione di .NET
  • Sarà più facile vedere programmi basati su WinFX, in quanto non dovranno contare su una base di installato limitata a Longhorn e non vedremo versioni "doppie" di uno stesso programma (una per Longhorn/Avalon e l'altra per WindowsXP/2003/Windows Forms)
  • Ha più senso cominciare da subito a valutare WinFX anche per progetti a medio termine e non solo a lungo termine. Sul breve (ma per lo più parliamo di progetti grandi già in corso o di progetti piccoli) comunque si rimane su .NET 1.1
  • Dal punto di vista della security e del deployment si potranno scrivere applicazioni 100% managed e distribuite con ClickOnce per una distribuzione anche all'interno di aziende medio-grandi (in prospettiva, nel 2007 sarà più probabile avere in un'azienda dei client XP di quanto non sia oggi... se aspettassimo Longhorn andremmo almeno al 2010). So che qualcuno penserà che molte aziende hanno ancora Windows 98, ma qui si ragiona su aziende che hanno Active Directory e Group Policy, quindi sono passate per lo meno a Windows 2000 già oggi.

Il fatto di rendere disponibile WinFX è in realtà legato alla volontà di distribuire Indigo e Avalon anche su XP e 2003. Per Indigo già si sapeva mentre per Avalon no, ed è proprio Avalon ad avere le maggiori dipendenze da WinFX (in realtà ne ha anche Indigo, ma in maniera più limitata e in un certo senso "isolata"). Fornire Avalon  è la chiave per spingere lo sviluppo di applicazioni basate su questa interfaccia. Anche se Microsoft nega, una larga diffusione di Avalon può consentire di avere un'alternativa ai vari player Flash, anche se non sarebbe nativamente multi-piattaforma (ma qui potrebbero entrare delle terze parti, vedi Xamlon, che potrebbero prendere come target Linux e Mac). Su questo c'è ovviamente il problema di brevetti e mancanza di standard, ma il futuro in questo campo è ancora da scrivere. Comunque, veniamo alle conseguenze date dalla disponibilità di Avalon su XP/2003:

  • Spinta per uno sviluppo di applicazioni Avalon
  • Vita di Windows Forms più breve (intendiamoci... mentre prima mi sarei aspettato di vedere nuove applicazioni Windows Forms almeno fino al 2009/2010, con questa mossa il declino potrebbe iniziare già nel 2007/2008)
  • Aumenterà il numero di applicazioni "miste" (magari applicazioni Windows Forms che gradualmente incorporeranno componenti in Avalon); la necessità di valutare l'interoperabilità tra i due mondi sarà enorme, mentre prima era relativamente meno importante - purtroppo questo si trascina dietro anche il problema della compatibilità con componenti ActiveX e sinceramente è un film che preferirei non vedere...

In tutto questo viene a mancare WinFS e anche qui vedo diverse conseguenze:

  • Mancanza di uno dei punti "strategici" per alcune killer application: vi ricordate l'utopia di prendere le foto e catalogarle in modo quasi automatico? Anche se qualche pezzo di WinFS potremmo vederlo (Bill Gates ha parlato di "tecnologie di ricerca" che saranno comunque presenti, vedremo come funzioneranno) la mancanza di questo componente, poco visibile all'utente finale in una demo veloce, rischia di far venire meno uno dei motivi per passare a Longhorn
  • Per contro, non c'è bisogno di preoccuparsi troppo di WinFS per almeno un anno o due: solo quando vedremo la prima beta (nel 2006?) sarà il caso di dargli un'occhiata
  • Nessuno ha ancora parlato del Microsoft Business Framework, che insieme a Object Spaces era diventato parte di WinFS. Mi pare inverosimile che tutto quanto slitti al 2007/2008 (e soprattutto a una data non definita a oggi). Pochi mesi fa la notizia era che MBF sarebbe stato allineato a Longhorn e Orcas, ma la mancanza di WinFS assume un ruolo chiave. Ora che succederà? Attendiamo notizie...

Finite le prime considerazioni da sviluppatore, ce ne sono alcune più generali:

  • Longhorn non sarà così diverso da XP (completo di WinFX/Avalon). Il grado di adozione di Longhorn dipenderà più dall'installazione su nuovi PC che non dall'upgrade di PC vecchi. Soprattutto, vedo meno "forte" lo stimolo a cambiare PC solo per avere Longhorn; sarà più o meno lo stesso stimolo che si ha adesso vedendo un PC più veloce e più potente. Sicuramente ci saranno nuovi device gestiti al meglio solo da Longhorn, ma in termini quantitativi l'adozione di Longhon seguirà il normale "ciclo di vita" dei PC
  • Microsoft ha deciso di non creare una discontinuità così grande con il passato, come sarebbe avvenuto se avesse mantenuto la decisione di riservare WinFX a Longhorn. Forse era un rischio troppo grande, sicuramente rende le cose più semplici a tante società che sviluppano software per Windows e anche a chi lo usa, però viene un po' a mancare il brivido della "scommessa". Vedremo una graduale evoluzione, come è sempre avvenuto finora
  • Longhorn potrebbe avere meno problemi legati alla necessità di mantenere la compatibilità con hardware/applicazioni esistenti. Io lo vedo come un vantaggio: se la compatibilità con certe applicazioni o certi dispositivi ha un costo troppo elevato, possono decidere di non mantenere tale compatibilità. Se Longhorn avesse dovuto staccarsi troppo, per assurdo tale compatibilità avrebbe dovuto essere massima (a costo di usare macchine virtuali) per non creare un divario così ampio col passato. In altri termini: se un'applicazione è critica, la si può tenere fuori da Longhorn fino a che non arriva una versione "compatibile". Sto parlando in termini molto generici perché non ho idea di quali potrebero essere questi problemi in dettaglio, ma sicuramente ce ne sono (forse più dal punto di vista hardware che software). Questo può aiutare anche a creare una piattaforma più "sicura" (talvolta la compatibilità con il passato è uno dei talloni d'achille della security)

Per ora non mi viene in mente altro. Sicuramente nei prossimi mesi vedremo ancora tante novità e a questo punto la PDC 2005 può anche arrivare in primavera (con un'alfa o addirittura una beta di WinFX per XP/2003/Longhorn).

 

Comments

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# agosto 28, 2004 12.37

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# agosto 29, 2004 1.38

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# dicembre 18, 2004 4.44