OfficeWiki.org – utile per sviluppare con Office

Se qualcuno ha già avuto qualche esperienza d’uso del modello a oggetti di Office da C# avrà scoperto quanto possa essere difficile, a volte, interpretare l’ausilio di Intellisense per capire quali sono i parametri opzionali. Anche a me è successo e il suggerimento di Eric Carter in proposito è molto utile: OfficeWiki.org.


Si tratta di un sito Wiki sull’uso dei PIA (Primary Interop Assembly) di Office 2003. Lo  scheletro delle classi c’è tutto, il supporto da parte della community per ora un po’ meno… comunque una guida così può sempre tornare utile.

Computer in auto

Stasera, incuriosito da una pubblicità intravista su una rivista, ho scoperto che in Italia c’è già qualche pioniere del PC in auto. Vero e proprio PC, con Windows, tastiera, mouse (meglio trackball), dischi e tutto il resto. Magari qualcuno vuol farsi un’idea e quindi qualche link gli farà comodo.


Un portale per gli appassionati del genere sembra essere www.carputer.it. Per chi non vuol fare da sé, Mobile Car System è un’azienda italiana che si è lanciata nel settore.


Le case automobilistiche stanno già sfornando alcuni servizi on-line integrati ai sistemi di bordo. Si va dal recentissimo (per l’Italia) BMW Connected Drive al bConnect di Fiat (sicuramente ce ne saranno altri… se qualcuno vuole dare dei contributi i commenti sono aperti).


Chissà se sarà solo una moda passeggera o se diventerà una parte del business dell’automobile. Difficile dirlo, per ora in auto il navigatore mi sembra la funzionalità più significativa, oltre all’antifurto satellitare. Unire tutti i sistemi porta a un evidente ottimizzazione e amplia il mercato anche per il software. Se si prova a pensare alla possibilità di scrivere componenti software non solo per il classico PC ma per tutta una serie di dispositivi mobili, ecco che il concetto di smart client assume una valenza molto più grande di quella che ha nel mondo del computer “desktop”.


Comunque, ogni cosa ha il suo prezzo e tra poco dovremo preoccuparci di aggiornare BIOS, driver e mettere i service pack anche in automobile…

Libri in beta da APress

APress offre la possibilità di accedere ai nuovi libri in versione “beta” su questo sito. Credo si tratti di un’opportunità interessante, perché vedere “nascere” un libro è un’esperienza affascinante. Io l’ho fatto con i testi della collana Full Contact in qualità di revisore (e di scrittore per il mio libro sul CLR) e fare il revisore è un impegno molto faticoso… molto più divertente è fare il “rompiscatole”, ossia colui il quale legge una bozza e può permettersi di criticarla senza la responsabilità di aver trovato tutte le inesattezze…


PS: questo è il post numero 600. Un post su dei libri. Sarà un segno del destino? Vedremo.

SQL Server Data Mining web site

Grazie al team di sviluppo SQL Server Data Mining è disponibile il sito www.sqlserverdatamining.com: si possono navigare online dei modelli di Data Mining, leggere dei tutorial e scaricare degli esempi. La cosa migliore è visitare il sito per farsi un’idea.


Sarebbe bello se i database usati per i modelli navigabili sul sito fossero messi a disposizione. Io ho provato anche a chiederlo, vediamo cosa rispondono.

OLAP con Oracle

Oracle ha delle capacità OLAP, analogamente ad Analysis Services per SQL Server. Questo post di Mark Rittman, segnalato da Duncan Lamb, spiega come realizzare un semplice cubo (una sorta di “Hello World”…) con Oracle, evidenziando le differenze presenti tra le versioni 8, 9 e 10. Come nel commento di Duncan Lamb, rispetto ad Analysis Services il livello di complicazione introdotto da Oracle (per fare le stesse cose) è molto elevato.


Devo dire che, non conoscendo il lato multidimensionale di Oracle, ho apprezzato la breve ma efficace introduzione. Almeno una cosa che Oracle ha in più, rispetto ad Analysis Services, è la possibilità di creare le entità multidimensionali usando una sorta di “linguaggio” (anche se per alcune entità si ricorre più a una chiamata di macro/funzioni che non a un lignuaggio vero e proprio); SQL Server 2005 avrà la stessa capacità, con Analysis Services 2000 si può ottenere qualcosa di simile facendo script che usano il modello a oggetti DSO, ma non è una cosa molto intuitiva e comoda… Quando si lavora su database più o meno grandi e si deve fare manutenzione (cose apparentemente banali come rinominare la stessa misura su cubi diversi) avere un linguaggio di definizione delle entità è molto più comodo (e veloce) che fare decine o centinaia di click con il mouse…


Certo, per me è facile parlare dei difetti di un prodotto che conosco bene come Analysis Services. Se qualcuno conosce le funzioni OLAP Oracle e vuole condividere la sua opinione, i commenti sono aperti…

Security rafforzata nel kernel per Win64: pro e contro

Matt Pietrek commenta i pro e i contro delle restrizioni alle modifiche a livello kernel nelle versioni a 64 bit di Windows. Il fatto positivo è che il sistema operativo è più sicuro ma il prezzo da pagare è che tool come SoftIce o RegMon/FileMon sono più difficili (se non impossibili) da scrivere.


In realtà la questione che nasce come fatto squisitamente tecnico ha delle implicazioni ben più grandi (la possibilità che il mercato dei tool di basso livello di terze parti sia più o meno aperto). I commenti che seguono il post di Matt sono interessanti da questo punto di vista (vi partecipano anche sviluppatori di Microsoft).


La mia opinione è che dovrebbe essere consentito avere una “uscita di sicurezza” che disabiliti i vari controlli. Il problema, ovviamente, è come evitare gli abusi di una simile backdoor. Però un eccesso di zelo può portare a reazioni esagerate di segno opposto: già mi immagino dei tool che, per aggirare i limiti, vanno a modificare il codice binario di pezzi di kernel… Sarebbe bene evitare di entrare in questa spirale…

Longhorn e Office 12: date previste (non ufficiali)

Riporto le date previste per Longhorn e Office 12 dalla newsletter di Paul Thurrot (per Windows IT Pro).



  • Longhorn Beta 1: 16 febbraio 2005

  • Longhorn RTM: 22 maggio 2006

  • Office 12 RTM: 22 maggio 2006

Ovviamente sono date non ufficiali e, mi permetto di aggiungere, a queste date credo poco. In particolare mi chiedo che succeda a Orcas (la versione di Visual Studio successiva a VS 2005) perché è un tassello importante per stimolare lo sviluppo di applicazioni per Longhorn. Un Visual Studio 2006 dopo Visual Studio 2005 mi sembra improbabile… punterei almeno al 2007. Insomma, si profila un lungo periodo di beta-test…

ADO.NET e Oracle

Conosco molte realtà in cui il database è e resta Oracle ma gli strumenti di sviluppo sono (solo o anche) Microsoft. Con .NET sono legittimi i dubbi su quale provider usare per connettersi con ADO.NET. Questo articolo su MSDN cerca di fare chiarezza sulle differenze tra il provider Oracle fornito da Microsoft e quello nativo Oracle (ODP.NET). Ci sono pro e contro per ciascuno ma per molti la differenza decisiva sarà la compatibilità: il provider Oracle supporta il client Oracle 9.2 o superiore, mentre quello Microsoft supporta Oracle a partire dalla versione 8.1.7. Attenzione, si parla di client e non di server, quindi con i driver client più aggiornati dovrebbe essere possibile collegarsi a un’istanza di Oracle meno recente come versione… però dove si usa Oracle magari ci sono tanti client e il deployment di un nuovo client Oracle non si può prendere alla leggera (per esempio potrebbe essere incompatibile con altre applicazioni client che usano versioni più vecchie del client – mi è capitato di vedere una situazione del genere ma era nel salto tra la versione 7 e la versione 8 di Oracle, dipende dall’applicazione client e non è un discorso che si può generalizzare).

Webcast su Garbage Collection ed eccezioni in .NET

A novembre terrò due webcast per MSDN:



Ai link trovate il programma dei Webcast. Anche se le sessioni sono relativamente introduttive, il tempo a disposizione e la focalizzazione su un argomento specifico consentiranno anche di andare a fondo su alcuni dettagli e, soprattutto, di rispondere alle domande dei partecipanti (il bello del webcast in diretta è che si tratta di una sessione interattiva). Per chi se li perdesse “live”, è sempre possibile rivedere la registrazione anche successivamente.


Sul sito MSDN trovate anche il programma completo dei prossimi webcast.

Riconoscimento italiano con TabletPC: prime prove

Ho installato il riconoscimento della calligrafia in italiano per il TabletPC di cui ho parlato ieri.


In linea di massima funziona. Prima di tutto qualche avvertenza: dopo averlo installato è bene riavviare il PC (anche se non viene richiesto) e impostare la lingua di riconoscimento per i programmi in cui lo si vuole usare (il default è ancora l’inglese): per esempio io l’ho fatto su Windows Journal.


Il controllo di inserimento generico (il sostituto della tastiera) è fatto benissimo: è molto facile correggere gli eventuali errori di riconoscimento (o di scrittura) e trovare la lettera o la parola giusta. Molto rapido e intuitivo, direi. Anche la tastiera flottante è molto comoda. Ma tutte queste funzionalità fanno parte dell’aggiornamento ottenuto con XP Service Pack 2 (che di fatto trasforma il sistema operativo in TabletPC 2005).


Per giudicare bene il riconoscimento della calligrafia dovrò fare delle prove con alcune “cavie”. La mia scrittura è oggettivamente poco comprensibile, soprattutto se inizio a scrivere in corsivo. Il vero problema è che non sono più abituato a scrivere a mano e quando devo farlo, anche se solo per i miei appunti, scrivo in stampatello minuscolo. Se scrivo in corsivo vado più piano e faccio veramente fatica: questo è il risultato di anni di tastiera… Il mio stampatello viene riconosciuto piuttosto bene (a parte quando sbaglio a scrivere… ci vorrebbe un sistema per cancellare velocemente senza usare la gomma) mentre per il corsivo i risultati sono deludenti… ma come ho detto credo che sia io che scriva in modo deludente e non il computer a non capire.


Ora riproverò a utilizzare il Tablet più spesso e tra qualche settimana vediamo come va l’esperimento. Certamente se qualcuno vuole fare applicazioni che sfruttano il Tablet per il mercato italiano, finalmente ha il pieno supporto anche del sistema operativo!