VB6, tanti commenti

Tanti commenti al mio post di ieri sulla petizione di VB6: sono felice che la discussione sia rimasta pacata, anche se ci sono stati pochi interventi pro-VB6, con la rilevante eccezione di uno dei firmatari della petizione. Vi invito a leggere i commenti se non l’avete ancora fatto e a intervenire se volete.


Ci sono anche molti blog che hanno trattato l’argomento, italiani e non, e mi ha appena colpito il post di Frans Bouma che evidenzia l’inesorabilità di .NET e quanto VB6 in realtà sia tanto amato più per la disponibilità di tanti componenti COM che non per la sintassi (interessante il paragone con RealBasic). Irriverente poi il richiamo a Windows for Workgroup 3.11 e i Pentium a 60MHz…


Un tema trattato da pochi è la differenza nell’accesso ai dati tra VB6 e VB.NET (ma sarebbe meglio dire tra ADO e ADO.NET). Forse per tante realtà più o meno piccole è questo uno degli scogli più grandi da superare: usare una tecnologia che complica la vita (al programmatore) anche quando non ne avrebbe realmente bisogno, visto che avrà sì e no un paio di utenti. Chi sente nostalgia di client-server?