Standard? Il nostro tracciato è come Fort Knox...
Se il titolo del post vi sembra strano, sappiate che ho appena chiuso una telefonata dove mi sono sentito dire questa frase.
Sarei molto tentato di fare nomi e cognomi, ma visto che riporto pubblicamente una telefonata senza aver chiesto il permesso al mio interlocutore preferisco astenermi dal farlo.
La faccenda è questa. Stiamo cercando un commercialista nella zona di Brescia in grado di gestire la contabilità di un'azienda ricevendo il ciclo attivo (fatturazione) in formato elettronico (se ne conoscete, scrivetemi!). Il requisito è quindi di tipo tecnologico e in un secondo tempo sarà valutato il rapporto qualità/prezzo, la competenza, ecc. ecc. Molti commercialisti interpellati hanno fatto delle facce molto stupite (o forse dovrei dire terrorizzate), qualcuno si è detto disponibile a patto di far ricadere sul cliente le sue spese maggiori di adeguamento tecnologico (spese maggiori? ma se dovrebbe risparmiare...). Mi sono dato un pizzicotto, eppure sì, il calendario dice che siamo nel 2005.
Fortunatamente qualche commercialista più tecnologicizzato esiste, ma qui inizia la saga della compatibilità. Esistono delle soluzioni composte da più prodotti che dialogano tra loro. Un commercialista ha una di queste soluzioni per cui il cliente potrebbe acquistare il software per la fatturazione che genera dei file che si possono poi trasmettere al commercialista, che fa il resto della compatibilità. Mi ricordo di aver visto soluzioni simili nel 1990 (15, dicasi 15 anni fa), quindi mi sembra ovvio che ci sia qualcuno che lo fa anche oggi. Ora, si dà il caso che il software che genera la fatturazione sia una piattaforma web (immaginate un sito di commercio elettronico) e quindi un programma per l'emissione di fatture non serve, basta avere uno straccio di formato di interscambio dei dati e ci si potrebbe adeguare (uno dei vantaggi di scriversi il sito web su misura). Avrei voluto vedere uno schema XML, anche se mi sarei accontentato di un formato CSV, di un formato testo o addirittura di un formato binario. Niente di tutto questo.
La risposta che ho ricevuto dall'assistenza (peraltro efficienti e molto cortesi, a fronte di una mia mail mi hanno risposto in tempi rapidissimi) è stata che il tracciato non possono darlo. Anche perché loro (l'assistenza) non ce l'hanno. Gli sviluppatori lo tengono ben stretto. Non ho potuto fare altro che mettermi a ridere e sottolineare come una scelta di questo tipo, che forse ha ragioni commerciali (spero non ne abbia di tecniche...) per avere una presunta opportunità allargata di vendite dei software di fatturazione, ha come effetto collaterale quello di allontanare alcuni potenziali clienti e di scontentarne altri (già loro clienti, ma che in futuro potrebbero cambiare). Il danno immediato per il commercialista che abbiamo contattato è che avrà un cliente in meno. Ma io dico, possibile che qualcuno pensi che rendendo disponibile il formato di interscambio perdano vendite di un prodotto che costa poche centinaia di euro? Come se qualcuno, pur di risparmiare quella cifra, si farebbe in casa il proprio programma di fatturazione? Queste scelte sono guidate da altri fattori e da altri ordini di grandezza economici.
Sono esterefatto. Anche perché non stiamo parlando di un'azienda piccola e sconosciuta, ma di un player primario in questo mercato. Ho gentilmente fatto notare che non è una politica lungimirante. Il mio interlocutore mi ha dato ragione, mi ha detto che sono due anni che ricevono richieste simili a questa e che da altrettanto tempo la risposta è sempre negativa e non dipende da lui.
So che alcuni lettori di questo blog sono liberi professionisti o hanno piccole aziende. Se avete un commercialista che tiene la contabilità e non fate tutto in casa, al prossimo incontro dite che avete intenzione di mandare tutto in elettronico dal 1 gennaio 2006. Guardate la faccia che fa. Guardate il programma che usa. Se esiste una soluzione a questo problema, vi prego di avvertirmi. Comincio a essere pessimista (io!), ma non ho alcuna intenzione di mollare.
UPDATE: ho abilitato i commenti al post, sorry ma era un problema mio. Vi invito a leggere il post di Lorenzo Barbieri che commenta i miei argomenti.