PromptSQL per avere IntelliSense con T-SQL
Stanco della mancanza di IntelliSense nei tool di SQL Server 2000 e 2005, ho provato PromptSQL: si tratta di un'utility shareware (25$, un mese di prova gratuito) che offre un certo numero di funzioni di IntelliSense a un buon numero di applicazioni (Query Analyzer, Management Studio, Enterprise Manager, Visual Studio, UltraEdit), recuperando la connessione a cui fare riferimento in automatico quando ci riesce o in alternativa chiedendola all'utente.
Il prodotto è ammirevole soprattutto per la tecnica con cui è stato costruito: è un processo esterno che (immagino) intercettando e inviando messaggi alle finestre dell'interfaccia utente dei vari programi riesce a dedurre le informazoni contestuali necessarie alla visualizzazione dei dati richiesti (elenco di tabelle/viste/stored procedure in un database, elenco dei campi in una tabella, condizioni di join, variabili globali e altro ancora). Paradossalmente, l'esistenza di un programma simile, che funziona anche con un utente non amministratore, fa riflettere sulla potenziale vulnerabilità dei propri dati personali costantemente presente in Windows: se eseguo un programma sul desktop, anche senza essere un utente amministratore tale programma può catturare più o meno quello che vuole (tastiera, contenuto delle finestre) a mia insaputa. E magari spedirlo a qualcuno. Ne ho già parlato in passato, la "soluzione" è passare a codice .NET e (in parte) di passare a Windows Vista. Ecco, se quest'applicazione non funzionasse con Windows Vista (almeno senza effettuare abilitazioni particolari) questo sarebbe un buon segno.
Nel frattempo, sfrutto questa "vulnerabilità" per aumentare la produttività del mio lavoro. La vita è fatta di compromessi.