Il vero problema delle applicazioni on-line
Ieri pomeriggio un amico mi chiede (via messenger) se riesco a raggiungere Google. Non risponde. Gmail nemmeno, news.google neppure. Prima ipotesi: attentato? Un giro sul sito di CNN riduce questa probabilità. Il tempo di chiedere a qualche altra persona on-line in questo momento e il sito ritorna raggiungibile. Diamo la colpa a Interbusiness (eravamo entrambi su quella dorsale) e dimentichiamo la cosa. Brutto vizio che abbiamo (noi italiani) di trovare una colpa a casa nostra se possibile.
Oggi leggo che non è così, il problema è stato proprio di Google. E non sembra neppure che sia stata la prima volta. Tutto ciò induce a una riflessione, non tanto su Google quanto in generale sui servizi on-line (vedi i recenti annunci anche di Windows e Office Live): possono davvero sostituire le applicazioni off-line? Io qualche dubbio continuo ad averlo. Oggi, e nel futuro prossimo, la soluzione più ragionevole è un'integrazione tra servizi on-line e off-line. Insomma, gli smart client che tanto ci sono cari sembrano la soluzione ibrida migliore di cui possiamo disporre. Sul lunghissimo termine possiamo immaginare qualcosa di diverso? E' difficile, ma ancora oggi esistono gruppi elettrogeni per garantire l'energia elettrica, ponti radio per garantire le telecomunicazioni, autobotti per l'acqua potabile. Cosa può garantire l'accesso a un servizio on-line? Per di più centralizzato (come sono oggi molti servizi, senza un data-center di backup in caso di disastro naturale)?
La nostra vita lavorativa dipende già dalla rete. Ma per periodi di tempo più o meno brevi possiamo farne a meno e lavorare lo stesso. Inevitabilmente, questa dipendenza aumenterà sempre di più. I servizi on-line hanno di fronte questa barriera: Internet, in quanto tale, si è diffusa grazie alla non-centralità del sistema. I singoli servizi possono cessare, il sistema nel suo complesso si tiene comunque in piedi. Quanto più dipendo da un singolo servizio, tanto più il vantaggio di Internet "non centralizzata" può venire meno. Credo che i servizi on-line si diffonderanno; ma credo anche che le applicazioni "desktop" non si estingueranno.