L'hardware giusto per sviluppare package con Integration Services
Un motivo di sconforto per chi ha cominciato a usare SQL Server Integration Services è la velocità non entusiasmante (per usare un eufemismo) dell'editor di Integration Services.
Premesso che sicuramente si può fare qualcosa per migliorare le prestazioni, va detto che ho cominciato a lavorare con una workstation "adeguata" (AMD 4400+ dual core, 4Gb RAM) e devo dire che non mi sento più di rimpangere l'editor di DTS. La questione è interessante perché se uno va ad analizzare quello che succede realmente tra CPU e RAM in teoria sarebbero sufficienti 2Gb di RAM, quindi la differenza è tutta sulla CPU, tra cache, tempi di accesso alla RAM e clock. La differenza percepita è molto più grande di quella teoricamente presente se uno va a vedere le caratteristiche tecniche di due macchine (il termine di paragone che ho è un Pentium Mobile da 2.4GHz): la sensazione è completamente diversa, direi un ordine di grandezza anziché il "doppio" che suggerirebbero i diversi "clock". Un piccolo benchmark che ho fatto per avere un riferimento conferma che l'impressione non è campata per aria: un package eseguito non in debug passa da 162 secondi sul portatile a 15 secondi sul desktop "ben carrozzato".
Conclusioni:
- devo cambiare notebook
- la legge di Moore è ancora valida (il notebook ha poco più di due anni) anche se non va applicata solo al clock della CPU
Suggerimento per chi vuole sviluppare in maniera produttiva: aggiornare l'hardware se ha più di due anni, si ripaga in fretta se a ogni debug risparmiate due minuti di attesa.