Marco Russo

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L'hardware giusto per sviluppare package con Integration Services

Un motivo di sconforto per chi ha cominciato a usare SQL Server Integration Services è la velocità non entusiasmante (per usare un eufemismo) dell'editor di Integration Services.

Premesso che sicuramente si può fare qualcosa per migliorare le prestazioni, va detto che ho cominciato a lavorare con una workstation "adeguata" (AMD 4400+ dual core, 4Gb RAM) e devo dire che non mi sento più di rimpangere l'editor di DTS. La questione è interessante perché se uno va ad analizzare quello che succede realmente tra CPU e RAM in teoria sarebbero sufficienti 2Gb di RAM, quindi la differenza è tutta sulla CPU, tra cache, tempi di accesso alla RAM e clock. La differenza percepita è molto più grande di quella teoricamente presente se uno va a vedere le caratteristiche tecniche di due macchine (il termine di paragone che ho è un Pentium Mobile da 2.4GHz): la sensazione è completamente diversa, direi un ordine di grandezza anziché il "doppio" che suggerirebbero i diversi "clock". Un piccolo benchmark che ho fatto per avere un riferimento conferma che l'impressione non è campata per aria: un package eseguito non in debug passa da 162 secondi sul portatile a 15 secondi sul desktop "ben carrozzato".

Conclusioni:

  • devo cambiare notebook
  • la legge di Moore è ancora valida (il notebook ha poco più di due anni) anche se non va applicata solo al clock della CPU

Suggerimento per chi vuole sviluppare in maniera produttiva: aggiornare l'hardware se ha più di due anni, si ripaga in fretta se a ogni debug risparmiate due minuti di attesa.

Comments

marco said:

Credo sia difficile fare un calcolo esatto del tempo che ci vuole a ripagare un hardware nuovo. Il tempo è d'oro, ma ciascuno dà al tempo un valore diverso. Sono però certo che i manager di molte società di informatica non sono in grado di fare semplici operazioni algebriche per capire quando il costo aziendale dei propri dipendenti (programmatori) diventa sprecato a causa di un hardware poco efficiente. Semplificando, se passo 1 ora al giorno (sommando tutti i tempi) ad aspettare il disco e la cpu di una workstation, ipotizzando di ridurre del 90% questo tempo con una workstation da 3.000€ e ipotizzando un costo aziendale di 10€ all'ora, servono 300 giorni lavorativi per ammortizzare
l'hardware, pari a circa un anno e mezzo.
Qualcuno forse noterà che ho esagerato (costo aziendale orario basso e costo della nuova workstation medio-alto) ma l'ho fatto volutamente, proprio per stare nel giusto. In molti casi l'ammortamento dell'investimento sarà decisamente più breve.
Per il mio notebook: ho visto il nuovo Dell 9400 con il nuovo Intel dual core, ma vorrei aspettare ancora un mese o due per vedere cosa altro esce con questi nuovi processori.
# gennaio 14, 2006 4.37