Office 2003 Web Components per AS2005

Se installate Office 2007 come upgrade da Office 2003 siete obbligati a rimuovere gli Office 2003 Web Components. Poiché tali componenti sono usati da BI Developer Studio e da SQL Server Management Studio (quando sviluppate/analizzate dei database multidimensionali con Analysis Services 2005) avete bisogno di reinstallare tali componenti.


Da questo indirizzo è possibile scaricare e installare i componenti che servono. Inoltre è consigliabile installare il Service Pack 2 di SQL Server, per ora ancora in CTP – se non lo fate, attenzione anche a questo problema per cui esiste una hotfix.

SQL Server Best Practices

Microsoft ha da poco attivato un sito su TechNet chiamato SQL Server Best Practices: anche se il sito è piuttosto giovane (qualche link risulta anche sbagliato, ma è semplice correggerlo perché va corretto solo il dominio di primo livello), contiene informazioni utili su amministrazione e controllo prestazioni di SQL Server 2005. Gli argomenti trattati sono di livello medio e avanzato, forse anche per questo non è un sito che si trova al primo colpo.


Credo sia una risorsa utile anche perché semplifica la ricerca di informazioni che tipicamente si trovano sparse in giro tra documentazione, newsgroup e blog.

Alberi e gerarchie in SQL

In questi giorni sto partecipando a SQL Pass 2006 a Seattle. Non ho tempo di fare un ampio reportage anche perché non ci sono moltissime novità: per una volta si possono fare un po’ di approfondimenti con calma e si sfrutta la presenza di un ampio numero di persone dei team di sviluppo (siamo a 20 minuti d’auto da Redmond) per chiedere conto di bug, feature future e così via.


Fatta questa premessa, c’è una sessione oggi che ho trovato molto interessante.
Joe Celko ha presentato una sessione che riassume i concetti fondamentali del libro Trees and Hierarchies in SQL for Smarties: una delle idee è che la modellizzazione classica di una gerarchia in un modello relazionale (campo Parent che fa riferimento alla chiave primaria della tabella stessa – la stessa tecnica usata nella tabella Employees di Northwind, per capirci) male si sposa con un database relazionale, visto che obbliga all’uso di cursori o di query ricorsive (che è poi quasi come usare i cursori). L’alternativa proposta è la rappresentazione attraverso insiemi (nested set) usando una notazione che offre dei vantaggi enormi in termini di navigazione, rendendo un po’ più costosi gli aggiornamenti, ma meno di quanto si potrebbe immaginare al primo impatto.


La sessione è stata interessante anche per altri motivi: Joe Celko è un vero personaggio (era vestito esattamente come nella foto e in tanti anni in una conferenza americana non avevo ancora visto uno speaker con abito sartoriale, gilet e camicia bianca con gemelli – ciò fa parte della sua figura carismatica, devo dire) e la sessione era finita dopo meno di 40 minuti, ma i 30 minuti successivi di domande e risposte sono stati se possibile ancora più interessanti perché ha toccato vari temi tra cui le problematiche di analisi temporale, suggerendo la lettura dei lavori di Richard Snodgrass della University of Arizona, in particolare del libro Developing Time-Oriented Database Applications in SQL che è disponibile in forma gratuita in PDF (tutti i link sono sulla pagina delle sue pubblicazioni).


Se volete prendervi una pausa dai problemi di versioni, patch, hotfix, feature e volete pensare a un livello più alto… sono tutte letture consigliate.

Hotfix per sviluppatori, qualcosa è cambiato

A quasi un anno di distanza da un mio post sull’argomento, Carlo mi informa che qualcosa è cambiato.


Da pochi giorni è possibile scaricare alcune delle hotfix di Visual Studio 2005 (ma non tutte), senza la necessità di aprire una chiamata al supporto tecnico di Microsoft. Seguendo i link che ho indicato ci sono tutte le informazioni del caso, eventualmente è utile anche leggere questo post di Brian Harry che fornisce utili informazioni sulla strategia adottata per rilasciare hotfix di questo genere.


Credo si tratti di qualcosa di utile e sono felice che le molte voci che richiedevano qualcosa di simile siano state ascoltate. Spero di poter vedere un’iniziativa simile anche su hotfix di altri prodotti (a partire da SQL Server, che ormai comprende diversi prodotti e molte estensioni dello stesso Visual Studio…).