Marco Russo

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Opinione su User Account Control (UAC) in Vista

So di andare controcorrente, ma la questione per me è assolutamente semplice.

Se uno è abituato a usare Windows con un utente amministratore locale della macchina, lo User Account Control di Windows Vista, per quanto possano cercare di renderlo poco invasivo, è certamente visto come un rallentamento.

Se uno è abituato a usare Windows con un utente non amministratore, come dovrebbe fare qualsiasi sviluppatore, lo User Account Control è invece una manna piovuta dal cielo. Con Vista, quando ho un'applicazione da installare, semplicemente lancio il setup. Quando è il momento, UAC mi chiede le credenziali di amministratore per completare l'operazione. Tutti i setup che ho provato con Vista funzionano bene, mentre con Windows XP facendo il semplice RunAs a volte qualcosa andava storto e dovevo proprio fare un logon con un utente amministratore.

Quindi, a distanza di qualche mese, non ho nessun motivo per disabilitare UAC o per lamentarmene. Come tutte le cose, è migliorabile e potrebbe essere più smart (per esempio dando delle finestre temporali in cui alcuni tool, come deframmentatore, analisi processi, performance counter...) siano attivabili senza nuove richieste (o su qualche attività nel pannello di controllo potrebbe fare una sola richiesta iniziale e via). Ma da Windows XP le cose sono migliorate.

Comments

ste8 said:

La penso esattamente come te, Marco, quindi per me non vai controcorrente :)

Su XP, imho in certi casi era davvero troppo oneroso lavorare come utente semplice, tanto che negli ultimi periodi avevo riconvertito il mio profilo ad admin (ovvio che poi tutto ciò dipende dai programmi che uno utilizza, e nel mio caso troppi richiedevano permessi da admin).

Sempre durante i setup, paradossale era la situazione in cui le shortcut ai programmi venivano create solamente nel profilo dell'utente che effettuava l'installazione, quindi nell'utente admin e non in quello che poi lo utilizzava effettivamente.

In Vista, con la UAC, richiede solo di premere un pulsante invece di inserire una password di almeno otto caratteri (in teoria) ad ogni operazione, quindi non è molto oneroso.

L'unica cosa che sarebbe veramente da migliorare, è, come hai già detto, la possibilità di aprire una finestra con diritti admin senza che chieda i permessi per ognuna delle operazioni eseguite: è un po' troppo noioso, ad esempio, quando si debbono eseguire una serie di operazioni, come degli spostamenti / copie / eliminazioni, su dei file in una cartella 'protetta' come c:\program files.

# febbraio 6, 2007 11:25

sergio said:

sudo... :-)

# febbraio 7, 2007 8:14

marco.pappalepore said:

"confesso" che sviluppo come amministratore, anche se mi riprometto sempre di creare l'utente non admin e di passare a quello. Ma mi resta un dubbio : creando il nuovo utente con windows xp, poi mi ritroverei già Visual Studio accessibile (nei menu e comunque eseguibile), o dovrei disinstallarlo dall'account amministratore e reinstallarlo in modo che venga poi visto anche dal nuovo profilo ? e in generale, cogli altri programmi ? non tutti chiedono, installandosi, se devono essere visibili dagli altri utenti o no

(sì, poi un giorno passerò a miglior vista ;)  )

# febbraio 7, 2007 9:56

marco said:

In genere dovrebbe funzionare tutto.

Se un prg non lo vedi da un utente diverso da quello che l'ha installato, se proprio non puoi buttarlo dalla finestra :-) basta creare gli shortcut necessari per avviarlo.

Comunque con VS non dovresti avere problemi, comunque provare costa poco :-)

Ciao

Marco

# febbraio 7, 2007 10:57