Anche nell’informatica c’è chi non vuole il progresso

Rifiutare il progresso nell’informatica.

Può sembrare un ossimoro, ma è quello che probabilmente tutti noi abbiamo vissuto qualche volta. Magari sulla nostra pelle (perché hanno XYZ?), magari in maniera indiretta (il cliente o il collega che non vuol saperne di fare un upgrade).

Come sempre, i problemi (di qualcuno) sono opportunità (di qualcun altro) ed ecco che per i nostalgici di Office 2003 c’è chi ha pensato a rimpiazzare il ribbon di Office 2007 con la “vecchia” interfaccia utente: si tratta di ToolbarToggle, che per meno di 20$ consente a chi ha speso soldi per fare l’upgrade di rendere inutili i centinaia di milioni di $ spesi nello studio del ribbon per rimanere ancorati alla carrozzeria del passato, pur continuando ad aggiornare il motore interno.

Dalla leggera punta di sarcasmo potrete capire quale sia la mia opinione, più verso i potenziali utenti di questo strumento che non per gli autori (che, semplicemente, seguono il mercato).

In realtà comprendo benissimo che ci siano aziende dove l’introduzione di Office 2007 sia meno semplice di come la facciamo passare noi “tecnici”. Alcuni motivi li trovate nel sito dei produttori di ToolbarToggle. Un altro motivo che invece non è citato è la compatibilità di Office 2007 con Terminal Server: funzionare funziona, ma l’esperienza d’uso del ribbon a 256 colori (molti lo usano così) non è quella che avete con 16 milioni di colori. Per l’aumentato consumo di risorse, invece, non è che si possa fare molto.

Utili componenti per la programmazione multithread

Sul numero di Maggio 2007 di MSDN Magazine c’è un utilissimo articolo di Joe Duffy che presenta una serie di piccole classi utili quando si fa programmazione multithread.


Questi concetti saranno sempre più importanti perché solo con la programmazione concorrente è possibile sfruttare al meglio le nuove generazioni di processori (dual-core, quad-core, …) che sono ormai l’unica strada possibile per rispettare la legge di Moore.


Nell’attesa che qualche nuovo paradigma di programmazione semplifichi le cose. Qualche isola c’è già (Integration Services lo fa quasi in automatico per chi si occupa di ETL), qualcosa si ottiene con i servizi di infrastruttura (per es. Workflow Foundation), ma c’è ancora molta strada da fare.