Disegnare l'interfaccia utente
Uno dei problemi introdotti da WPF (e più in generale dalle più recenti tecnologie per sviluppare interfacce utente, partendo già da Flash) è la mancanza di un paradigma predefinito per l'interfaccia utente, che allo stesso tempo concede maggiore libertà ma anche un più grande problema "interpretativo" che non sempre viene risolto al meglio. La problematica mi incuriosisce da tempo e, sebbene non possa permettermi di occuparmene "professionalmente", ho letto tra le altre cose il libro Sketching User Experiences di Bill Buxton.
Uno dei dubbi che mi è venuto leggendolo è la necessità di trovare "esperti" di disegno dell'interazione con l'utente (attenzione, non parliamo di grafica!) per arrivare a dei risultati significativi. Oggi però ho letto questo articolo che descrive come le tecniche di "sketching" siano state adottate nella progettazione di ANTS Profiler 4 (se vi interessa la beta andate qui). In questo caso c'è stato un lavoro di squadra, anche perché molti del team sono anche potenziali utenti del prodotto stesso e questo semplifica le cose.
Lo ammetto: sono per l'eliminazione della carta, ma quando questa è inutile. Nella fase iniziale di progettazione (si tratti di un'interfaccia, di un'architettura o dell'organizzazione di un evento) carta e penna (e magari pennarelli colorati) mantengono un ruolo importante.