Marco Russo

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febbraio 2010 - Posts

SQL Server & Business Intelligence Conference 2010

Da poche ore è disponibile il sito della quarta edizione di Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2010, che si terrà a Milano dal 20 al 22 aprile 2010. L’edizione di quest’anno introduce molte novità, a partire dalla formula. I 3 giorni cominciano con una giornata di workshop molto verticali (il 20 aprile) a cui seguono due giornate di conferenza “tradizionale”, con tre track in parallelo per un totale di 30 sessioni tra cui scegliere cosa vedere. Sono aumentati anche gli speaker, arrivati a quota 16. Ed è cambiata anche la location, visto che quest’anno la conferenza sarà nel cuore di Milano, ma accessibile sia in auto che con treno e metropolitana.

I workshop offrono una scelta di 10 titoli diversi tra cui scegliere: ci sono workshop molto avanzati e altri più introduttivi, che coprono un po’ tutti gli argomenti della piattaforma SQL Server. Alcuni sono utili per muovere i primi passi su una tecnologia, altri sono dedicati a chi già usa certi strumenti e ha bisogno di ulteriori approfondimenti e cerca contenuti di livello avanzato. Da segnalare, tra gli altri, un workshop dedicato a Windows Azure e SQL Azure, fruibile anche da chi non usa SQL Server ma vuole approfondire il nuovo “sistema operativo on the cloud”, e un workshop dedicato a chi vuole migrare una soluzione da Oracle a SQL Server (io lo so che i luoghi comuni… ma credetemi, è una realtà). Ma ovviamente la cosa migliore è consultare l’agenda completa on-line!

Nella conferenza, seguendo le indicazioni emerse dall’edizione precedente, c’è uno spazio maggiore per le sessioni legate alla Business Intelligence. Il fatto di avere 3 track in parallelo ha consentito maggiore libertà nella definizione dell’agenda ed è quindi possibile saziarsi di sessioni avanzate sulla versione 2008, così come dedicarsi alle novità di 2008 R2 e di nuovi prodotti come PowerPivot e PerformancePoint Services.

Avendo alcune sessioni nella conferenza ed essendo anche corresponsabile nella definizione dell’agenda, è evidente il mio conflitto di interessi – ma sono molto interessato a ricevere feedback (positivi e soprattutto negativi)!

.NET Reflector 6

Da agosto 2008 lo sviluppo di Reflector è stato preso in carico da RedGate, che ha appena annunciato il rilascio della versione 6 di .NET Reflector. Oltre al supporto a .NET 4, la novità è l’add-in .NET Reflector Pro, che consente di analizzare il codice di una DLL esterna pur non avendo il sorgente.

Il meccanismo (integrato in Visual Studio come plug-in) consiste nello scegliere uno o più assembly in cui si vuole “entrare” con il debugger: essi vengono decompilati nel linguaggio preferito (C# o VB) e a quel punto le chiamate alle DLL nel debugger possono essere seguite passo passo nel codice decompilato.

Devo ammettere che la comodità del tool (nonché la semplicità d’uso) è impressionante. Non so quanto spesso sia utile avere uno strumento simile, ma mi vengono in mente un certo numero di episodi in cui con questo strumento avremmo trovato il problema molto tempo prima. Usando Reflector bisogna immaginare cosa fa il codice leggendolo, ma poterlo eseguire senza dover fare passaggi strani è decisamente comodo.

Conferenze in arrivo

Nei prossimi mesi ci sono diversi appuntamenti – ho pensato di fare un calendario per riassumerli (anche per me!) cronologicamente:

Terrò sessioni in ciascuno di questi eventi e non c’è bisogno che aggiunga nulla rispetto a quanto si può (o si potrà, se non sono ancora on-line le agende) vedere nei siti delle rispettive conferenze.

Devo però sottolineare che mai come quest’anno a DevCon facciamo una grande scommessa, anzi due! Spinti dai feedback ricevuti negli anni scorsi e da considerazioni che abbiamo fatto a lungo, abbiamo rivoluzionato il modo di interpretare la nostra tradizionale conferenza rivolta agli sviluppatori. Quest’anno, infatti, avremo due giorni “mono-track”, senza sessioni in parallelo. Troppe volte ci è stato detto che (almeno su certi argomenti) era preferibile avere un flusso continuo e logico – pur alternando argomenti e speaker diversi sul palco, abbiamo scelto noi cosa “bisogna” seguire. E questa è stata la prima scommessa.

Ma poiché “gambling is gambling” (l’aneddoto dietro a questa frase è una lunga storia) abbiamo pensato di fare un solo giorno di sessioni in parallelo della durata di… 30 minuti ciascuna! I motivi sono tanti, il fatto di voler trattare l’essenziale di un argomento, di coprire temi che altrimenti finirebbero “annegati” in mezzo a sessioni più generiche… Senza assecondare le tendenze più estreme (sessioni di 5 minuti – in America c’è tutto un mondo dietro questa idea e non solo per conferenze tecniche), crediamo che questa formula, per gli argomenti che abbiamo scelto, sia una buona idea. Ma è pur sempre un’altra scommessa, perché si tratta di un prima volta per l’applicazione di questa durata a un’agenda così ampia.