Marco Russo

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Eventi a Roma: UGISS e .NET Campus

Tra poche ore sarò a Milano per il workshop UGISS What’s new for Business Intelligence in Denali - The Clients che sarà replicato domani 19 aprile a Roma. Si tratta di una mattinata molto introduttiva dove si metteranno a confronto MDX e DAX, oltre a vedere poi un'overview di PowerView e di Reporting Services 2012 con i nuovi Data Alerts. Si tratta di un appuntamento interessante per chi non ha ancora avuto nessun contatto con la parte client di BI del nuovo SQL Server 2012.

Sempre a Roma, sabato 21 aprile ci sarà il .NET Campus, che ha ormai superato i 2100 iscritti (duemilacento, non è un errore) diventando così l'evento più grande su argomenti di sviluppo legati a tecnologie Microsoft. La formula è particolarmente interessante soprattutto per quegli studenti che sono interessati a entrare in contatto con aziende IT sempre alla ricerca di risorse competenti (nonostante la crisi economica, è frequente trovare posizioni aperte in molte aziende - il .NET Campus è un'occasione in più per avvicinare domanda e offerta). Io farò una sessione sulla programmazione asincrona in .NET 4.5 e Windows 8, ma l'agenda è ricca di contenuti estremamente differenziati, con 8 track in parallelo e 2 lab. E se le sessioni troppo tecniche non vi attirano, vale la pena seguire qualche sessione nel track "Women & Tech", che introduce anche in Italia ciò che è ormai tradizione consolidata in molte conferenze all'estero.

Ci vediamo a Roma!


 

Posted: apr 18 2012, 01:20 by marco | with no comments
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Diretta streaming a SQL Server & Business Intelligence Conference 2012

Domani mercoledì 28 marzo 2012 comincia la Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 e una novità dell'ultimo minuto è la disponibilità della diretta streaming di keynote e due sessioni del mattino.

Si tratta di un servizio sperimentale, sia per la modalità con cui verranno riprese le sessioni, sia per la distribuzione. In questo modo chi non si è potuto iscrivere potrà “assaggiare” un po’ di conferenza e dare un’occhiata a qualcuna delle novità.

Una delle sessioni trasmesse sarà la mia Self-Service BI with SQL Server 2012, in cui illustrerò tutte le modalità offerte da SQL Server 2012 per realizzare soluzioni di Business Intelligence senza dover conoscere linguaggi di programmazione o di interrogazione dei dati, e come questi report o prototipi possono poi evolvere in soluzioni più strutturate.

A domani!

3 aprile 2012 - Asynchronous Development in .NET 4.0 e 4.5

Martedì 3 aprile 2012 sarò a Milano per tenere un’intera giornata sulla programmazione asincrona con .NET 4.0 e 4.5. Ho ricevuto alcune richieste relativamente ai prerequisiti e ho pensato che scrivere un post con qualche informazione in più su questa giornata può sempre tornare utile (anche solo per rispondere più velocemente a richieste simili!).

Chi ha visto la mia sessione Asynchronous Programming in CLR 4.5 ai Community Days ha probabilmente già visto la fine della giornata… e proprio per questo potrebbe avere molti motivi per venire! Capire bene come funziona la programmazione asincrona nella prossima versione di .NET richiede la consapevolezza dei meccanismi sottostanti, basati su ciò che esisteva in .NET 1/2 e ora sulle nuove librerie introdotte in .NET 4.0. L’obiettivo della giornata è quindi quello di fornire una visione completa di tutte le librerie e le tecniche a disposizione oggi con .NET Framework, nonché dei concetti di base del sistema operativo che, volenti o nolenti, guidano anche le funzionalità ottenute a livello più alto (come i Task) con .NET 4.0 e 4.5. Non mancheranno poi abbondanti riferimenti alla piattaforma Win32, che è poi la base di quasi tutte (ma non tutte) le altre librerie. Come sempre, ci vuole poi molto esercizio per imparare e adottare nell’uso quotidiano tutte queste nuove tecnologie, ma una giornata come questa è certamente il miglior modo di cominciare.

Le iscrizioni sono ancora aperte - arrivederci a Milano!

Posted: mar 22 2012, 11:45 by marco | with 1 comment(s)
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SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 alle porte #sqlconf

La settimana prossima sarà una settimana dedicata alle conferenze su SQL Server 2012. In Italia la Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 si terrà il 28 e 29 marzo 2012 presso il nuovo Microsoft Innovation Campus. Poi andrò a Londra per la decima edizione di SQLBits. Nel caso ci fosse qualcuno (non tra gli speaker) che verrà a seguire entrambe le conferenze, mi piacerebbe davvero conoscerlo prima della sessione plenaria della SQL & BI Conference. Non siate timidi!

Sul sito della conferenza sono da poco disponibili tutti gli approfondimenti, cioè mini-sessioni, tavole rotonde e hands-on-lab della durata variabile (anche solo 30 minuti) che forniranno ancora più occasioni di confronto e scambi, essendo organizzati in parallelo alle sessioni principali (comunque registrate) e in sale dalla capienza ridotta (10/20 persone). L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti la massima accessibilità a speaker e altri esperti che parteciperanno all’evento.

Personalmente io terrò due sessioni, una sulla self-service BI con SQL Server 2012 e l’altra mettendo a confronto le due anime di Analysis Services 2012, Multidimensional e Tabular. Mi aspetto una sessione piena di domande e proprio per affrontarle al meglio uno degli approfondimenti è dedicata a cosa scegliere tra Tabular e Multidimensional per un nuovo progetto. La tavola rotonda è uno spazio aperto, da considerarsi un po’ l’evoluzione dei più tradizionali “Ask the Experts”, dove ci si aspetta che attorno al tavolo ci sia anche un confronto e non semplici risposte a domande. Un’altra tavola rotonda è dedicata alla BI nel cloud, per chiudere con una sessione di approfondimento sullo storage engine di Analysis Services Tabular, una volta chiamato semplicemente VertiPaq e ora rinominato in xVelocity inmemory engine.

Infine, tra tutte le altre sessioni segnalo un approfondimento su Data Explorer che sarà tenuto da Miguel Llopis, che fa parte del team di sviluppo e arriva in Europa apposta per queste conferenze. Sarà anche l’unica sessione in lingua inglese di tutto l’evento, tutte le altre saranno in lingua italiana.

Posted: mar 22 2012, 10:41 by marco | with no comments
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Microsoft SQL Server 2012 disponibile

Da pochi giorni è stato finalmente rilasciato Microsoft SQL Server 2012.

Per avere una sintesi delle novità del prodotto a 360 gradi è disponibile il sito SQL Server Launch dedicato al lancio virtuale. Il sito è disponibile in varie lingue (tra cui italiano e inglese) e contiene dei video introduttivi su tutte le novità di questa versione. Tecnicamente il prodotto è già scaricabile in versione trial mentre per andare in produzione bisognerà aspettare il mese di aprile, data in cui il prodotto sarà acquistabile e supportato.

Quello che è scaricabile e installabile da subito è PowerPivot 2012, Per usarlo è importante ricordarsi di installare .NET Framework 4.0, VSTO 2010 (dopo aver installato .NET 4!) e un aggiornamento per Vista e Windows Server 2008 (non richiesto per Windows 7 insomma), oltre ovviamente a Office 2010. Un problema che ho riscontrato da alcuni clienti è che il setup non fa una verifica accurata dei prerequisiti e si riesce a installare PowerPivot 2012 anche se non ci sono i prerequisiti, trovando poi un errore all'apertura di Excel che disabilita l'uso dell'Addin automaticamente. Consiglio a tutti di provare PowerPivot 2012, sul sito SQLBI pubblicheremo nelle prossime settimane degli articoli per coprire le novità di PowerPivot in modo da fornire un materiale di complemento al libro PowerPivot for Excel 2010, che resta assolutamente valido visto che la nuova versione aggiunge funzionalità ma non modifica sostanzialmente nulla sulla versione precedente.

Per approfondire SQL Server 2012 e parlare direttamente con chi l'ha già usato da clienti early adopter non bisogna mancare la Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 che si terrà a Milano il 28 e 29 marzo 2012. La capienza è limitata e in home page è riportato il numero di posti rimasti. La prossima settimana sarà disponibile un elenco dettagliato di attività di approfondimento che credo saranno un grande valore aggiunto dell'evento. Tutte le sessioni in agenda nei due track principali saranno riprese e disponibili ai partecipanti 15 giorni dopo l'evento: la tattica migliore sarà quindi sfruttare gli hands on lab, le tavole rotonde, la SQL Clinic e le mini-sessioni da 30 minuti ad alta interattività che copriranno tutte le novità di questa versione, sicuramente la più importante dal 2005.

Se poi vi occupate di Business Intelligence e volete approfondire ancora di più Analysis Services, non potete mancare il SSAS Tabular Workshop, un seminario di 2 giorni che io e Alberto Ferrari terremo in molte città europee e che arriverà in Italia il 31 maggio e 1 giugno 2012. La tappa italiana sarà in lingua italiana, a dispetto del sito che è in inglese! Nelle prossime settimane pubblicheremo una pagina dedicata in italiano per tutti i dettagli. Il SSAS Tabular Workshop è dedicato esclusivamente al nuovo modello Tabular di Analysis Services 2012, che sfrutta lo stesso motore Vertipaq di PowerPivot 2012 e offre un nuovo linguaggio (DAX) pur rimanendo interrogabile con i client esistenti (basati su MDX). Le possibilità di questa nuova versione sono enormi e nel blog in inglese ho accennato ad alcuni dei motivi per cui vale la pena considerare Tabular in progetti in cui Multidimensional (il nuovo nome dei modelli creati con il motore OLAP) può risultare non adeguato o troppo costoso. L'evento SSAS Tabular Workshop si terrà presso il Microsoft Innovation Campus a Milano e la capienza dell'aula è limitata (circa 20 posti, con 2 docenti a disposizione - sia io che Alberto saremo entrambi presenti al workshop). Tutti i partecipanti riceveranno anche una copia del libro su Analysis Services 2012 che abbiamo scritto per Microsoft Press e che sarà disponibile ai primi di maggio (in questi giorni stiamo facendo le ultime correzioni di bozze).

Approfondimenti a SQL Conference 2012

Mentre sono ai Community Days 2012 (gran successo di pubblico, sale quasi sempre al completo...) penso già al prossimo evento che si terrà qui in Microsoft a fine marzo e alle novità degli approfondimenti che affiancheranno l'offerta tradizionale di sessioni "standard" da 75 minuti.

Sto parlando della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012, che si terrà il 28 e 29 marzo 2012. Il numero di posti disponibili continua a scendere ogni giorno e immagino che vedremo un altro sold-out. Tra le novità di questa edizione, gli approfondimenti sono una vera scommessa. Si tratta di varie attività, della durata di 30 minuti o più, in modo tale che nel tempo di una sessione (comunque registrata) si potrà partecipare fino a due attività di approfondimento diverse, come hands-on-lab, tavole rotonde e sessioni brevi.

Nella pagina approfondimenti è disponibile un primo elenco delle attività disponibili, che sicuramente verrà arricchito all'inizio di marzo. Per ora ci sono i titoli, tra un paio di settimane saranno disponibili anche descrizioni e speaker (dove previsti). Ma credo che spesso il titolo dica già abbastanza. Come al solito ci sarà l'imbarazzo della scelta. Appuntamento imperdibile per chi si occupa di SQL Server e/o di Business Intelligence, senza dubbio!

Posted: feb 16 2012, 06:10 by marco | with no comments
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Eventi .NET Campus 2012 a Roma, Cosenza e Benevento

Qualche giorno fa ho elencato un po’ di conferenze ed eventi a cui parteciperò nei prossimi mesi, ma ne ho dimenticato uno molto importante! Si tratta del .NET Campus 2012, che quest’anno avrà 3 edizioni:

Io riuscirò a essere presente solo all’edizione di Roma, mi sarebbe piaciuto poter intervenire anche a Cosenza e Benevento ma a marzo non mi era proprio possibile, ho diverse attività da concludere tra cui la preparazione della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 del 28-29 marzo.

Per tutte le edizioni, oltre alle tradizionali sessioni, è possibile partecipare (previa registrazione gratuita) a diversi Lab su Windows Azure e Windows Phone 7.

Ci vediamo al .NET Campus!

SQL & BI Conference, Community Days e altri eventi

Nei prossimi mesi sono in arrivo grosse novità, che porteranno a molti eventi. Sicuramente il rilascio più “atteso” è quello della prossima “customer preview” di Windows 8, prevista per fine febbraio (così si dice). In quei dintorni dovrebbe anche essere rilasciato SQL Server 2012, con lancio planetario che avrà eventi in tutto il mondo, Italia compresa. Non mancano eventi più community, a Milano, Roma e Cosenza. Credo valga la pena fare una lista almeno delle cose che ho in agenda, magari possono interessare qualche lettore del blog. In rigoroso ordine temporale:

Segnalo infine che per leggere articoli e post su Analysis Services, MDX, DAX, PowerPivot e dintorni, potete visitare il mio blog in inglese e gli articoli su SQLBI.COM.

Definire InstallLocation su MSI per compliance con Windows Logo

Per passare la verifica “Windows 7 Logo” per un’applicazione, uno dei test riguarda la compliance a una serie di requisiti per il programma di setup. Se si usa il normale progetto di setup di Visual Studio 2010 è necessario creare un’azione custom per automatizzare la creazione di un paio di impostazioni che non è possibile creare da progetto.

Una descrizione del problema è disponibile su Connect.

Per evitare di modificare il file MSI a mano con il tool ORCA, è possibile seguire i suggerimenti in questo post, sfruttando lo script VBS disponibile qui. In generale, non è male l’idea di usare uno script come azione post-build per “sistemare” quello che il tool di Visual Studio non riesce a fare da solo.

.NET Campus 2012

Sono aperte le iscrizioni a .NET Campus 2012: quest’anno ci sono diverse tappe e la più importante è ovviamente quella di Roma del 21 aprile 2012. Ci sarà un evento anche a Cosenza il 10 marzo 2012 ed è in fase di definizione la tappa di Benevento.

L’agenda è in fase di definizione ed è possibile votare gli argomenti di maggiore interesse.

Vi consiglio di fare un giro sul sito web anche se non pensate di andare, perché la sola interfaccia Metro di tutto il sito web merita la visita. Se poi volete partecipare, ricordate di registrarvi: l’evento è gratuito e ci sono già oltre 150 iscritti dopo pochi giorni.

Posted: dic 05 2011, 11:19 by marco | with 2 comment(s)
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DevCon 2011 sold-out

Da oggi le iscrizioni a DevCon 2011 sono chiuse: c’è il tutto esaurito, purtroppo non è fisicamente possibile aggiungere altre sedie. Il 25 ottobre parleremo a Milano di Windows 8 e Visual Studio 11, in una giornata di approfondimento in cui cercheremo di capire quale direzione prendere. In queste settimane di studio e preparazione mi sono interrogato su quale sarà l’impatto dell’interfaccia Metro e al recente PASS Summit a Seattle ho cercato anche di capire cosa stanno facendo altri team di sviluppo rispetto alle evoluzioni che avrà Windows.

Il riserbo è assoluto e ovviamente il primo software che dovrà scoprire carte importanti è Office (la versione Office 15 è attesa tra almeno un anno, personalmente mi aspetterei un rilascio immediatamente successivo a Windows 8, sicuramente non prima). Un software che Microsoft sta sviluppando da 2 anni e che sarà rilasciato l’anno prossimo è Power View (nome in codice “Crescent”): basato su Silverlight in questa prima versione, dovrà subire un qualche tipo di refactoring perché è stato annunciato che entro la fine del 2012 supporterà anche device mobile come Windows Phone, Windows 8, Android (telefoni e tablet), iPad e iPhone. Sarà quindi convertito in HTML5? Io nutro qualche perplessità su questa opzione, ma davvero non sono riuscito a scucire nessun tipo di informazione. La scommessa è azzardata, qualsiasi strada si voglia percorrere. In ogni caso la vita è molto più semplice per chi decide di restare in ambiente Windows, perché ha molte più opzioni a disposizione, come vedremo la settimana prossima.

Mi aspetto molte domande, ad alcune sarà difficile rispondere (credo che qualche incertezza ci sia anche in Microsoft rispetto ai tempi giusti con cui abbracciare nuove tecnologie, tutto sommato) ma proveremo a mettere insieme tutte le informazioni possibili per aiutare al meglio nelle scelte da fare.

Posted: ott 18 2011, 02:52 by marco | with no comments
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Sviluppare con Windows 8

BUILD Windows è la conferenza conclusa da poco in cui Microsoft ha presentato agli sviluppatori Windows 8. Una nuova interfaccia utente, nuove API e nuovi strumenti di sviluppo. Con qualche discontinuità rispetto all’esistente. DevCon Conference 2011 è l’evento di un giorno che faremo il 25 ottobre 2011 a Milano per riassumere le novità e valutarne l’impatto sulle applicazioni esistenti e future. Abbiamo un mese per preparare tutto il materiale, ma ci sono già alcune considerazioni che è possibile fare su quanto appena presentato.

Le novità sono molteplici e non riguardano soltanto quello che vede l’utente. Alla classica interfaccia “a finestre”, chiamata non a caso “Desktop” perché ricalca la metafora della scrivania con documenti, cartelle e finestre personalizzabili che definiscono un’area di lavoro, Windows 8 introduce una nuova interfaccia adatta all’uso su dispositivi senza tastiera, basati prevalentemente su un’interfaccia multi-touch. Avrete sicuramente già letto molti commenti entusiasti delle novità della nuova piattaforma, mi dilungherò quindi su alcuni degli aspetti più controversi e che hanno suscitato le maggiori critiche e preoccupazioni (molte infondate, ma non tutte).

Molti di noi si sarebbero aspettati un’evoluzione della piattaforma esistente, basata magari su .NET, con nuove linee guida e oggetti per l’implementazione dell’interfaccia utente. La scelta è stata diversa. Windows 8 ha una nuova API a livello di sistema operativo chiamata Windows Runtime (WinRT) che definisce un layer alternativo all’interfaccia Windows e alle API Win32. Questa API è a oggetti, espone metadati che semplificano la ricerca di metodi e classi, integra funzionalità per la sicurezza nell’accesso ai dati e a determinati servizi del sistema operativo, un po’ come .NET ci ha abituato. Ma questa API è codice nativo, non è basata su .NET, non richiede di avviare il runtime di .NET per eseguire un’applicazione.

WinRT può essere utilizzato in maniera “naturale” da C++, C#/VB, JavaScript. Questa è una vera “rivoluzione” per C++ e JavaScript, ma può sembrare un passo indietro per il mondo managed. L’impressione va però mediata. Oggi il mondo .NET dialoga con il sistema operativo attraverso P/Invoke, con la necessità di convertire molti dei parametri trasferiti tra il mondo managed e il mondo unmanaged per soddisfare una diversa rappresentazione binaria. Questo ha un costo, nelle applicazioni che esistono oggi. Con WinRT questa situazione non è eliminata del tutto, ma viene migliorata in molti aspetti. Resta un sistema operativo con API unmanaged, che trova il massimo dell’efficienza in applicazioni scritte in C++, e aggiunge un piccolo overhead (minore che in passato) quando usato da altri ambienti, come .NET e JavaScript.

Questa è solo la base di partenza per descrivere i cambiamenti che avverranno con Windows 8. Il discorso è molto ampio e riveste tutti gli aspetti degli attuali ambienti di sviluppo per il client, managed (WPF, Silverlight, Windows Forms) e unmanaged (MFC, ATL, Win32). È semplicemente impossibile pensare che in meno di 10-15 anni tutto il codice esistente possa essere convertito alle nuove API. Soprattutto, è forse insensato che succeda, perché l’interfaccia Metro è perfetta per l’uso sui Tablet e anche come “porta d’ingresso” per molte delle attività da fare su un PC. Ma è assolutamente prematuro decretare con questo la “fine” delle applicazioni Windows così come le conosciamo. Un aspetto è l’enorme inerzia del mercato esistente, ma più importanti sono le differenze funzionali esistenti. Posso immaginare una versione di Office con interfaccia Metro. Ma a essere ottimisti, posso pensare a un sottoinsieme delle funzionalità disponibili con tale interfaccia, un po’ come oggi, con le Office Web Apps, sono disponibili solo una parte delle funzionalità degli applicativi Office.

Personalmente non ho ancora formulato un’opinione completa. Per certi aspetti, finalmente Microsoft fa una mossa “coraggiosa” nel “cuore” del sistema operativo. Avvicinandosi ai dettagli, molti servizi sono semplicemente la riesposizione degli attuali servizi Win32, semplicemente perché non hanno avuto tempo di “rifare” alcune cose, e l’esistente è utilizzabile. Il coraggio unito al pragmatismo.

Non posso però nascondere un po’ di sorpresa. Non dovremmo dire che COM è risorto, visto che non è mai stato dismesso, ma sicuramente da oggi inizia una seconda giovinezza, in cui dovremo scoprire se le rughe del passato hanno comunque lasciato qualche segno. Qualcosa è stato semplificato, qualcosa è rimasto. La gestione della memoria è ovviamente la cosa su cui ho maggiori preoccupazioni, per fortuna l’uso con C#/VB dovrebbe semplificare le cose a chi non può fare a meno di riferimenti circolari tra i suoi oggetti… Vi invito a leggere il post di Raffaele Rialdi con qualche dettaglio tecnico in più su questi aspetti.

Credo che le lenti migliori con cui dovremmo guardare a queste novità sono quelle che Miguel De Icaza descrive nel suo blog: WinRT è una nuova libreria per l’interfaccia utente. Non è la nuova API di Windows a 360 gradi. Nel bene, e nel male. Evidente che la cosa potrebbe cambiare nel futuro e un approccio analogo a WinRT potrebbe essere usato per altri servizi del sistema operativo, ma l’obiettivo di Microsoft, per Windows 8, è di fornire una nuova API che sia alla base di un ecosistema per lo sviluppo di applicazioni che copre un range ampio di sviluppatori: chi conosce .NET, chi conosce HTML/JavaScript e chi preferisce C++. Come sempre, l’architettura di un’applicazione complessa non dovrebbe dipendere dall’interfaccia. Da questo punto di vista, chi oggi scrive applicazioni nel modo corretto non si troverà di fronte a un problema insormontabile nel dover adattare il proprio codice alle nuove API. Quello che è relativamente nuovo, almeno per il mondo Windows, è che potrebbe avere senso avere due tipi di interfacce diverse per una stessa applicazione. Una per il “desktop”, completa di tutte le funzionalità. E una per i “device mobili”, in particolare per i tablet, con un’interfaccia utente magari semplificata e più adatta a un’interfaccia touch. Ma forse anche questo, in realtà, non è nuovo come concetto. Ciò che è nuovo è lo strumento con cui andremo a implementarlo.

Stiamo quindi preparando la DevCon Conference 2011, dove affronteremo tutte le questioni aperte, a cominciare da Silverlight e WPF che, parlando di interfaccia utente, sono i due strumenti più coinvolti nella discussione, anche se come abbiamo visto l’impatto è, da un punto di vista tecnico, più ampio e complesso. Merita perciò di essere conosciuto a fondo per prendere le migliori decisioni strategiche nei propri piani di sviluppo.

Posted: set 19 2011, 11:24 by marco | with 1 comment(s)
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BUILD Windows: novità in arrivo su Windows 8 e non solo

L’attesa per la BUILD Windows Conference che si terrà ad Anaheim in California dal 13 al 16 settembre 2011 è sempre più alta. Con una strategia di comunicazione che ci riporta indietro al 2000, Microsoft sta centellinando le informazioni che vengono rilasciate al pubblico in modo da controllare al meglio il messaggio, correggere tempestivamente eventuali percezioni errate e mantenere alta l’attesa per le novità che saranno svelate durante la keynote e le sessioni tecniche della conferenza.

Esistono molte indiscrezioni su quanto sta per arrivare (riassunte abbastanza bene qui), ma la realtà è che non esiste alcuna notizia attendibile o anche solo credibile relativamente agli aspetti strategici più importanti.

Qualcuno ha pensato che avremo un’interfaccia basata esclusivamente su HTML5 e JScript, ma quasi certamente quella sarà una delle opzioni possibili, che si appoggerà su… cosa? L’interfaccia “Metro” sarà utilizzabile senza nemmeno caricare l’interfaccia “windows” tradizionale. Assumendo che il Kernel sia ancora al suo posto (altrimenti perderemmo la compatibilità di tutti i driver) questo mette in discussione la dipendenza della nuova interfaccia dal sottosistema USER (la mitica USER32.DLL). Se fosse così, questo getta dalla finestra anche GDI/GDI+. Nel senso, sono ancora lì ma solo per compatibilità, le applicazioni nuove possono farne a meno.

Questo apre grandi interrogativi: chi gestirà il rendering? Sarà tutto in mano al motore di Internet Explorer? C’è qualcosa che invece è parte del sistema operativo e non di IE? Quasi certamente questa componente critica non sarà scritta in codice managed ma avrà un’interfaccia nativa. E la domanda successiva è: userà COM? Il recente annuncio della dismissione di OLEDB per SQL Server a favore di una rinascita di ODBC porta a pensare a un progressivo allontanamento da COM, ma in cambio di cosa?

Qualcuno teme addirittura per il futuro di .NET. Personalmente non credo che .NET possa sparire, anche se potremmo assistere a un cambiamento delle forme in cui si esprime il runtime. D’altra parte già oggi Silverlight funziona “come” .NET anche se non dipende dalla presenza del CLR sulla macchina. Non mi stupirei di vedere altre evoluzioni analoghe a questo modello. Ma fondamentalmente tutti gli investimenti sui linguaggi managed credo si possano considerare in cassaforte.

Molti di noi di DevLeap saranno in California per seguire tutto l’evento. Personalmente sarò a Torino dove, con il Torino Technologies Group, faremo un incontro il pomeriggio del 13 settembre per assistere in diretta alla keynote della BUILD Conference e commentarla subito dopo, scambiandoci le prime impressioni a caldo. Un aspetto interessante della faccenda è che al momento nessuno ha confermato ufficialmente che ci sarà una diretta in streaming dall’evento. In ogni caso abbiamo centinaia di blogger che seguiranno l’evento e non posso credere che Microsoft stia creando tanta attesa per poi “perdere” l’opportunità di trasmettere l’evento in diretta. Probabilmente fa tutto parte di una strategia di comunicazione mirata a generare il massimo dell’attesa. Comunque, noi facciamo la nostra scommessa e se ci fosse un black-out abbiamo comunque i nostri inviati sul posto che ci aggiorneranno sulle novità. Se volete partecipare, registratevi per tempo perché i posti sono limitati. Tra una settimana tornerò a commentare le novità annunciate, confrontandole con le attese e le previsioni di questo post.

Test in the Agile World

Segnalo che Roberto Brunetti e Andrea Provaglio terranno un tutorial ed erogheranno alcune sessioni nell'ambito della conferenza Software Testing Forum che si terrà a Milano il 20 e 21 giugno 2011. In questo post di Roberto ci sono alcune indicazioni sui contenuti disponibili. Il modello della conferenza consente la partecipazione gratuita, con alcune attività (pranzo, tutorial) che sono a pagamento. Si tratta di modelli interessanti che spero possano essere applicati anche in altre occasioni per aumentare il numero di partecipanti.

Approfitto del post anche per fare i complimenti a Roberto per il suo libro Windows Azure Step by Step appena uscito, disponibile su Amazon anche in versione Kindle!

Windows 8 – prime considerazioni

Microsoft ha da poco annunciato Build Windows, la conferenza in cui a settembre svelerà tutti i dettagli sulle nuove opportunità offerte da Windows 8. Come si può vedere dalle prime immagini ufficiali, e ancora meglio dal video su Channel9, questa nuova versione di Windows ha solo il nome e l’interfaccia utente per le applicazioni attuali (Office & C.).

Da un punto di vista prettamente tecnico, è certo un supporto molto alto per HTML5 e JavaScript per costruire l’interfaccia utente di un’applicazione, mentre non si trovano ancora commenti ufficiali sul posizionamento di WPF/Silverlight/.NET. Credo sia presto per tirare qualsiasi conclusione e la cosa migliore è valutare a fondo le novità che saranno presentate a settembre. Sebbene anche io capisca quanto possa far storcere il naso “incentivare” l’adozione di interfacce utente basate pesantemente su JavaScript, devo ammettere che la possibile adozione da parte di un mercato molto più vasto di quello dei “programmatori professionisti” è immensa. Apple ha già dimostrato che, sui grandi numeri, la distribuzione del software passa per Store centralizzati. Microsoft non farà altro che seguire questo trend e l’adozione di un paradigma di programmazione facilmente “accessibile” è una logica conseguenza.

Questo significa che qualsiasi applicazione andrà scritta così? Non credo proprio. La storia ci insegna che finora il “modello unico” non ha mai risolto tutti i problemi. A maggior ragione su Windows, dove uno dei mantra di Microsoft è la compatibilità. E più che la compatibilità, mi sembra che qua la questione sia più quella di non perdere il mercato consumer. Che non si può affrontare con le stesse armi usate per il mercato business.

Uscendo dalla questione prettamente tecnica, mi sembra di assistere a un déjà vu. Apple presentò il Macintosh nel 1984. Microsoft stette a guardare, fece un paio di versioni di Windows ma solo nel 1990, con Windows 3.0, rilasciò una versione in grado di competere realmente con il Macintosh in termini di funzionalità. In ogni caso, il terreno perso in alcuni settori (es. grafica professionale) non fu mai recuperato e ancora oggi il Mac è uno standard di fatto per alcune categoria professionali, sebbene esistano prodotti praticamente equivalenti anche per Windows.

Questa volta Microsoft sta reagendo allo stesso modo. Constatato che l’approccio iOS funziona sui telefoni e sui tablet, ha prima resettato la piattaforma mobile passando a Windows Phone 7. In questo caso la perdita di compatibilità con la piattaforma precedente (ma più che altro la perdita di funzionalità) non è stata drammatica, considerati i numeri in gioco. Ma quando si è trattato di fare la stessa scelta per il tablet, un progetto interno chiamato “Microsoft Courier” è stato affondato in quanto avrebbe introdotto un nuovo sistema operativo, potenzialmente concorrente a Windows. La sfida è quindi quella di far confluire le funzionalità adatte a un tablet in un sistema operativo omnicomprensivo. Un SuperWindows. Non è facile, io sono un utente di iPad da un anno e conosco bene pregi e difetti, da utente, di tale piattaforma. Da tecnico, il fatto di avere un solo ambiente di sviluppo lo vedo come un gran limite. Su questo fronte Microsoft ha un arsenale immenso. Ma il successo della piattaforma lo daranno gli utenti e non i programmatori, quindi è importante creare un bacino di utenza sufficiente ad attrarre gli sviluppatori che svilupperanno altre applicazioni. La scommessa è enorme, i fallimenti non sono ammessi.

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