Marco Rizzi SPBlog

SharePoint, web and so many things.

October 2003 - Posts

PDC - Novita' sensazionali sul discorso mobility

Sono appena stato alla sessione MBL317. Quello che e' stato incluso nella nuova versione del framework e' sensazionale. Finalmente e' possibile utilizzare POOM direttamente in managed code. Si possono catturare le immagini della videocamere con poche linee di codice. Si puo', utilizzando un nuovo servizio di Microsoft chiamato Locator (il cui funzionamento nel dettaglio non e' molto chiaro) che permette di ottenere informazioni sulla posizione dell'utente (pocket pc e smartphone) quali zipcode, city, ecc...
Inoltre ci sono nuove funzionalita' per quanto riguarda l'integrazione con la email, sms, notification.

Quello che ho visto e' davvero il nuovo modo per fare le applicazioni mobile che diventano fruibili anche al grande pubblico.

PDC Arriiiiiivo
Questa notte parto per il PDC. Dato che ci andrò da solo, ce si sono altri italiani si facciano sentire così magari alla sera andiamo a cena assieme qualche volta. Diamo per assunto che non riuscirò ad aggiornare il blog in tempo reale ... al massimo cercherò di scrivere qualcosa ogni sera prima di tornare in hotel.
Link: marco@marcorizzi.com
Visual Studio .NET 2003 Binding con VSS

Visual Studio .NET 2003 introduce il concetto della root della soluzione in VSS. La root della soluzione abilita Visual Studio a creare automaticamente i binding per gli utenti, riducendo così il numero di mapping che gli utenti devono stabilire quanto aggiungono una soluzione a VSS o aprono una soluzione da VSS eliminando i noiosi prompt "Add To" o "Open From".

La root della soluzione non è niente altro che un singolo binding a tutti i contenuti di una soluzione Visual Studio .NET che è stata creata quando la soluzione è stata aggiunta a VSS.

La struttura di default di una soluzione su VSS segue questo modello:

  1. Una folder con il nome della solution e l’estensione .root (Questa è la root della soluzione)
  2. Una subfolder della root  della soluzione che corrisponde al LCP (Longest Common Path (LCP). Il LCP è la prima directory dei file comune per i file di soluzione e i progetti non-Web nella stesso drive. Es. Il LCP tra c:\dev\solutions\solution1 e c:\dev\projects\project1 è c:\dev)
  3. Tante subfolder della root della soluzione quanti sono i binding ai progetti Web
  4. Tante subfolder della LCP folder quanti sono i binding ai progetti non-Web

Nel caso si avesse la necessità di modificare il comportamento di Visual Studio .NET 2003 per quanto riguarda il binding con VSS e si volesse emulare quello di Visual Studio .NET 2002 è sufficiente aggiungere la seguenti chiave di registry: [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\VisualStudio\7.1\SourceControl] "DoNotCreateSolutionRootFolderInSourceControl"=dword:00000001

Posted: Oct 22 2003, 11:49 AM by marcorizz

[OT] Oggi è il mio compleanno!!!

Oggi 13 Ottobre è il mio compleanno ... lo passo in quel di Milano!

Un pò di tristizza in quanto lo passo lontano da casa, dalla ragazza, dai parenti, dagli amici.

Felicità a pensare che compio SOLO 25 anni.

CDO v1.2x & Forward ... by design

Primo bug dell'applicazione ... facendo un forward di un messaggio tramite CDO 1.2 il nuovo messaggio ... non riesco a dirlo ... leggetelo voi direttamente dal KB 178789

"The Forward method has been added to the Collaboration Data Objects (1.2) library. When you use the Forward method, it may not perform as desired because the body of the message is not copied to the message to be forwarded. This behavior is by design."

A questo punto vorrei raccogliere una petizioni per eliminare la dicitura BY DESIGN. Vorrei tanto sapere che significa in questo caso!!

Outlook & Exchange ... vecchie applicazioni

Come si può rimanere indifferenti davanti alle 'nuove' tecnologie (ormai nanche più tanto nuove) dei WebService, .NET e via dicendo quanto ci si trova a dover modificare applicazioni esistenti che fanno riferimento al precedente decennio (o quasi) in fatto di tecnologia?
Così da venerdì mi sono trovato di fronte ad un'applicazione Outlook Custom Form e script agent su un public folder di Exchange. A molti di voi, come me d'altronde, solo al sentir parlare di queste applicazioni vengono i brividi.
Sarebbe bello usare InfoPath per gestire i form custom e mandare in pensione i custom form.
Per farla breve ho dovuto migrare uno script agent (non supportato su ambienti cluster) a VB facendolo diventare un COM Event Sink. Oltre a questo ho fatto alcune modifiche al custom form e naturalmente al COM Event Sink.

Conclusione: è bello parlare di nuovi prodotti, nuove tecnologie e studiarli ma se poi le aziende continuano a sistemare i vecchi applicativi cercando di far fare loro cose che sono già previste da altri ... il lavoro del programmatore è demotivante! E' come sviluppare un sistema di gestione documentale copiando SPS. Che senso ha! Che senso ha manutenere e fare evolvere tale applicativo? .... a parere mio è tanta ignoranza e tanti tanti soldi sprecati!