Paolo Pialorsi

SOA, Workflow Foundation (WF), Windows Communication Foundation (WCF) e le Architetture Distribuite

aprile 2005 - Posts

Esame di certificazione su (Sharepoint) e SULLE TECNOLOGIE COLLEGATE! :-S

Oggi, facendo compagnia a Cristian, ho provato l'esame di certificazione "074-133 Customizing Portal Solutions with Microsoftr SharePointr Products and Technologies English (ENU)".

Beh non è andato ahimé bene, ma il vero problema è che l'esame, come già segnalato da altri, non era su Sharepoint come il titolo farebbe pensare, ma bensì su Microsoft Content Management Server 2002, Commerce Server e sul connector tra MCMS e Sharepoint ... insomma la gran parte delle domande erano su argomenti che con WSS/SPS c'entravano veramente poco! :-(

Adesso che lo so devo decidere se riprovarlo o lasciar perdere, visto che comunque MCMS è un prodotto che non mi piace e non mi interessa particolarmente, a me sarebbe invece piaciuto sostenere un esame su Sharepoint 2003 :-), perchè quello ovviamente lo conosco, almeno "credo" :-) .... ma non so se è stata la legge di murphy a farmi uscire tutte domande su argomenti al contorno, oppure se è proprio così l'impostazione dell'esame.

Vabbé almeno gli altri tra voi che volessero provarlo, sono allertati ....

Posted: apr 28 2005, 03.17 by paolo
Filed under: ,
Il mio MVP preferito! :-)

Oggi il mio amico e collega Cristian è diventato MCP (sulle applicazioni Web con .NET e C#), oltre che MVP! I miei più vivi complimenti sperando che sia la prima di N tappe! Almeno è la dimostrazione che il mio fiuto ;-) non mente ... l'avevo già detto un anno fa che Cristian sta crescendo bene :-) ...

Bravo! :-)

Posted: apr 28 2005, 03.06 by paolo | with 4 comment(s)
Filed under:
Pregi e difetti dell'avere accesso al codice sorgente dei prodotti scritti con .NET

Questa sera sto prendendo in esame, con un buon livello di serietà, un prodotto commerciale scritto con .NET. Si tratta del server di posta SmarterMail della SmarterTools. Ne avevo già parlato tempo fa in questo blog. Ora devo decidere entro qualche settimana se fare il grande salto e lasciare IMail della IPSwitch in favore di Smartermail oppure no. Trovo che IMail sia ormai un po' vecchio, oltre ad essere quasi raddoppiato di prezzo negli ultimi 2 anni, e si che l'Euro è arrivato solo in Europa e non anche in America !!! :-(

Mi alletta molto l'idea che il nuovo prodotto sia scritto in .NET, inoltre espone dei Web Service ASMX per la gestione da remoto. Il fatto però che sia scritto in codice managed vuol dire che ne posso valutare non solo le funzionalità e il prezzo, ma anche la qualità del codice. Quindi dopo aver provato il motore in quanto tale (non troppo veloce a prima vista, ma se anche una email arriva in 3 secondi invece di 2 non muore nessuno di solito ...), dopo aver simulato un paio di volte la migrazione dei domini e delle caselle che gestisco sui miei server (andate apparentemente a buon fine), mi sono messo a valutare anche il codice del prodotto, con .NET Reflector.

Qui mi sono confrontato anche con Marco, in merito ad alcune righe relative al motore multi-threading di gestione delle connessioni, nel servizio del sistema operativo che sta in ascolto per le connessioni SMTP, POP3, IMAP4. In particolare manifestavo delle perplessità su un polling che viene fatto su una variabile booleana e all'uso un po' troppo "disinvolto" di Thread.Abort per chiudere le sessioni client in caso di shutdown del servizio. La ragione di questo post è che Marco mi ha fatto un'osservazione alla quale non avevo pensato (spero non si offenda se lo cito :-) ...): "Però tu hai mai visto il codice del programma che hai adesso? Magari è anche peggio". Marco ovviamente faceva una battuta, ma non ha tutti i torti. Quando alcuni anni fa ho acquistato IMail non mi sono posto il problema di analizzarne il codice. L'ho comprato in base al rapporto funzionalità/prezzo e lo uso con un buon livello di soddisfazione da ormai 5 anni. Lo cambio solo perchè non evolve in fretta come vorrei, mi pesa non poterlo interfacciare come si deve ad altri miei prodotti (mentre con dei Web Service ASMX potrei farlo in un attimo). Ora invece che ho l'opportunità di valutare il codice di un prodotto alternativo ... gli faccio pelo e contropelo ...

Da un lato è giusto ed è bello che .NET ci consenta di fare queste cose, dall'altro forse sto diventando paranoico :-), ma mi sento molto più libero adesso che posso fare delle valutazioni che prima mi erano negate. .NET è grande anche per questo!

Posted: apr 25 2005, 12.52 by paolo | with 1 comment(s)
Filed under:
WS-Management

Stimolato da una chiaccherata notturna :-) via Messenger con Alessandro, ho scritto due considerazioni su WS-Management, visto che sembra che le sorti del mondo dipendano ormai da questa specifica, almeno a giudicare da quanto se ne sta parlando in questi giorni, principalmente sulla scorta del recente intervento di Ballmer.

Spero che l'articolo aiuti a capire di cosa si tratta, come al solito con un approccio pratico e non "fuffoso" :-) !

http://www.devleap.com/SchedaArticolo.aspx?IdArticolo=10800

Guida alle versioni di Visual Studio .NET 2005
Ottimo post di Aldo Donetti, remake nazionalizzato del post di Rob Carron. Dargli una letta non fa male.
Posted: apr 20 2005, 12.28 by paolo
Filed under:
La qualità si paga ... è inutile! :-)

Parlo raramente della mia struttura informatica di lavoro, ma in uffiicio ho diversi server, in una sala macchine dedicata, semplice ma dignitosa :-) almeno molto di più di tante altre che ho visto in realtà anche più grosse :-), che uso per i servizi che offro ai miei clienti con la mia società. Da ormai diversi anni, quando devo acquistare dei server, mi affido ad HP o IBM, nell'ultimo periodo prediligo IBM. Non mi faccio riguardo a farne il nome - e non mi pagano per farlo :-). La scorsa settimana però ho acquistato due server non di marca (ometto il nome del produttore, dico solo che si tratta di server assemblati con componenti di qualità come Intel, Maxtor, Adaptec, ecc. ma all'interno di chassis server rack di produzione "economica" americana).

Ho deciso di acquistare questi due server di fascia economica e non di marca perchè mi servono per eseguire dei test con VMware Workstation 5 (su consiglio di Alessandro). Mi sono detto: un server IBM con queste caratteristiche (2 Xeon, 2GB RAM, 200GB HD in mirroring, schede di rete 1Gbit, il tutto rack 1U) mi costerebbe circa 5000€. Un server assemblato mi è costato 1800€. Se la differenza deve esserci sarà nella affidabilità dei componenti, mi sono detto, ma se anche mi si ferma un server virtuale per un giorno (visto che comunque per 3 anni ho l'assistenza entro le 24h) non muore nessuno .... Sui server di produzione ho l'intervento in 3 ore per guasti hardware e sui guasti software ... spero di sapere sempre dove mettere le mani (in fin dei conti sono pur sempre MCSE anche se non voglio che si sappia troppo in giro :-) !!!)

Li ho ricevuti qualche giorno fa e li ho montati negli armadi in questo weekend. Beh, che dire ... ti accorgi della qualità di ciò che utilizzi solo se provi altro e solo così puoi capire il perchè del prezzo e della qualità che hai acquistato, magari inconsapevolmente. Se apro un server di marca trovo tutto bello ordinato, posso cambiare le singole (di N) ventole a caldo, sostituire i dischi a macchina accesa, ho gli alimentatori ridondati e anche di quelli posso cambiare le ventole al volo, ecc. Se devo montarli in rack con pochi "incastri" i server sono montati. Diciamo che in 15 minuti posso configurare un xSeries in rack. Se devo installare il sistema operativo uso il CD della ServerGuide (IBM) o lo SmartStart (HP/Compaq) e in modo unattended mi va su tutta la parte core del sistema, intanto che io posso fare altro per poi dedicarmi solo alla messa a punto del sistema.

Con i due server "assemblati" invece: se li apro trovi cavi e cavetti ovunque (si con le fascette ma pur sempre ovunque ...). Le ventole sono un blocco monolitico, se se ne rompe 1 le devo cambiare tutte e non certamente a caldo visto che hanno dei bei fili dell'alimentazione appesi, non dei connettori hot-swap. Per montarli in rack ci vuole il cacciavite (per fortuna non il martello :-) ...) e devi avvitare una miriade di viti (su uno dei due server, quello più pesante fisicamente parlando, ne abbiamo contate 26 tra staffe, chassis e slitte). Per installare il sistema devi averne innanzitutto l'immagine su CD, perchè i server non montano di serie il DVD, poi fai partire Windows e scopri che il controller non è noto al sistema, quindi devi aggiungerlo a mano. Beh poco male ... basta avere il floppy. No! Non parlo del dischetto con su i driver, parlo del lettore, perchè anche quello non è compreso nella dotazione "standard" del server (e chi se lo aspettava, mai più ci faranno il budget su 10€ di lettore floppy... e invece sì!). Quindi lo apri, prendi un FDD3"1/2 che ti avanza da un vecchio PC, lo colleghi al server (aperto) fai l'installazione e poi lo smonti. Ovviamente il sistema operativo va curato dal primo all'ultimo click, anche quelli più banali per i quali una SmartStart o una ServerGuide ti risparmiano lo sforzo.

Per concludere il post: in questo weekend si è confermata in me, se ce n'era bisogno, l'idea che la qualità si paga e se a fronte del sovrapprezzo la si ottiene veramente ... c'è solo da guadagnarci in tempo, risorse e serenità.

Penso che non comprerò mai più server assemblati o quantomeno lo farò solo in condizioni di ambiente di test e non certo per attività di produzione.

Posted: apr 17 2005, 11.23 by paolo | with 4 comment(s)
Filed under:
Due nuovi articoli sui Web Service asincroni

Segnalo due nuovi articoli relativi ai web service ASMX asincroni con .NET:

Client asincroni di Web Service con .NET

Web Service asincroni con .NET

Sono articoli che ho già pubblicato su VBJ e che ora rendo pubblici sul nostro sito. Buona lettura.

Posted: apr 17 2005, 03.08 by paolo
Filed under:
BizTalk Server 2004 e Indigo CTP

Come segnalato da ScottWoo padre, nonché PM, di BizTalk Server 2004 è disponibile una versione _assolutamente_ non supportata di BizTalk Adapter per Indigio CTP realizzata da Morten Abrahamsen.

Penso che nel weekend ci giocherò un po' ... tanto più che domenica a Brescia, a poche centinaia di metri da casa mia, verrà disinnescato un ordigno bellico inesploso risalente alla seconda guerra mondiale. Siamo tutti costretti a rimanere in casa ... quindi quale occasione migliore per giocare con Indigo :-) ?!

Posted: apr 06 2005, 10.08 by paolo
Filed under: ,
Nuovo articolo sui Web Service di accesso ai dati

Come promesso qualche giorno fa ho appena pubblicato un articolo sul nostro sito. Si tratta di un articolo relativo ai Web Service ASMX che trasferiscono i DataSet, da pensare nell'ottica di una remotizzazione dell'accesso ai dati, da .NET su .NET e non certo per la interoperabilità tra le piattaforme.

Si tratta di un articolo che ho fornito qualche tempo fa alla redazione di Visual Basic Journal e che, come da accordi, ora posso rendere pubblico essendo decorsi i termini per la ripubblicazione gratuita sul web. Nelle prossime settimana arriveranno altri articoli di questa stessa "famiglia". Nel frattempo ho appena chiuso un articolo per il prossimo numero di VBJ il cui tema è la sicurezza di ASP.NET, mentre la redazione dovrebbe a giorni pubblicare la seconda parte del mio articolo su SOA, orientato alla pratica con .NET.

Buona lettura.

 

Posted: apr 04 2005, 02.12 by paolo
Filed under:
.NET Security Day - Sicurezza del codice - Lugano

Ho appena pubblicato demo e slide dell'evento sulla pagina del nostro sito dedicata alla giornata.

Mi spiace che siano pronte solo ora, ma se leggete sotto questo post... capirete perchè :-) ...

Buon lavoro a tutti e grazie per la partecipazione numerosa e attenta!

Posted: apr 01 2005, 11.31 by paolo
Filed under: