April 2007 - Posts
Massimo Re Ferré, un amico oltre che un professionista che stimo, ha aperto da un paio di mesi un blog che promette bene come filosofia e come argomenti trattati. Vi consiglio quindi di metterlo nel fostro feed aggregator.
Si tratta di Programming WCF Services e WCF Unleashed. Li ho letti qualche settimana fa e devo dire che sono entrambi validi, in particolare il secondo è molto ben organizzato, anche se su diversi argomenti non è molto introduttivo.
Quindi per chi deve formarsi su WCF il percorso migliore, oltre a seguire i nostri corsi e eventi :-), è leggere in sequenza:
Spesso mi vengono chiesti consigli su "cosa leggere" quindi mi sembrava utile lasciarne traccia qui. Leggeteli esattamente in questo ordine :-) e fate una pausa di 6 mesi o un anno, usando nel frattempo WCF, tra i primi due e l'ultimo.
Richiamo la segnalazione di Paul Andrew per sottolineare il fatto che .NET 3.5 Beta 1 è disponibile per il download individuale, quindi potete iniziare a divertirvi con Workflow Services, Context WCF, REST/POX e tutto quello che avevo segnalato qualche giorno fa.
Qualche tempo fa era uscito un post di Kevin Hoffman, a proposito di un'idea di LINQ to SharePoint. Si trattava però di un'implementazione molto rischiosa e, non me ne voglia, concettualmente errata. Infatti anziché prevedere un motore di conversione delle query lINQ in query CAML, come accade con LINQ to SQL ad esempio, l'autore aveva utilizzato LINQ to Objects per interrogare collezioni di entità SharePoint.
A suo tempo, parlandone con Marco anche relativamente all'opportunità di citare nel libro una strada corretta per implementare LINQ to SharePoint, avevamo considerato che sarebbe stato meglio avere un LINQ to SharePoint che produca query CAML, anche se non è banale.
Ebbene ora su CodePlex, per mano di Bart De Smet, è stato aggiunto un progetto LINQ to SharePoint che fa esattamente questo e che quindi diventa molto, ma molto!, interessante per la sua semplicità d'uso se confrontato con CAML.
Trovo interessante anche l'idea di produrre un SpMetal per avere l'entity model corrispondente ai contenuti delle liste di SharePoint e la possibilità di usare SharePoint anche via Web Service e non solo via Object Model.
Assolutamente da scaricare e valutare!
Come segnalato da Andrew May è stato rilasciato un aggiornamento del SDK di Windows SharePoint Services 3.0.
Trovo particolarmente interessanti, tra le novità riportate:
- Hot to: Create a Custom Field Type and Field Control
- How to: Extend the STSADM Utility
- Workflow Configuration Schema
Segnalo il rilascio di una serie di Activity "interessanti" per WF, utili per avere il supporto per ZIP, TAR, FTP e Secure-FTP. Trovo che Xceed sia un ottimo produttore di componenti e add-on, quindi segnalo volentieri questo loro nuovo prodotto in cui mi sono imbattuto oggi.
Come ha già annunciato Roberto nel suo blog, io e Marco abbiamo appena concluso la scrittura di un nuovo libro per Microsoft Press interamente dedicato a LINQ. Da questo libro nasce anche l'idea e la scheda del nostro nuovo corso su LINQ.
Segnalo in particolare il sito (http://www.introducinglinq.com/) che abbiamo creato e sul quale sono disponibili, da pochi minuti, oltre all'anteprima del Capitolo 1 anche gli esempi di codice, compilabili con la Beta 1 di Visual Studio Orcas e di LINQ. Sempre su questo sito manterremo dei blog a tema (LINQ) e tutti gli aggiornamenti, gli errata corrige e le notizie relative a LINQ da qui a quando uscirà il prodotto in RTM.
Scrivere questo libro è stata un'esperienza davvero speciale, soprattutto perché non avevo mai scritto un libro su una versione beta (Beta 1, per giunta!) di un prodotto. Devo assolutamente ringraziare tutte le persone (e sono tante) che ci hanno supportato in questo periodo. Forse adesso sarà più chiaro :-) perché negli ultimi 5/6 mesi non sono stato molto presente su questo blog e forse in generale...
Sono molto contento del risultato e attendo feedback, considerazioni e suggerimenti da chi avrà la voglia e il coraggio :-) di perdere tempo a leggerlo!
A DevCon avremo modo di parlare per bene di LINQ e di Visual Studio Orcas in generale e spero di avere già qualche copia del libro da poter condividere con voi, anche solo per farvi desistere dal comprarlo :-) !
Come già annunciato da Igor, dal 26 al 28 giugno di quest'anno terremo un'edizione pubblica del nostro corso SharePoint Development Core, organizzato in collaborazione con GreenTeam.
Si tratta di una bella occasione di formazione dove svilupperemo il corso, anziché come accade di solito on-site presso il cliente, in un'aula attrezzata, fornendo la possibilità di partecipare anche a quelle persone che per varie ragioni (tempo, spazio, logistica, organizzazione aziendale, ecc.) non possono richiedere un corso "privato" direttamente presso la loro sede.
Già per SharePoint 2003 avevamo fatto un'esperienza simile con Igor e il risultato era stato ottimo, quindi non vedo l'ora che arrivi anche questo corso. Se volete iscrivervi fate riferimento all'apposita pagina del sito di GreenTeam.
In questa settimana ho avuto l'opportunità di trascorrere 3gg a Redmond, per seguire un aggiornamento sulle tecnologie che arriveranno con .NET 3.5, potendo toccare con mano l'evoluzione di .NET 3.0 verso "l'onda" :-) Orcas.
Si tratta di argomenti che non sono "apparentemente" :-) sotto NDA, anche perché tutto quello che vi dico è già più o meno provabile con la March CTP di Orcas, quindi ecco qualche punto che mi sembra utile segnalare.
- WCF v.Next: ci saranno nuovi binding e nuovi encoders, principalmente pensati per agevolare il supporto ad AJAX e JSON e per consentire di ottimizzare il traffico e le prestazioni laddove l'interoperabilità non è un requisito. Nascono i durable services in grado di persistere il loro stato tra una richiesta e l'altra, in modo da supportare il "re-start" consumer e service side. Ci saranno altri nuovi binding per meglio supportare la comunicazione con queste nuove informazioni di contesto. Ovviamente sarà sempre tutto aperto ed estendibile, come sempre nella logica di WCF e di NETFX3 in generale!
Sono in arrivo anche nuovi tool e strumenti di diagnostica per migliorare la gestione, il testing e il monitoraggio dei servizi. - WF v.Next: WF è indubbiamente un prodotto sul quale Microsoft sta investendo davvero molto. Ci saranno nuovi modelli di Workflow, non più solo Sequential e StateMachine, ma anche PageFlow e perché no ... spazio alla fantasia ... chiunque può creare i propri modelli di flusso. Potremo guidare la UI con dei workflow e rendere i flussi astratti rispetto alla particolare UI (WinForm, ASP.NET, WPF, ecc.).
- Workflow Services (aka Silver): WCF e WF si incrontrano per fornire supporto nativo e semplificato alla pubblicazione di flussi WF tramite WCF, ne avevo già parlato un mesetto fa su questo blog. Se fate uno più uno dei due punti precedenti e ci mettete un'architettura di comunicazione SOA in mezzo ... "what a wonderful world" :-).
- SharePoint e VSTO v.Next: sarà molto semplificato, a partire da Visual Studio Orcas, lo sviluppo di workflow per SharePoint (praticamente oggi bisogna fare tutto a mano o quasi ...) da domani qualcosa, anche se non tutto, sarà fatto da questi nuovi tool, wizard e template di progetto.
- .NET CF 3.5: supporterà un sottoinsieme di WCF, con particolare attenzione per la comunicazione asincrona e disconnessa, visto che i device mobili non hanno sempre la connettività disponibile. Ci sarà anche supporto per LINQ, sempre un sottoinsieme, in .NET CF 3.5. Infine ci saranno nuovi tool di gestione e monitoraggio, per ottimizzare le prestazioni delle applicazioni e investigare bug.
- LINQ e ADO.NET Entity Framework: ne abbiamo già parlato in passato e avremo modo di parlarne ancora. Per ora ricordatevi che LINQ non è più un "esperimento" come era stato ObjectSpaces e che LINQ vedrà la luce con il prossimo .NET 3.5, quindi è ora di iniziare a documentarsi e organizzarsi per usarlo al meglio.
- Windows PowerShell: sono disponibili o saranno disponibili estensioni per gestire WF e WCF direttamente dalla PowerShell, in questo modo anche i sistemisti che fino ad oggi (magari a giusta ragione, chi può dirlo...) non hanno voluto imparare .NET potranno usare PowerShell per gestire e monitorare i flussi e i servizi creati da noi sviluppatori. Inoltre è semplificata la creazione di estensioni per MMC, agganciate a WMI e PowerShell.
- Active Directory Federation Services 2.0: supporterà le emergenti tecnologie in ambito di sicurezza e autenticazione. Pensiamo a Windows CardSpace e in generale alle specifiche WS-* . Pensate che bello poter autenticare su un Directory Service gli utenti che si presentano ai nostri servizi usando CardSpace e WCF e poi gestire le autorizzazioni con AzMan, lasciando i sistemisti liberi di configurare e gestire gli utenti senza dover scrivere codice o usare applicazioni "terze" da noi o da altri sviluppate.
Questi sono solo alcuni degli argomenti affrontati nella 3gg. Diciamo che secondo me sono quelli più importanti ed interessanti. Sicuramente avremo modo di parlarne, sia a DevCon davanti a qualche birra che magari in qualche spazio "extra" che vedrò se riesco a ricavare nell'agenda. Magari datemi un feedback su quanto siete già interessati a vedere il "futuro". Molti oggi lavorano con .NET 2.0 e stanno iniziando a scoprire .NET 3.0, non vorrei che parlare anche di .NET 3.5 significasse correre troppo (feedback graditi in merito, grazie) oppure se comunque una chiaccherata informale al bar o un'oretta alla fine di una giornata intensa in classico stile DevCon, può aiutare a prendere decisioni oggi che non ci facciano pentire domani.
In ogni caso ci aspetta un futuro interessante e sono molto, ma molto contento di questo!
Bridge the Gap! :-)