Paolo Pialorsi

SOA, Workflow Foundation (WF), Windows Communication Foundation (WCF) e le Architetture Distribuite

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ottobre 2008 - Posts

Prima keynote del martedì: Visual Studio 2010, Office 14 e Windows 7

In questa keynote è stato dato enorme rilievo a WPF, giustamente perché si investe ancora troppo poco su una tecnologia che è invece dotata di un notevole potenziale.

In sintesi, come al solito, ecco i messaggi chiave secondo quella che è la mia visione (da developer):

  • Visual Studio 2010
    • Tutto l'editor sia di codice che visuale/designer sarà realizzato in WPF
      • WPF Code Editor
        • Estendibile da noi come layout e come logica di funzionamento (molto interessante!)
    • Designer WPF e Silverlight integrati nell'ambiente di VS2008
  • Office 14
    • Office OnLine (supporto per IE e FireFox realizzato con Silverlight e AJAX)
      • Hanno mostrato
        • OneNote OnLine
        • Word OnLine
        • Excel OnLine
      • Si è trattato di una demo veramente efficace ... davvero "impressive" come dicono in US
    • Accesso concorrente ai documenti (anche online via Office Live Workspace)
      • Anche questo è un aspetto molto interessante per la collaborazione
  • Windows 7 Desktop
    • Kernel in comune con Windows Server 2008 R2 (bit in arrivo ...)
    • Surface development: supporto nativo in WPF per lo sviluppo di applicazioni Surface (non solo il Microsoft Surface ma anche il nuovo multi-touch di Windows 7)
    • Ribbon everywhere: controlli WPF nativi per creare ribbon
    • WordPad e Paint: rifatti con ribbon e supporto OpenXML
    • Support nativo ai dischi VHD sia come mounting in Windows, sia come device di boot nativo (fico!)
    • N mila altre cose che secondo me sono di minore importanza per i DEV ma che aiuteranno gli utenti finali, come:
      • Gestione automatica delle reti "Home"
      • Aggancio e sharing di risorse (foto, video, musica) tra PC in una stessa rete domestica
      • Supporto migliorato ai proiettori e al multi-monitor
      • My Documents distribuito e dinamico
      • Encryption del contenuto delle chiavette USB (chi non ha mai perso una chiavetta con sopra documenti magari riservati scagli la prima pietra ...)
    • Rilascio ipotizzato per fine 2009 (se ho fatto bene i conti, ha detto 3 anni dopo il rilascio di Windows Vista)
Posted: ott 28 2008, 07.14 by paolo | with no comments
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Future of C# (4.0)

Una sessione come sempre interessante presentata da Anders Hejlsberg. Ecco in sintesi le novità previste per C# 4.0, in forma grezza, torneremo poi sull'argomento con maggiore dettaglio:

  • Dynamically typed objects
    • Dynamic keyword
    • Dynamic method invocation
    • Dynamic conversion
  • Optional and named parameters
    • Default value to parameters of methods
    • Named arguments while calling methods
  • Improved COM interop
    • Automatic object -> dynamic mapping
    • Optional and named parameters
    • Indexed properties
    • Optional ref modifier
    • Interop type embedding ("no PIA")
  • Co- and Contra-variance
    • out = Co-variant (cannot be a parameter, so less-derived)
    • in = Contra-variant (can only be used as method parameters or write only properties, so more-derived)
Posted: ott 28 2008, 06.59 by paolo | with no comments
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Geneva e la gestione delle identità federate ... "in the cloud"

Nella prima giornata di PDC Geneva è stato sicuramente l'argomento per me più interessante. Sono stati annunciati/rilasciati:

  • Geneva Framework (aka Zermat): la parte di framework per interfacciarsi da .NET con Geneva e la identity federation in generale
  • Geneva Server: la parte di server STS in grado di ricevere e trasformare Claim
  • Windows CardSpace Geneva: il nuovo CardSpace (più leggero come caricamento e gestione)
  • Microsoft Service Connector: per federare (in due click, e non è uno slogan) un dominio AD con la gestione delle identità "in the cloud"

Note importanti:

  • Microsoft ha già un Gateway in produzione per federare servizi e consumer. i servizi possono essere quelli di Microsoft Cloud o servizi terzi, ad esempio di ISV. I consumer possono essere utenti di domini tramite Microsoft Service Connector (per federare domini AD) oppure utenti della rete che usano Live ID per autenticarsi.
  • Il rilascio di tutta la piattaforma per ora è stato annunciato per H2 Y2009 (seconda metà 2009).
  • C'è il supporto per SAML 2.0
  • Ci sarà il supporto nativo per OpenID

Ho in particolare seguito un'ottima sessione erogata da Kim Cameron e il "nostro" :-) Vittorio Bertocci dove hanno mostrato a livello generale l'idea di Geneva, seguita poi da un paio di sessioni di dettaglio sulla parte di MSC (Microsoft Service Connector) e sull'uso di Geneva Framework da applicazioni web ASP.NET.

Maggiori dettagli e il download di Geneva sono disponibili qui.

Posted: ott 28 2008, 06.46 by paolo | with no comments
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Windows Azure - Windows in the cloud

La novità della keynote di oggi è stata sicuramente l'annuncio di Windows Azure: in sintesi un servizio di hosting geograficamente distribuito, proposto e gestito da Microsoft per le aziende che vogliono avere servizi quali .NET Services, SQL Services, SharePoint Online, Dynamic CRM Online e Identity Federation, oltre a potenziali N altri servizi implementati e/o forniti da realtà terze (tutti noi compresi, se lo vogliamo), nella stessa ottica.

La keynote in quanto tale è stata un po' "moscia" più per IT Manager, secondo me, che non per Developers, benché fossimo a PDC (Professional Developers Conference).

Tuttavia l'idea in sé di Windows Azure è buona ed è una naturale conseguenza di quanto sta accadendo con l'evoluzione del mondo nell'ottica dei Software + Services.

Chiave di volta di tutto il discorso è la possibilità di utilizzare servizi di Federation Identity, senza i quali sarebbe impossibile offrire servizi in outsorcing e hosting a qualsiasi realtà terza. Proprio in quest'ottica è stata "impressive" (come dicono gli americani) la demo su Active Directory e le Federated Identity: con 2 click (nel vero senso della parola) si può federare un AD e i relativi account verso dei servizi esterni.

Entro 15/20gg dovremmo avere accesso, come partecipanti a PDC, al primo giro di CTP di Azure, da quel momento potremo provarlo sul campo e vederne la stabilità e solidità.

Intanto mi vengono alcuni dubbi:

  • Dal punto di vista commerciale
    • Quali costi avrà la soluzione finale?
    • Sarà solo per i grandi attori o ci saranno profili di accesso per realtà più piccole? Penso a piccoli ISV o alle PMI italiane, per esempio, che vogliono sfruttare Azure non per raggiungere milioni di utenti, ma semplicemente per dare in outsourcing determinati servizi critici e troppo costosi da gestire internamente.
  • Dal punto di vista tecnico
    • Come posso gestire dati che per varie ragioni non possono risiedere in SQL Services? Interfaccio il tutto con dei servizi locali? Così però mi creerei un single point of failure a meno che poi non ridondi anche i data services ...
    • Come viene gestita la parte di configurazione dei DNS e il deployment/maintenance rispetto alla geo-clusterizzazione?
    • Si prevede un sistema di staging del codice per fare testing e poi rilascio delle soluzioni quando si ritengono stabili? Come si concretizza?
    • Come avviene il deployment di soluzioni "complesse" diverse dagli "Hello, PDC!" e "Hello, World!" che hanno mostrato in plenaria? Sono interessato alle dinamiche per curiosità e per capire ...

In questi giorni cercherò di approfondire questi ed altri temi ...

Posted: ott 27 2008, 08.50 by paolo | with 1 comment(s)
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[OT] I'm back! - From PDC 2008

Dopo un lungo periodo di astinenza dal blog, causato dai troppi impegni, prima fra tutti l'organizzazione di Microsoft SharePoint Conference 2008, ma anche N progetti SharePoint e .NET sicuramente stimolanti ma anche molto impegnativi, che mi hanno assorbito giorno (e spesso notte!) negli ultimi 4/5 mesi, ora torno alla vita :-) !

Vorrei quindi da oggi riprendere a postare con un pochino più di regolarità e quale occasione migliore del bloggare da PDC 2008? Da domani inizia la vera conferenza, oggi i pre-conference non li ho seguiti perché ho preferito ambientarmi a Los Angeles, tanto di solito i pre-conference non sono poi così utili.

Ci sentiamo da domani ...

Posted: ott 26 2008, 08.14 by paolo | with no comments
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