Di oggi è la notizia che sono stati rilasciati un paio di tool “interessanti” per BCS in SharePoint 2010.
Il primo è BCS Artifact Generator e sembra molto utile. Consente di creare porzioni di interfaccia utente personalizzata per la visualizzazione dei dati di BCS in Outlook 2010. Ovviamente è da provare in casi reali, ma sembra una bella idea.
Poi c’è BCS Solution Packaging Tool che da certi punti di vista affianca il tool precedente e consente di creare pacchetti di installazione VSTO via ClickOnce. Ad esempio è utile per installare proprio gli artifact di cui sopra.
Ricordo a tutti che martedì prossimo, 29 giugno 2010, ci sarà un evento in Microsoft (a Segrate) dedicato a Microsoft SharePoint 2010. Al mattino i contenuti saranno per profili DEV e al pomeriggio per IT Pro e Site Builder.
L’iscrizione è separata tra mattino e pomeriggio, quindi se volete seguire l’intera giornata, dovete iscrivervi ai due blocchi di contenuti. Potete farlo da qui.
Io mi occuperò di una overview per sviluppatori insieme a Claudio Brotto e poi di un paio di mini-sessioni su Business Connectivity Services e Service Application Framework.
Ci sono ancora posti liberi … non mancate!
In questi ultimi giorni ho dovuto migrare a SharePoint 2010 la farm MOSS2007 sulla quale ospitiamo alcune Intranet e soprattutto i siti delle recenti conferenze Microsoft (Microsoft SharePoint & Office Conference 2010, Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2010, Microsoft Virtualization Conference 2009). Infatti, come alcuni di voi sapranno, i siti di queste conferenze sono stati realizzati dalla mia società , ormai da diversi anni molto focalizzata sullo sviluppo di progetti SharePoint (e su .NET in generale), con la grafica studiata da http://www.tagproof.com/.
Per la migrazione, seguendo il consiglio di Igor e Riccardo, ho scelto la strada dell’attach del content database, con la migrazione in-place gentilmente offerta dall’infrastruttura di SP2010. In pratica anziché migrare la farm MOSS2007 esistente, ho colto l’occasione per creare una farm SP2010 completamente nuova, configurata come si deve e senza legami con il passato. Ovviamente prima ho fatto un controllo con STSADM –o preupgradecheck. In realtà il controllo non è andato benissimo :-) … ho ottenuto diversi errori/segnalazioni ma nessuno di questi veramente critico. Per prima cosa ho dovuto installare sulla nuova farm SP2010 tutti i WSP delle solution e feature che usavo sulla vecchia farm. Per l’ennesima volta quindi l’uso delle soluzioni WSP rispetto alle modifiche fatte a manella direttamente sui web e sulle site collection si è dimostrata utile! L’alternativa sarebbe stato sincronizzare le DLL, le BIN, la GAC, i config, ecc. dei front-end della vecchia e nuova farm. Poi ho creato le web application corrispondenti alle applicazioni da migrare. Quindi ho fatto attach dei content database.
Migrare le Intranet non è stato particolarmente complesso, alla fine un content database “standard” si migra facilmente, è solo questione di tempo, come spiegava recentemente anche Igor.
Migrare i siti CMS delle conferenze invece ha richiesto un po’ di impegno in più per diversi aspetti. In questo post vorrei condividere con voi l’esperienza e le problematiche incontrate, perché potrebbe essere utile ad altri che in futuro si troveranno ad eseguire migrazioni simili.
- A livello di infrastruttura di sicurezza ho scelto la claim based authentication e ho configurato l’autenticazione sia Windows che FBA su tutti i siti CMS pubblici
- Per farlo ho dovuto configurare i membership e role provider sia sui web.config delle web application, sia sul STS di SP2010, sia sulla Central Administration
- Poi ho dovuto ricreare i permessi e i gruppi sui siti, perché i nuovi gruppi e utenti non corrispondevano a quelli precedenti, avendo cambiato la configurazione di FBA e il dominio Windows (anch’esso nuovo e dedicato alla nuova farm)
- A livello di layout ho dovuto fronteggiare questi problemi
- Tutte le dataview che tramite XSLT renderizzavano link a immagini o file in SP2010 mi davano @FileRef o @ImageUrl come relativi e non più come assoluti. Cosa furba nel caso di siti multi-URL, ma ho dovuto adattare un minimo alcuni XSLT affinché i percorsi rimanessero corretti
- In alcune dataview avevo da renderizzare dei field di tipo boolean che prima potevo valutare come 0 (=false) oppure 1 (=true) e nel caso di valori non assegnati (essendo i field non obbligatori) il nodo nel XML sorgente del XSLT era assente, quindi 0 o assente voleva dire false. Ora i campi non valorizzati arrivavano al XSLT con nodi attributi presenti, ma vuoti. Quindi ho dovuto rivedere la logica degli XSLT che ne facevano uso
- In diverse pagine ci eravamo appoggiati, non avendo ancora le REST API :-), a degli ASHX custom che restituivano i dati necessari a creare porzioni dinamiche di pagina in AJAX/JQuery. Tutti questi ASHX by default non funzionavano più perché mancavano alcune direttive codedom nel web.config delle web application
- La vecchia farm poi era su Windows Server 2003, mentre la nuova su Windows Server 2008. Questo ha comportato di dover dichiarare gli HttpHandler che avevamo definito, non più a livello di system.web ma a livello di system.webServer, per adattarsi a IIS7.x
- Infine ho dovuto richiamare, sempre nei web.config, le estensioni ASP.NET 3.5 e LINQ perché di default nei web.config non sono referenziate nella configurazione del compilatore
Fatte queste modifiche ho potuto vedere i siti migrati a SP2010. Alla fine ci è voluto circa 1,5gg che è un tempo ragionevole per spostare una farm da fisico a virtuale, da 32bit a 64bit, da Windows Server 2003 R2 a Windows Server 2008 R2 e da MOSS2007 a SP2010! Insomma una Migrazione con la M maiuscola! :-)
Riporto il link alla notizia. Sotto con lo studio e in bocca al lupo a tutti! :-)